
foto di Luachan
Questo post è indirizzato ai bloggers lucani: gg, estragon, anna russelli, monica, catepol, sirdrake, sergio ragone, vitocola, xarface, gioffry, funnyg, radiopalomar, ciffo, sbloggata, luachan, vincos, membri pensanti, astronik, saten, rocco d’ammaro, stellakeride, sgoppido, giuseppe, mariagrazia, io medesimo, hyperbros, max, genius loci, leonardo madio, ilcaf, angioletto, lividoverde, misterfunk74, vale461mito, cagi, dr.kenz, redhome77, gianfranco, acitrix, domeniko, il fornaio di notte, il tratto, vilipino, lagan, lo sguardo che resta, roby conte, silviaz, woznihack, Biagio Deminco, Fraracnè, Nicola Monteleone (questi sono i bloggers iscritti al Lucania Social e altri che conosco… se sei un blogger lucano e non sei nell’elenco qui riportato scrivimi un commento sotto questo post così ti aggiungo, ok?)
Nell’ambito del Patto con i Giovani, la Regione Basilicata sta mettendo in cantiere nuove iniziative sulla creatività, che questa legislatura ha assunto come priorità. Di queste iniziative il progetto Visioni urbane vuole essere una fase preliminare, in cui la Regione, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero per lo Sviluppo Economico, interroga il territorio, individua problemi e punti di forza e “prende la mira” per operare più efficacemente.
Tra le prime cose che la Regione intende fare sul fronte della creatività c’è il recupero di spazi che i cittadini lucani – soprattutto i giovani – possano usare per esprimere il loro potenziale creativo. A questo scopo verranno utilizzate risorse stanziate dall’accordo di programma quadro sulla solidarietà sociale. L’idea è di ospitare in questi spazi dei laboratori creativi, in cui giocarsi la partita di fare sviluppo sociale, economico, occupazionale, utilizzando le leve della creatività e della cultura.
“Laboratori creativi”, naturalmente, è una dicitura che può contenere tantissime cose. Visioni Urbane ha proprio il compito di definirla meglio; ha scelto di farlo avvicinandosi alla scena creativa lucana, interrogandola, coinvolgendola. Con questo obiettivo abbiamo costituito una piccola task force che, a giugno 2007, ha cominciato a incontrare esponenti della scena creativa lucana.
I bloggers possono essere considerati una categoria di creativi e di comunicatori, quindi, perchè non coinvolgerli nel progetto?
Ad ottobre si terrà una “assemblea” di creativi per cercare di fare il punto della situazione e strutturare delle proposte concrete… Anche la nostra “categoria” di creativi dovrebbe fare la sua proposta e ritagliarsi un proprio spazio all’interno del progetto… che ne dite?
Giuseppe Granieri ed altri bloggers hanno già incontrato la task force del progetto (ora ci sono anch’io in veste di gestore del blog/sito). Vogliamo animare la discussione? Vogliamo strutturare delle proposte da presentare nell’incontro di ottobre?
Io credo che è un’occasione che non può sfuggirci…
Teniamoci in conttatto, skypiamoci, sentiamoci e lavoriamo a questa idea…
Il sito di riferimento è www.visioniurbanebasilicata.net


ottimo…contenta che la cosa abbia preso finalmente forma e visibilità…c’ero anche io quel giorno con GG all’incontro…
Bella lk’idea e sono d’accordo per partecipare, cosa proponi di fare nello specifico?
Io un’idea (tra l’altro vecchia) ce l’ho…
innanzitutto propongo un brainstorming su idee e proposte varie… poi le elenchiamo e le proponiamo nella riunione di ottobre…
@giovanni qual’è la tua idea?
possiamo utilizzare anche questo spazio per discuterne…
Tempo fa stavo pensando di creare un’associazione oer la diffusione della cultura del Web che permettesse di rendere più facile l’organizzazione di eventi, dibattiti e cose così. L’avrei fatto appena tornato a matera, ma a sto punto se abbiamo la possibilità di avere una sede ben venga.
si, secondo me il web è un attore fondamentale per questo progetto: creare una rete di relazioni, uno spazio interattivo in cui condividere idee ed eventi da affiancare ad uno spazio fisico… cerchiamo di strutturare insieme questo spazio virtuale-interattivo, può essere un’utile risorsa e spunto…
Io avevo già dato la mia adesione “creativa” ad Alberto, in occasione del nostro incontro alle Monacelle.
Anche io ho alcune idee ma in linea moooolto generale e non riguardanti specificamente il web.
Teniamoci in contatto, anche perchè è un periodo incasinato per me, tra cambio lavoro e altre iniziative.
