Archivio per ottobre 2007 | Pagina di archivio mensile

scritto da in New Technologies

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 Il 15 ottobre, tutti uniti per focalizzare l’attenzione di ognuno su una sola, importante problematica: l’ambiente. Lo scopo è far parlare tutti di come costruire un futuro migliore.

Ecco il mio contributo. Ho trovato questo articolo su PMI.it blog e vorrei diffonderlo in questo giorno:

Aziende a sviluppo sostenibile con il pc a energia solare
di Lorenzo Grossini

Lenovo solar pcPer affermare le skill di alcuni imprenditori, a volte si dice che sarebbero in grado di vendere ghiaccio agli esquimesi oppure ombrelli nel Sahara. Ma come si può pensare di far nascere una nuova startup se non si può nemmeno disporre di un allaccio alla rete elettrica?

Il prodotto che vediamo nell’immagine a fianco si colloca perfettamente nello scenario (all’apparenza) surreale appena descritto: un generatore di corrente portatile, da utilizzare assieme ad un pc o a un notebook.

Sembra un’idea balzana, ma arriva da un protagonista insospettabile: il prodotto infatti è rivenduto da Lenovo, proprietaria della divisione pc di Ibm.

Questo speciale generatore sembra essere perfetto da utilizzare insieme ad uno dei nuovi desktop della compagnia, espressamente progettati per essere poco avidi di corrente alternata. Come il ThinkCentre A61, che essendo grande come un elenco telefonico e pesando poco di più, riesce a garantire massima efficienza energetica (45 watt) e minimo impatto ambientale (è fatto prevalentemente con materiali riciclati e riciclabili).

Inoltre, al di là dell’esiguo costo di 399$ a macchina, permette di risparmiare fino al 50% in costi energetici rispetto agli altri pc. Un toccasana per ogni azienda che voglia fregiarsi del titolo di amica dell’ambiente.

Naturalmente il risparmio in bolletta elettrica e l’irrisorio prezzo di listino sono più che altro una giustificazione per la spesa di 1300$ circa necessaria per acquistare il pannello solare per l’alimentazione, ma tant’è- (la versione per il mercato europeo è più economica, ma permette di erogare solo un terzo della potenza rispetto a quella a stelle e strisce).

Certo, con il suo treppiede e il suo trolley, si può parlare di una soluzione “trasportabile”, più che portatile. Ma di sicuro apre il campo a tutta una serie di aziende che vogliono operare in condizioni ambientali normalmente inospitali, o semplicemente vogliono rispettare l’ambiente limitando l’impatto che su esso possono avere.

L’abbiamo detto più volte: l’ecologia è il nuovo must dell’industria IT. Hp e Dell non stanno a guardare ed hanno deciso di seguire le orme di Lenovo e gettarsi nel mercato sostenibile. Per tutti quelli che invece vogliono provare a farsi in casa il proprio pc a energia solare, consiglio di andare a visitare questa pagina.

Il Mont Blanc

Ott
2007
15

scritto da in Clarita in Cucina

3 commenti

Ho letto su BlogDolci la ricetta del Mont Blanc, il Monte Bianco fatto di castagne e panna… è davvero diversissima dalla mia!!!

Ecco la mia ricetta:

Ingredienti:
1 kg e 1\2 di castagne circa (pesate dopo aver tolto la buccia)
150 gr di burro
150 gr di cioccolato fondente
6 amaretti sbriciolati in un pò di rhum
200 gr di zucchero
per guarnizione: panna montata, amarene sotto spirito, amaretti sbriciolati, pezzettini di cioccolato, etc…

Preparazione:
Si lessano le castagne e si sbucciano accuratamente togliendo anche la pellicina interna. Si passano al setaccio. Intanto si fanno sciogliere il burro e il cioccolato fondente (a bagno maria) e si tritano gli amaretti imbevuti nel rhum. Si uniscono questi ingredienti, insieme allo zucchero, al trito di castagne. Si amalgama bene il tutto (per facilitare il tutto io inserisco gli ingredienti in una casseruola e mixo tutto a fuoco lentissimo) e si inserisce il composto in uno stampo foderato (con la pellicola va benissimo) riponendolo nel frigorifero per alcune ore. Infine si capovolge il tutto su un piatto da portata e si decora con panna montata, amaretti, cioccolata, amarene sotto spirito, insomma… sotto con la fantasia!!!

Ecco le foto del mio Mont Blanc…

dolce.JPG dolce1.JPG

Altre foto: http://www.flickr.com/photos/clarita_it/1788034794/ e http://www.flickr.com/photos/clarita_it/1787188889/ (del 28 Ottobre 2007)

12 volte Clarita

Ott
2007
14

scritto da in Fashion & Trends, Questa è la mia Vita

12 commenti

Alcune volte penso di cambiare drasticamente taglio e colore, così ho scoperto un sito in cui, uploadando la tua foto, puoi “provare” una nuova acconciatura.

Qui ho ne inserito alcune che mi hanno più colpito, che ne dite?

  1. Modello Antonella Clerici (mamma mia come sto male bionda!!!)

  2. Modello Pel di Carota (no, comment, il colore della pelle uguale a quello dei capelli)

  3. Modello Femme Fatale (in versione liscia, il biondo platinato nn m sta malissimo)

  4. Modello Clarita (è cioè quello più simile alla mia attuale acconciatura)

  5. Modello Panterona (molto aggressiv)

  6. Modello Charlie’s Angel (così sto abastanza bene)

  7. Modello Frangetta (mah, pensavo peggio)

  8. Modello Leccata-dalla-mucca (mamma mia che schifo!!)

  9. Modello Romina Power (che skifo 2!!)

  10. Modello Milva (sembro uscita da un film degi anni ’60)

  11. Modello Pel di Mela (versione futuristica di Pel di Carota)

  12. Modello Michela Brambilla (no, rossa sto proprio male… credevo meglio)

A voi i commenti!!! 🙂

scritto da in Politica 2.0

1 commento

…secondo Zoro, alias Diego Bianchi

Come si è arrivati al Partito Democratico? Una personalissima storia della sinistra italiana dagli anni ’70 ad oggi:

L’unico video confronto dei 5 candidati alle primarie del Partito Democratico (preparate i fazzoletti per asciugarvi le lacrime… piangerete dal ridere!!!):