Buccico e’ il sindaco di Matera

Giu
2007
12

scritto da in C'è Vita a Matera, Politica 2.0

3 commenti

Annuntio vobis gaudium magnum;
habemus Sindacum:
Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum,
Dominum Nicolam
Sanctae Materae Civitatis Advocatum Buccico!

RASSEGNA STAMPA

-Articolo tratto da “La Gazzetta del Mezzogiorno“-
Emilio Nicola Buccico candidato della Cdl è stato eletto sindaco di Matera con il 57,7%. Ha sconfitto il candidato dell’Unione Franco Dell’Acqua al 42,2%. Buccico ha avuto 19.917 voti mentre Dell’Acqua ha ottenuto 14.554 voti. Ha votato il 72,1% degli aventi diritto.

Avvocato, 67 anni, Buccico è stato presidente del Consiglio nazionale forense e componente del Consiglio superiore della magistratura prima di essere eletto senatore, nell’attuale legislatura, tra le fila di An. Buccico.

«È un grande risultato tanto atteso ma che era nell’aria. Ci ho sempre creduto dal primo momento che ho indicato come candidato sindaco Emilio Nicola Buccico. L’accordo con le liste civiche è stato fondamentale e nell’interesse supremo di Matera» ha detto il coordinatore regionale di Forza Italia, sen. Guido Viceconte, commentando l’elezione a sindaco di Matera di Buccico.
«I partiti del centro destra – ha aggiunto Viceconte – si sono sacrificati nell’interesse della città per far prendere posto “al comitato di liberazione di Matera”. Il significato di questa vittoria avvierà un effetto domino nella regione perché sicuramente in Basilicata è in atto il cambiamento. La gente non ne può più di questa cappa opprimente che occupa in maniera sistematica i gangli della vita, della società di questa regione. Questa vittoria è il preludio al cambiamento».
Viceconte ha poi annunciato di aver informato il leader del partito Silvio Berlusconi il quale – ha detto – si è complimentato per il risultato raggiunto e ha annunciato che verrà a Matera.