Va benissimo, anche se al momento non ne ho la più pallida idea, ma seguirò la discussione. Fatemi conoscere il luogo della discussione (se continua qui o altrove).
(“i cittadini lucani – soprattutto i giovani” …. non sono tra questi !!)
Grande iniziativa. Inserite pure il blog! A presto e in bocca al lupo. Luciano
Ciao a tutti, in particolare a Cate, Luachan e Giovanni, che on ho incontrato di persona ma solo in rete. Confermo tutto quello che scrive Clara. Ero in contatto con voi prima di fare il primo viaggio in Basilicata: sono sempre più convinto che i bloggers stanno al crocevia tra comunicazione, informazione e tecnologia e sono, assolutamente, una risorsa per lo sviluppo di un territorio come quello della Basilicata. Mi pare che la “linea Granieri” (estendere la definizione operativa di creatività dalle arti alla comunicazione, compresa quella aziendale e il marketing) sia passata anche in Regione. E’ una bella occasione, abbiamo dei laboratori da organizzare, abbiamo anche le risorse per farlo. Vediamo cosa ci salta fuori!
Alberto siamo a disposizione. La volontà di fare qualcosa per il territorio c’è ed è grande oltre che diffusa. Se avessimo i mezzi potremmo mettere a frutto la marea di novità e idee che si accavallano nelle nostre teste.
Porca miseria, proprio quando vado via! Seguirò il vostro procedere online mentre porterò nel cuore la mia splendida regione. Comunwue complimenti a Luachan per la foto… è bellissima! In bocca al lupo a tutti voi creativi!
guarda silvia che non è necessaria la presenza materiale sul territorio… molti bloggers lucani sono “emigranti”… il nostro luogo d’incontro è sempre il web!!! quindi possiamo confrontarci anche se sei lontana!!
allora giovanni, come ci vogliamo organizzare?? Iniziamo a parlarne qui sopra??
Bè allora ci sono volentieri!
Condivido l’iniziativa!..Seguirò la discussione
Ottima sopratutto la proposta di giovanni. Non sarebbe male riunirci in associazione. Ma intanto continuiamo a seguire attivamente questo progetto.
Copio il testo di una mail inviata oggi ad alberto cottica e che forse qualcuno di voi ha ricevuto:
“A dire il vero, regione a parte, come scritto sul blog di Clarita, una delle cose che avevo in mente di fare appena tornato a Matera era fondare un’associazione che facesse della diffusione della cultura della rete uno dei suoi obiettivi principali. Il BarCamp organizzato a Matera il 12 Maggio voleva essere solo l’inizio di questo processo di diffusione. Durante l’organizzazione del BarCamp mi sono reso conto che soprattutto in un territorio come quello, le sinergie di gruppo sono fondamentali.
”
Se posso con voi trovare un naturale sfogo per portare a termine, anche se in parte, questi miei desideri, allora sono a vostra completa disposizione.
La voglia di fare c’è. Il tempo lo si trova.
e ancora
“L’infrastruttura di rete ci deve essere, ma su un territorio con caratteristiche come il nostro penso che sia altrettanto importante un punto di riferimento tangibile. Insomma, l’idea dell’associazione andava proprio in questo senso anche perché riuscirebbe a coinvolgere quelle persone (e da noi sono ancora tante) che non riescono ad usare la rete o perlomeno a vederla ancora come uno strumento conversazionale evoluto. In più garantisce una visibilità e delle garanzie di tipo giuridico che sono obbligatorie quando ci si deve rapportare con enti o istituzioni.
Tra l’altro le mie esperienze (di cui parli) sono e saranno ancora più forti anche dopo il mio ritorno. Sto pensando a collaborazioni con star-up nazionali che attraverso la rete stanno lanciando nuovi sistemi per comunicare, anche il territorio.
Spero di potervene parlare di persona se riuscirò ad essere presente in loco a ottobre.”
Ecco. Penso che nonostante la brevità si capisca in quale direzione sto andando. Istituzionalizzare e calendarizzare il BarCamp a Matera facendolo crescere è solo una delle cose che questa associazione dovrebbe fare. Il BarCamp quindi (e lo abbiamo detto un sacco di volte) come uno strumento per avvicinare la gente, le associazioni e le aziende, far crescere la curiosità e inculcare la cultura della rete (che non significa insegnare a scaricare gli mp3 o a vedere i video su youtub
). La rete come strumento per connettere persone e far esaltare le loro peculiarità. Da lì organizzare eventi e incontri mirati sulle caratteristiche che offre il territorio e studiate per esso.
