Archivio per novembre 2007 | Pagina di archivio mensile

scritto da in Clarita in Cucina

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Questa settimana “La ricetta della domenica“ è davvero facile da realizzare… è pensata per chi fa tardi il sabato sera, si alza ad ora di pranzo e desidera comunque preparare una pietanza gustosa e festosa.

Ingredienti (per 3 persone):
250 gr di penne rigate
320 gr di latte
30 gr di farina
20 gr di burro
sale, pepe e noce moscata q.b.
100 gr di speck in una fetta
parmigiano o grana grattugiato

Procedimento:
Mettere l’acqua sul fuoco e cucinare la pasta. Nel frattempo preparare la besciamella: inserire il latte, la farina, il burro, sale e pepe nel Bimby e far cuocere per 5 minuti a 90°C, velocità 4. Mentre la besciamella e la pasta si cuociono, tagliare a dadini la fetta di speck che andrà saltato in padella.

 

Quando la besciamella è pronta, aggiungere una grattatina di noce moscata. Scolare la pasta e metterla in una teglia insieme alla besciamella, allo speck e al parmigiano grattugiato. Se avete qualche mozzarellina, meglio ancora: aggiunte agli altri ingredienti donano più gusto alla pietanza.

  

Infornare la teglia a 180°C per 30 minuti, coprendola con un coperchio dopo metà cottura per evitare che la pasta s’incrosti troppo. Buon appetito… il pranzo è servito!!!

 

[tags] pasta, primo piatto, besciamella, speck[/tags]

scritto da in Questa è la mia Vita

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Ho deciso di iniziare una serie di post in cui racconto un pò di me stessa, del mio stile di vita, di cosa mi piace (…anche in vista del Natale, “Babbo Natale, se mi passi a visitare, prendi nota, eh”).

Iniziamo con una cosa che adoro: La Pizza! Mi piace sottile e ben condita, come questa:

Non so’ mica scema, eh??? 🙂

P.S.: i post “Clarita for dummies” verranno pubblicati senza una frequenza determinata… saranno random, ok?

[tags] pizza margherita [/tags]

scritto da in Questa è la mia Vita

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E’ arrivato il weekend!!!!!

Ecco la mia ultima danza prima di lasciare l’ufficio oggi… Prima da sola eppoi con le mie colleghe che mi hanno seguito felici per l’inizio di un nuovo weekend… Riusciremo a riposarci sufficientemente??

[tags]weekend, venerdì[/tags]

scritto da in C'è Vita a Matera

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Mi è giunta voce di un’invasione di banconote false, in particolare i tagli da € 50 e da € 100, nella mia città (Matera). Credo che questo problema non riguardi solo il mio territorio, ma l’intera nazione italiana. Così ho deciso di creare questo post con tutte le indicazioni per verificare che le banconote in nostro possesso siano vere ed autentiche.

Ho deciso di riportare la fonte più autorevole in materia: il sito dell’Arma dei Carabinieri che dedica una pagina alla lotta contro la falsificazione del denaro. Ne ho estrapolato una parte:

COME RICONOSCERE LE BANCONOTE AUTENTICHE

Le banconote Euro sono caratterizzate da molteplici elementi di sicurezza. Per riconoscere immediatamente la loro genuinità è consigliabile attenersi a quattro regole base: toccare, guardare, muovere, controllare. E’ importante verificare tutte le caratteristiche di sicurezza confontando, eventualmente, la banconota sospetta con un’altra di pari valore e sicuramente genuina.

-Toccare-
Banconota da venti euro.La stampa calcografica (particolare tipo di stampa a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine (acronimo della Banca centrale europea nelle cinque lingue ufficiali della Comunità Europea, cifre indicanti il valore nominale delle banconote e motivi architettonici delle finestre e dei portali) ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo. Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 € e 500 € sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.

Banconota da duecento euro Banconota da cinquecento euro

-Guardare-
Tenendo la banconota controluce è possibile vedere:

  1. registro recto-verso;

  2. filigrana;

  3. filo di sicurezza microscritto.

Recto di una banconota da 100 Euro

-Muovere-
Per i piccoli tagli, sul fronte (recto) della banconota è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell’euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20).

 Recto di banconote di piccolo taglio.

Sul retro (verso) della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce.

Recto di banconote di piccolo taglio.

Per i tagli grandi, sul fronte (recto) della banconota è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell’euro (€).

Recto di banconote da cinquanta, cento, duecento e cinquecento euro. 

Sul retro (verso) della banconota è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile (Optically variable ink). Le cifre indicanti il valore nominale (50-100-200-500).

Verso di banconote da cinquanta, cento, duecento e cinquecento euro.