Archivio per 2007 | Pagina di archivio annuale

scritto da in Questa è la mia Vita

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Proseguiamo il viaggio su Clarita. Lei, sì, è italiana ma una parte del suo cuore è freddo come il vento del nord e luminoso come l’aurora boreale che illumina l’inverno nordico. Dal 1999 una parte del suo cuore puhu Suomea, da quando, grazie ad Intercultura, ha vissuto quasi due mesi presso una famiglia in Finlandia, a Muuruvesi, nella zona dei laghi.

Ho trascorso uno dei periodi più belli della mia vita. Avevo richiesto espressamente nella mia application form di essere assegnata ad una famiglia numerosa e di voler vivere un’esperienza totalmente diversa dalla vita vera in Italia. Così mi hanno “spedita” presso una famiglia di allevatori di mucche, con 6 figli (io sono figlia unica), in un paesino in campagna di 3000 anime circa. Là, visto che non so stare con le mani in mano, ho imparato a mungere (sia a mano che con il macchinario), ho imparato ad accudire le mucche, ho fatto anche nascere un vitellino!!! Eppoi ho respirato appieno la cultura finnica: la gente è eccezionale, umile, non fa distinzioni, si aiuta a vicenda.. e non sono affatto freddi!!! Sono caldi ed ospitali!!! Al termine del mio soggiorno, ho fatto anche un viaggetto ad Helsinki ed a Stoccolma.

Ovviamente ho mantenuto i contatti con la mia “famiglia finlandese“: una mia “sorella” è venuta a trovarmi 2 volte, una delle quali strada facendo ha conosciuto (a Budapest) l’uomo della sua vita con cui si è sposata e che a gennaio la renderà madre. E anch’io sono ritornata in quelle terre verdi… l’anno scorso, dopo 8 anni… e ho ritrovato tutto intatto… come se mi stesse aspettando… i laghi, la sauna, i makkarat, la casa di legno, le mucche, i trattori e il calore di un popolo eccezionale. Ma la prossima volta ci andrò in inverno, e farò una puntatina in Lapponia per conoscere Babbo Natale.

Altre foto sono qui: http://www.flickr.com/photos/clarita_it/sets/72157601460133807/

[tags]finlandia, finland, suomi, muuruvesi, lago, mucca, kuopio[/tags]

Basilicata we sense

Nov
2007
22

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, Questa è la mia Vita

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Accolgo l’invito di Giuseppe Granieri e di Giovanni Calia di esprimere il mio “we sense” (I sense) sulla mia regione, la Basilicata, attraverso alcuni miei scatti rintracciabili anche su Flickr. Spero di non essere arrivata in ritardo perchè l’invito risale all’inizio del mese.

I sense Basilicata

…terra di boschi e di montagne…

…terra di colline…

…terra tra i mari…

…terra d’arte…

…terra ricca di tradizioni.

Ma cosa vuoi di più dalla vita?

(tutte le foto sono mie e sono conservate nel mio account di Flickr)

[tags]basilicata, lucania, matera, castelmezzano, maratea, potenza, we sense[/tags]

scritto da in Cinema & TV, Nostalgia del passato

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Nel 1959 nasceva lo Zecchino d’Oro, condotto dal Mago Zurlì, alias Cino Tortorella, che è rimasto al timone del programma per tutti questi anni. Com’è nato questo programma che forse è rimasto tra i pochi  esempi di “buona televisione”? «Nel 1959 – spiega Tortorella in un articolo di Corriere.it – realizzai per il salone del Bambino di Milano lo Zecchino d’oro che si ispirava ad una specie di Festival di Sanremo per i bambini. L’idea è piaciuta ed è nato lo Zecchino. Le prime due edizioni dello Zecchino le organizzai a Milano con un buon successo, poi mi trovai per caso a Bologna e incontrai i Frati dell’ Antoniano che mi invitarono a continuare con lo Zecchino. Era il 1961 e in quel momento, sotto l’ombra del Duomo c’erano problemi di budget per preparare l’edizione successiva. Alla terza edizione giunsero tantissime lettere di persone che richiedevano i dischi dello Zecchino, nacque così una nuova produzione, e il magico incontro con Mariele. A quei tempi era una parrocchiana che si era appena diplomata in pianoforte. Poi sappiamo come è andata: quella donna fantastica dedicò tutta la sua vita al coro e come direttrice è entrata nel cuore di tutti, al punto che c’è in corso una causa di beatificazione che sottoscrivo anch’io».

Ieri è iniziata la 50^ edizione. I conduttori sono Lorena Bianchetti, Massimo Giletti e Veronica Pivetti, ma non manca la presenza di Cino Tortorella. Unico personaggio storico mancante è Topo Gigio, sostituito da Geronimo Stilton, dopo aver “tradito” la Rai con Mediaset nel 2004. Ma per il bene dei bambini e l’identità del programma credo si poteva passarci su.

Il sito del Corriere dedica una pagina ad una carrellata di canzoni storiche del programma ascoltabili qui: http://www.corriere.it/spettacoli/07_novembre_19/zecchino_multimedia.shtml. E’ molto carino anche il sito ufficiale del programma: http://www.zecchinodoro.org.

Mi auguro che anche i miei figli cresceranno nella genuinità di canzoni semplici e non volgari e che i bambini di oggi possano ricercare in questo programma un angolo di spensieratezza che la televisione del 2007 non offre più.

[tags]zecchino d’oro, cino tortorella, raiuno, programma televisivo, bambini, canzoni[/tags]

scritto da in Clarita in Cucina, Il mondo della Pubblicità, Nostalgia del passato

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Fa freddo e guardare le vetrine dei bar e dei negozi con tante varietà di allettanti dolciumi fa venire… voglia di cioccolato… e poi, anche la televisione ci bombarda di spot cioccolatosi… uffa c’ho ‘na voglia!!!!

Mon Cheri (1972)

Baci Perugina (1986)

Nutella (1989)

Happy Hippo (2007)

[tags]mon cheri, nutella, baci perugina, ferrero, happy hippo, kinder, cioccolata[/tags]