-Articolo tratto da “Il Quotidiano della Basilicata” (photos by Andrea Acito tratte da Città Domani)-
«Saro’ il sindaco di tutti i cittadini materani, intendo rassegnare l’onore delle armi a Franco Dell’Acqua che mi ha chiamato per farmi gli auguri. Ho accettato il suo gesto ed ho chiesto la sua collaborazione perchè Matera ha bisogno di tutti. Se il cammino fosse facile saremmo più superficiali, ma vogliamo cominciare da subito per porre Matera al centro dell’interesse. Identità e famiglia restano le nostre due priorità».
Con questa dichiarazione pochi minuti dopo le 17 Emilio Nicola Buccico ha festeggiato la propria vittoria nelle elezioni comunali della città . Buccico ha ottenuto poco meno di ventimila voti, 19.917 pari al 57,77 per cento dei voti. Il suo antagonista Franco Dell’Acqua si è dovuto invece accontentare del 42,22 per cento con 14.554 voti ottenuti.
Una battaglia che ha avuto un vincitore scontato come è parso chiaro fin dalle primissime battute. Nicola Buccico ha sempre largamente condotto la competizione arrivando avanti in 60 delle 62 sezioni della città . Insomma un risultato univoco che non lascia adito a dubbi. Chi si aspettava una corsa voto a voto, una città spaccata. E’ rimasto deluso. La vittoria di Buccico, al termine di uno spoglio lampo, non è mai stata in discussione anzi è parsa da subito cristallina.
Molti i festeggiamenti e gli auguri al neo sindaco della città che si è concesso qualche minuto di pausa prima di darsi ai giornalisti per una serie di interviste.
Ecco quello che ha dichiarato al Quotidiano.
Una vittoria che sembrava farsi spazio nelle ultime ore ma forse non in queste proporzioni?
«Ho sempre sostenuto che la vittoria non sarebbe stata di una lunghezza, ero convinto che i materani se avessero recepito il linguaggio del cambiamento come hanno dimostrato con questo straordinario voto, allora la vittoria sarebbe stata eclatante. Abbiamo liberato i cittadini di Matera da un sistema monolitico di potere e li abbiamo liberati attraverso una formula intelligente per cui i partiti della Cdl si sono coalizzati con le liste civiche offrendo alla città di Matera una coalizione in grado di rappresentarne gli interessi».
Quali saranno i primi atti di questa nuova amministrazione?
«Come abbiamo detto abbiamo un programma ampio, discusso, dibattuto.
Abbiamo stabilito un patto con la città. Il patto dell’anno e nel corso di questo anno ci siamo posti delle priorità importanti tra cui il recupero dell’arredo e della civiltà urbana che oggi è completamente depredata dalla nostra città .
La fruibilità dei Sassi e porre al centro di ogni iniziativa di sviluppo il turismo come risorsa permanente per la città di Matera. Pensare al gravissimo problema della disoccupazione che sta crescendo a cominciare da ciò che è avvenuto con Natuzzi a Jesce e la possibilità di far sìche i giovani materani trovino qui la possibilità di lavorare. Sono le linee direttrici che ci daremo».
Ora che è diventato sindaco bisogna aspettarsi le sue dimissioni da senatore?
«Se è una domanda, dico che non si deve aspettare niente perchè farò il sindaco e il senatore».
Per quanto riguarda la giunta si è parlato si una giunta di alto profilo?
«Si parla di una giunta di alto profilo svincolata dalle lottizzazioni dei partiti.
Sia Saverio Acito che Tito Di Maggio che con me hanno condotto l’ultima parte della campagna elettorale hanno convenuto sulla necessità di dare a Matera un governo di alto profilo. Svincolato da spartizioni di potere tipiche degli ultimi quindici anni. Sceglierò gli assessori secondo le prerogative che si attribuiscono al sindaco, ho la facoltà della scelta secondo il merito e la competenza. Una giunta di alto profilo che serve al futuro della nostra città».
E’ arrivata da Potenza la notizia delle dimissioni della giunta regionale?
«Non credo che ci sia alcuna relazione perchè la giunta si è dimessa in mattinata per un rimpasto che era già nell’aria. Certamente nella ricomposizione della giunta regionale peserà il voto della città di Matera che per la prima volta dopo decine di anni vede come primo cittadino un sindaco di destra».
L’identità è stato uno dei punti forti della campagna elettorale. Come sarà il rapporto con Potenza?
«L’identità materana come riscoperta del nostro ruolo è tra i punti del nostro programma. Non ci sarà un rapporto conflittuale con Potenza, ma non ci sarà neppure un rapporto di sudditanza. Ci sarà un rapporto di pari dignità , colloquiale da pari a pari.
Non vogliamo essere egemoni ma non vogliamo essere nè gregari nè sudditi».

Ecco invece il nuovo consiglio comunale (grazie, Foscus!):

Sindaco: Buccico

Maggioranza
– Alleanza nazionale: 8
Romeo Sarra
GianMichele Vizziello
Nicola Rocco
Carlo Maria Lorusso
Francesco Paolo Rosmarino
Adriano Pedicini
Corrado Arfò
Nicola Di Marzio
– Forza Italia: 4
Michele Casino
Pasquale Stella Brienza
Emanuele Maria Nicoletti
Fabio Mazzilli
– Udc: 2
Giuliano Cappella
Domenico Fiore
– Francesco Saverio Acito
– Città Domani: 3
Eustachio Tataranni
Giuseppe Pentasuglia
Domenico Genchi
Uniti per Matera: 2
Augusto Toto
Michele Andrulli
Mo.Ma: 1
Vito Sasso
MateraLab: 1
Carlo Antezza
Matera Viva: 1
Cosimo Cinnella
Matera che cambia: 1
Tommaso Perniola

Minoranza
Franco Dell’Acqua
– L’Ulivo: 10
Maridemo Giammetta
Michele Corazza
Carmine Alba
Nico Trombetta
Luca Braia
Vincenzo Viti
Gaetano Santarsia
Vito Gaudiano
Francesco Paolo Bianchi
Aldo Chietera
– Udeur: 3
Bartolomeo Silvestri
Angelo Lapolla
Luigi Fiore
– Verdi: 1
Giovanni Angelino
– Sdi: 1
Michele Lamacchia

P.S.: Caro Sindaco, mi raccomando, fai rifare subito il sito del comune di Matera xkè è 1 pessimo biglietto da visita x la nostra città …. Magari, vi posso dare 1 mano pure io… 😉

3 commenti

  1. clarita

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