Archivio per novembre 2007 | Pagina di archivio mensile

Basilicata we sense

Nov
2007
22

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, Questa è la mia Vita

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Accolgo l’invito di Giuseppe Granieri e di Giovanni Calia di esprimere il mio “we sense” (I sense) sulla mia regione, la Basilicata, attraverso alcuni miei scatti rintracciabili anche su Flickr. Spero di non essere arrivata in ritardo perchè l’invito risale all’inizio del mese.

I sense Basilicata

…terra di boschi e di montagne…

…terra di colline…

…terra tra i mari…

…terra d’arte…

…terra ricca di tradizioni.

Ma cosa vuoi di più dalla vita?

(tutte le foto sono mie e sono conservate nel mio account di Flickr)

[tags]basilicata, lucania, matera, castelmezzano, maratea, potenza, we sense[/tags]

scritto da in Cinema & TV, Nostalgia del passato

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Nel 1959 nasceva lo Zecchino d’Oro, condotto dal Mago Zurlì, alias Cino Tortorella, che è rimasto al timone del programma per tutti questi anni. Com’è nato questo programma che forse è rimasto tra i pochi  esempi di “buona televisione”? «Nel 1959 – spiega Tortorella in un articolo di Corriere.it – realizzai per il salone del Bambino di Milano lo Zecchino d’oro che si ispirava ad una specie di Festival di Sanremo per i bambini. L’idea è piaciuta ed è nato lo Zecchino. Le prime due edizioni dello Zecchino le organizzai a Milano con un buon successo, poi mi trovai per caso a Bologna e incontrai i Frati dell’ Antoniano che mi invitarono a continuare con lo Zecchino. Era il 1961 e in quel momento, sotto l’ombra del Duomo c’erano problemi di budget per preparare l’edizione successiva. Alla terza edizione giunsero tantissime lettere di persone che richiedevano i dischi dello Zecchino, nacque così una nuova produzione, e il magico incontro con Mariele. A quei tempi era una parrocchiana che si era appena diplomata in pianoforte. Poi sappiamo come è andata: quella donna fantastica dedicò tutta la sua vita al coro e come direttrice è entrata nel cuore di tutti, al punto che c’è in corso una causa di beatificazione che sottoscrivo anch’io».

Ieri è iniziata la 50^ edizione. I conduttori sono Lorena Bianchetti, Massimo Giletti e Veronica Pivetti, ma non manca la presenza di Cino Tortorella. Unico personaggio storico mancante è Topo Gigio, sostituito da Geronimo Stilton, dopo aver “tradito” la Rai con Mediaset nel 2004. Ma per il bene dei bambini e l’identità del programma credo si poteva passarci su.

Il sito del Corriere dedica una pagina ad una carrellata di canzoni storiche del programma ascoltabili qui: http://www.corriere.it/spettacoli/07_novembre_19/zecchino_multimedia.shtml. E’ molto carino anche il sito ufficiale del programma: http://www.zecchinodoro.org.

Mi auguro che anche i miei figli cresceranno nella genuinità di canzoni semplici e non volgari e che i bambini di oggi possano ricercare in questo programma un angolo di spensieratezza che la televisione del 2007 non offre più.

[tags]zecchino d’oro, cino tortorella, raiuno, programma televisivo, bambini, canzoni[/tags]

scritto da in Clarita in Cucina, Il mondo della Pubblicità, Nostalgia del passato

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Fa freddo e guardare le vetrine dei bar e dei negozi con tante varietà di allettanti dolciumi fa venire… voglia di cioccolato… e poi, anche la televisione ci bombarda di spot cioccolatosi… uffa c’ho ‘na voglia!!!!

Mon Cheri (1972)

Baci Perugina (1986)

Nutella (1989)

Happy Hippo (2007)

[tags]mon cheri, nutella, baci perugina, ferrero, happy hippo, kinder, cioccolata[/tags]

scritto da in Fashion & Trends

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Immagine:Gira_la_moda.jpg Anche tu da bambina giocavi con Gira la Moda? Per chi non se lo ricorda o non ci ha mai giocato o è un maschietto che comunque sta leggendo questo post, Gira la moda era un gioco di società venduto dalla MB in una grande scatola contenente un grande cerchio di plastica, diviso in tre sezioni circolari e girevoli. La prima sezione, la più centrale, aveva stampati in rilievo dei disegni di teste di modelle, la seconda aveva il busto, la terza aveva le gambe. Ogni sezione raffigurava diverse combinazioni di maglie, bustini, gonne, jeans, cappelli, scarpe e così via. Girando le tre corone circolari si potevano creare combinazioni sempre diverse. Una volta scelta la combinazione, si appoggiava un foglio di carta sopra l’intera figura, si fermava il foglio grazie ad un apposito arnese che partiva dal centro del cerchio e si faceva passare una specie di carboncino sul foglio. In questo modo veniva fuori un disegno simile ai figurini degli stilisti, che si poteva colorare, appendere, regalare. (definizione tratta da Dimenticatoio).

Grazie a Spery, ho scoperto che è possibile ancora giocare a quel gioco, ma oramai in versione 2.0. Basta digitare http://www.polyvore.com, registrarsi e scegliere i capi di abbigliamento che più piacciono combinandoli… ecco una mia creazione, pensata per una serata elegante:

elegant party

Sono una brava styler??? 😉

[tags]stile, moda, fashion, polymore, gira la moda[/tags]