Ieri sera abbiamo festeggiato il secondo compleanno della mia piccola Paola. Il compleanno vero e proprio è stato il 3 maggio ma il papy non era qui con noi e così abbiamo dovuto posticipare i festeggiamenti.
Quest’anno ho scelto di dare un tema al compleanno: Minnie. E’ il personaggio preferito della mia bimba. Perchè non accontentarla? E così ho allestito la stanza in cui abbiamo festeggiato con palloncini di Minnie e altre belle decorazioni.
Ma ciò che per me è fondamentale per ogni compleanno è indubbiamente la torta. E ne volevo una superbellissima ma anche superbuonissima. Come dice mio marito: “Che me ne faccio di una torta bella se non è buona?”. Posso dire una cosa? All’inizio ero un po’ scettica sulle torte in pasta di zucchero. Indubbiamente sono bellissime (ovviamente quelle fatte ad opera d’arte). Ma saranno anche buonissime? Io non sono un’amante sfegatata delle torte, per trovarne una buona ce ne deve passare di acqua sotto i ponti. Per questo motivo la preparo quasi sempre io.
Questa volta, però, ho fatto una scelta. Ho conosciuto su Facebook Monica, in arte Leccabaffi Cake-away, creatrice di torte davvero spettacolari. Credo che qui a Matera siano quelle più belle. Leggevo, tra i vari commenti, che fossero anche buone. Mi sono voluta fidare. E ho fatto bene. Innanzitutto Monica mi ha fatto scegliere il ripieno, il tipo di pan di spagna, la bagna, in modo da avere una torta più vicina possibile alle mie esigenze. Ho dato a Monica un’idea di disegno di quello che mi sarebbe piaciuto avere come torta. Lei ovviamente l’ha personalizzata, dandole una bellissima impronta personale ed il risultato è questo:

Ecco un particolare di Minnie:

Il timore che la torta non fosse buona è stato del tutto infondato. Mio marito si è divorato 2 fette, tutti l’hanno finita, ne è rimasta solo un pezzetto che ci siamo sbranati a colazione e Paola non faceva che il segno “chic” con il dito.
Sembra davvero una torta fatta in casa: pan di spagna morbido, crema gustosa, bagna delicata. La si gusta senza sentirsi pesanti. E’ davvero soffice, una nuvola di dolcezza. Sono stata molto soddisfatta della scelta. E la consiglio davvero.
Insomma anche a Matera si possono avere torte bellissime e buonissime. Con tutti i sacri crismi del cake design. Grazie Leccabaffi!
Per la mia terza festa della mamma ho provato una ricetta che impazza nel web: la torta alla crema di Nua. Come molti, credevo che “Nua” fosse l’ingrediente segreto della crema, invece è il nome di colei che ha inventato questa ricetta (e/o l’ha pubblicata nel web). Molte donne sono impazzite per questa ricetta. Dopo aver letto gli ingredienti ho visto che erano di mio gradimento e ho pensato di farla anche io.

INGREDIENTI:
(per la base)
300 gr di farina
180 gr di zucchero
100 gr di latte
3 uova
130 gr di olio di semi di mais
scorza grattuggiata di un limone
1 bustina di lievito x dolci
(per la crema)
1 uovo
1/2 l di latte
60 gr di farina
120 gr di zucchero
Ho trovato questa ricetta su: http://blog.giallozafferano.it/incucinaconmary/torta-alla-crema-di-nua-ricetta-facile/ e ho apportato, come vedi, delle piccole modifiche agli ingredienti. Nel link riportato c’è sia la modalità di lavorazione “a mano” sia col Bimby. Io ho optato, per comodità, per la seconda.
Nel boccale prepara innanzitutto la crema mettendo tutti gli ingredienti per 8 min a 90° vel 4. Versala in una ciotola e falla raffreddare.
Prepara la base, mettendo nel boccale lo zucchero e la scorza di limone, 15 sec a vel 9. Aggiungi il latte, le uova e l’olio, 20 sec a vel 4. Unisci la farina, 40 sec a vel 6, ed infine il lievito, 15 sec a vel 6. Metti l’impasto in una teglia imburrata ed infarinata e aggiungi la crema a cucchiaiate in 4 o 5 punti diversi della superficie nell’impasto. Mescola rapidamente per 5 secondi con un cucchiaio. Inforna a 160° per 40 min. Se vuoi, spolvera con zucchero a velo.
La torta è davvero ottima: morbida, gustosa, la si divora in pochi secondi. Ottima per la colazione, l’ora del tè ma anche come dessert. E poi è davvero veloce e facile da fare.
Non c’è bisogno di conservarla in frigo, basta un luogo fresco.
Hai preparato la documentazione da portare al CAF o al professionista incaricato per la tua dichiarazione dei redditi? Hai tempo fino al 31 maggio per farlo.
Vediamo insieme quali sono i documenti da non dimenticare:
- CUD 2013;
- scontrini, ricevute, fatture e quietanze che provano le spese sostenute;
- nel caso di spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, i documenti previsti per fruire della detrazione spettante, ad esempio le ricevute dei bonifici bancari o postali, le fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute, le quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, gli attestati di versamento delle ritenute operate dal condominio sui compensi dei professionisti, la quietanza rilasciata dal condominio che attesta il pagamento delle spese imputate al singolo condomino e, inoltre, per gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011, la ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara (per gli interventi iniziati dal 1° gennaio al 13 maggio 2011 tale comunicazione non è necessaria se sono stati indicati i dati catastali dell’immobile nella dichiarazione dei redditi relativa al 2011). Per gli interventi sulle parti comuni, la documentazione può essere sostituita da una certificazione dell’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti per fruire della detrazione spettante e indichi la somma di cui il contribuente può tener conto per la detrazione;
- attestati di versamento d’imposta eseguiti direttamente dal contribuente con modello F24;
- dichiarazioni Mod. UNICO in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.

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