Non sono d’accordo quindi con Luachan che sulle pagine del suo blog propone installazioni o altre cose simili. O meglio: sono d’accordo nel momento in cui queste cose hanno un obiettivo preciso e sono all’interno di uno studio mirato e lungimirante.
Insomma quello che voglio dire è che diffondere un certo tipo di pensiero richiede tempo e lavoro lungimirante. Piccoli passi in funzione di un filo conduttore comune.
Sono sicuro che l’amico Carlo si spiegherà meglio e che sono io che probabilmente ho capito male
No, Giovà, aspetta: nel mio precedente commento ho sottolineato che l’idea che avevo non coinvolgeva direttamente il web o la sua promozione, quindi le osservazioni che fai sarebbero giuste se avessi parlato di progetti riguardanti la rete.
)
Invece, nel mio post, ho parlato di cultura urbana, di spazi urbani da assegnare ad artisti, musicisti e via discorrendo, per dare colore e parole alle periferie ecc.ecc. (leggete il post sul mio blog altrimenti facciamo notte
Vivendo quotidianamente Matera e la mia regione, avverto in molte persone la necessità di poter avere spazi in cui esprimere le proprie capacità, cosa che da noi manca (mi riferisco agli spazi).
Quando mi trovo nei pressi del boschetto o scendo le scale di Piazza Kennedy (quindi sto parlando di Matera) e vedo quei ragazzi che ballano la break dance su di un telo piazzato sul pavimento a mo’ di pista e cantano hip hop, penso a tutte quelle persone che potrebbero vitalizzare spazi urbani altrimenti anonimi con le loro passioni. E ho anche ipotizzato l’ospitalità di ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, per far divenire questa regione un incubatrice di idee e creatività.
Appoggio in maniera totale l’ipotesi di dare vita ad un’associazione che si (pre)occupi di promuovere l’uso delle nuove tecnologie e le possibilità – nel lavoro come nella vita quotidiana – che esse darebbero.
La mia era, una volta tanto, una idea che non vedeva il web come principale attore.
Sulla questione di avere un obiettivo preciso, sono d’accordo anche perchè l’obiettivo è quello di dare spazio alla creatività giovanile e rendere umani e vivibili spazi urbani altrimenti abbandonati al loro destino. Poi la mia è un’idea che va strutturata, sia chiaro.
Infatti l’associazione non vuole essere concentrata solo sul web, ma dare spazio a diverse forme di creatività, ma questo non si può fare se non con un piano a medio/lungo termine e osservando il territorio tutto, le sue potenzialità e le sue problematiche.
Un passo alla volta si può fare tutto
Per ora lo strumento che abbiamo è la rete. Iniziamo a pensare come far si ceh questo produca effetti concreti a breve termine (ovvero riuscire a mettere in contatto noi e a darci visibilità) il resto vien da se.
Su questo siamo d’accordo. Io ho lanciato l’idea… la pianificazione è altra cosa
vi leggo e vi seguo
Catepol lo sappiamo. Tu sei onnipresente.
A volte vado in bagno e mi guardo attorno impaurito..
Amici miei, per quanto posso fare avete la mia disponibilità.
In ogni caso, la mia dolce metà (@mariangela) dirige una associazione culturale (L’Albero di Minerva) e aveva già incontrato Alberto Cottica qualche mese fa.
Le ho detto di questo post di Clara e presto avrete sue notizie.
Per quanto mi riguarda, se posso fare qualcosa contate pure su di me.
L’idea è suggestiva.
Ho qualche dubbio circa l’adesione massiccia da parte di frange di giovani che difficilmente, per indole, si lasceranno guidare in percorsi formativi che consentirebbero di creare qualcosa di buono.
Si tratterebbe, ma il paragone non calza perfettamente, fare sul web una specie di “centro sociale”.
Molti dei blogger impegnati nell’iniziativa sono persone in gamba e bisogna appoggiare l’iniziativa.
Non idea di come io possa essere utile ma se vi basta prendetevi il mio incoraggiamento.
Ma perchè i miei commenti restano sempre bloccati in moderazione???
Uffaaaaa
La questione degli “spazi” sociali (con relativa proposta) credo sia materia da discutere in sedi più istituzionali. In questo momento le idee sono molte ma ad esempio, un censimento delle associazioni (come credo si stia facendo) e relativa calendarizzazione degli eventi(non nel senso che intendeva giovanni riferendosi al barcamp) con tanto di piattaforma in grado di raccogliere e redistribuire l’informazione sugli eventi del territorio, credo possa essere un ottimo punto di partenza, meglio poi se gli si da concretezza anche al di fuori delle connessioni web, con una pubblicazione ad esempio. Ma è solo una delle tante idee, che credo sia “facilmente” realizzabile da una comunità di bloggers/umanisti/tecnici … così eterogenea.
astronik
“Ho qualche dubbio circa l’adesione massiccia da parte di frange di giovani che difficilmente, per indole, si lasceranno guidare in percorsi formativi che consentirebbero di creare qualcosa di buono.
Si tratterebbe, ma il paragone non calza perfettamente, fare sul web una specie di “centro sociale”.”
Non credo. i gggggiovani arrivano se si va incontro alle loro esigenze e poi no, nessun centro sociale on the web. Probabilmente mi sono espresso male.
Hb non mi riferivo solo al barcamp. Avere un calendario degli eventi delle associazioni non sarebbe affatto male. Sarebbe ancora più bello far diventare le associazioni un’antità unica dal punto di vista della percezione. Insomma, a parte che bisognerebbe parlarne di persona, però le idee ci sono e bisogna concretizzarle senza troppe chiacchiere. Come spesso accade meglio battere il chiodo finchè è caldo.
Madò, un brainstorming gigante!
Una cosa che già possiamo progettare sarebbe un’aggregatore delle associazioni, come dice HB, in cui calendizzare gli eventi.
Seconda cosa: programmare un incontro con le istituzioni per vedere quanto sia fattibile la proposta di assegnare spazi urbani da rivitalizzare. HB, si può fare partendo da Matera?
Yes … proporrei l’incontro all’attuale asessore alle politiche sociali magari coinvolgendo anche il vicesindaco … (a livello comunale)
raga, scusate, tutte queste cose ke state dicendo sono giustissime e magari proponibili tutte ad ottobre… ma credo ke il nostro scopo sia di concentrarci + sul web anke xkè già il gruppo di lavoro sta avanzando delle ipotesi sugli spazi fisici… ovviamente questi contributi vanno benissimo e andranno proposti, ma dovremmo cercare di fare delle proposte da “creativi del web” che devono affiancare quelle relative agli spazi fisici…
x es. l’idea di creare un sito/blog in cui fare da raccordo tra associazioni, istituzioni, organizzatori e pubblico… ke ne dite?
Dico che è l’aiuto sostanziale che un gruppo di persone come noi può dare alla nostra regione
anfatti
Attendiamo impazienti di sapere quando e dove si terrà il primo incontro tra i creativi lucani.
Buon lavoro a tutti.
Bè, effettivamente se me lo fate sapere in anticipo forse faccio un salto a Matera…forse
ecco. Clara (ma mi rivolgo a tutti) guarda le video news di oggi 21.09.2007:
http://n3tv.tv/it/index.php/category/news/news_blogosphere/
perfetto giovanni, 6 1 mito!!! ho inserito il video su http://www.visioniurbanebasilicata.net!!!
grazie 1000!!!
allora proseguendo il discorso… noi, come dicono hb e luachan, potremmo davvero essere molto utili al nostro territorio… quindi strutturiamo una serie di proposte…
finora sono emerse:
- un’associazione per la diffusione della cultura del Web che permettesse di rendere più facile l’organizzazione di eventi, dibattiti e cose così;
- spazi urbani da assegnare ad artisti, musicisti e via discorrendo, per dare colore e parole alle periferie ecc.ecc..
ricordo ke in questa fase dobbiamo solo avanzare le proposte… riunirle e presentarle ad ottobre… non si sa ancora la data cmq dovrebbe essere verso la fine
..e andiamo avanti..
Dilusso Clarita…non ho ben capito quand’è l’assemblea di Ottobre, forse c’è scritto ma qui sta mio nonno ke mi sta raccontando fatti di guerra vissuti e non mi fa capire niente. Cmq se volete un consiglio attrezzate una bella lista di email così appena si sa qualcosa di concreto inviate a tutti le info a mò di newsletter.
ecco la mia: vilipino@gmail.com
Ciao ragazzi vi seguo da un po’ di tempo e volevo esprimere il mio parere:
Innanzitutto lodevole è il vostro impegno nel progetto, se non fosse stato per voi, non ne avrei saputo niente, per questo un grazie anche per il tentativo di raggruppare in un’unica voce i blogger lucani.
Tuttavia io sono del parere di sfruttare la “nostra” creatività per la promozione del territorio (anche attraverso la diffusione della cultura della rete) coadiugandola alla creatività emergente e non visibile degli artisti lucani .
Mi spiego meglio. L’idea è quella di costituire dei “punti creativi” dislocati nella nostra Regione (es. materano, metapontino, potentino, vulture-melfese, lagonegrese-pollino) che avrebbero due compiti:
1. Sviluppare dei progetti di comunicazione per promuovere il loro territorio ( attraverso foto, video, brochure etc.); diffondere la cultura della rete;
2. Aggregare i creativi locali.
Dopodiché, attivare un percorso itinerante di interscambio fra i “punti creativi”, in maniera tale che, ad es. partendo dalla città di Matera, proseguendo per Potenza e così via, si possa dare visibilità, attraverso una manifestazione ad hoc, oltre che ai luoghi d’interesse del nostro territorio anche ai creativi aderenti.
Quindi all’interno di ogni “punto creativo” bisognerebbe: sviluppare un progetto di comunicazione che verrebbe illustrato/proiettato quando si sarebbe ospiti negli altri “punti” per promuovere la Basilicata alla Basilicata; attivare delle attività per diffondere la cultura della rete (in particolare il blog) a livello locale; dare visibilità al creativo locale in tutti gli appuntamenti che si creeranno ad hoc (come sopra descritto) e favorendo anche la conoscenza l’interscambio fra di essi.
Tutti i “punti creativi” saranno coordinati da un blog creato e gestito da noi, che avrà l’obiettivo di promuovere il territorio; promuovere la comunicazione fra i creativi; promuovere i creativi al pubblico.
Ops
mi sono dilungato!
Ragazzi, se potete fate un salto qui, sarebbe molto bello. Peccato che non posso esserci:
http://barcamp.org/BollentiSpiritiCreativeCamp
Clara la mia idea è ben più complessa e strutturata, ma proprio perchè complessa bisogna partire con piccoli passi.Qui non mi sembra il caso. sarebbe meglio a voce. Spero di essere con voi ad ottobre proprio per questo. Vedremo
Bellissima iniziativa….
Proprio in questi giorni sto leggendo il libro “La fabbrica della cultura” di Santagata (ritrovare la creatività per aiutare lo sviluppo del Paese) lo consiglio a tutti perchè i suggerimenti sono tanti e pratici.
Da diverso tempi mi occupo di creatività con laboratori per adulti, bambini, insegnati….
Vorrei dare il mio contributo e fare “brainstorming” con voi.
Un’idea nata nel periodo di lavoro per la nottebianca…. creare una Banca del Tempo
(a Bologna ne è nata una dedicata alla creatività)….
Cavoli, bella discussione. Stiamo preparando un po’ di materiale per inquadrare l’incontro di ottobre. Online tra poco, così ci capiamo meglio.
Ottima l’iniziativa. Condivido in toto quella di organizzare una associazione che si occupi di incentivare la creatività (magari collaborando anche con la prossima Consulta Prov.le degli Studenti, che ha proprio come fine quello di valorizzare le differenti arti dello studente) e proporre muri e spazi da assegnare ai giovani artisti materani, che utilizzerebbero quelli invece di sporcare i muri e le piazze. In questo modo si terrebbero i ragazzi impegnati in qualcosa che li forma e li diverte.
Ciao a tutti. Io ci sto, almeno per il web. Per lo sfruttamento degli spazi pubblici rispondo sul blog di Luachan.
Ma una banca del tempo non esiste già a Potenza?
Ciauzzz!
x Biagio
Il punto 2 mi piace particolarmente così come vedo efficace l’azione che descrivi:
2. Aggregare i creativi locali.
Dopodiché, attivare un percorso itinerante di interscambio fra i “punti creativi” …
sarebbe fantastico!
Penso però che sia il caso di concretizzare almeno in un documento tutte queste idee. Insomma non lasciamole qui (con tutto il rispetto per il blog di clarita
)
Che famo? Metto su un wiki così ognuno dice la sua e poi presentiamo queste idee alla riunione di ottobre?
Essì scusa Giovanni ma abbiamo già stabilito una data per ottobre? Ok per il wiki
sono d’accordissimo x il wiki
la data dell’incontro di ottobre è ancora in fase di decisione
cmq credo sarebbe opportuno organizzare un incontro o anche una skypata tra lucanian bloggers prima dell’incontro, che ne dite??
allora raga? a che punto siamo? l’incontro sarà a metà ottobre… appena la data è ufficiale ve la comunico…
che proposte allora avanziamo?
In attesa dell’incontro tra i creativi lucani, mi permetto di invitarvi tutti a “Corti Letto”, un’iniziativa di Allelammie in occasione della terza Giornata del Contemporaneo.
Sabato presso la Casa della Cultura di Pisticci dalle ore 19.00 circa.
http://www.lucaniafilmfestival.it