Etciù… salute (che se ne va)!

Gen
2008
04

scritto da in Questa è la mia Vita

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E’ oramai quasi una settimana che sono così conciata: tutto è iniziato con un pizzichio alla gola, poi le mucose si sono gonfiate, è iniziata ad uscire un’acquiccia dal naso accompagnata da rumorosi starnuti e da una tosse cavernicola… eppoi è venuta la febbre… eppoi l’acquiccia si è trasformata in un liquido più solido e giallognolo… insomma… sono raffreddata (con tosse). E, dopo quasi una settimana (perchè domani è una settimana), ho ancora le orecchie tappate, le narici screpolate, la tossona e il naso pieno… 🙁


(foto di eLe)

Ma cos’è un raffreddore?

La rinite acuta, o raffreddore, e lo stato infiammatorio delle cavita nasali. E’ caratterizzato da bruciore alle narici, mal di testa, scolo nasale (che pur durare, in genere, 4 o 5 giorni), ostruzione respiratoria nasale, starnuti, lacrimazione, irritazione e gonfiore agli occhi. La causa di gran lunga piu frequente e quella virale, ma sono note anche riniti batteriche e da altre cause. Se il muco si presenta denso e di colore giallastro, la rinite e sicuramente di origine batterica o l’infezione batterica pur essersi sovrapposta all’iniziale infezione da agenti virali. In tutti i casi di rinite e presente una riduzione dell’olfatto e talvolta pur essere compromesso anche il gusto. Il raffreddore si risolve, di norma senza complicazioni, nel giro di 4 – 7 giorni. (da Kataweb Salute)

Come si prende il raffreddore?

“I virus responsabili del raffreddore (in particolare i Rhinovirus) si diffondono da una persona all’altra attraverso le goccioline di saliva (chiamate goccioline di Flugge). Oppure, anche se in modo meno frequente, attraverso contatto diretto tra le mani o su oggetti che si toccano quotidianamente. Una volta che il virus si è insediato nella mucosa nasale, la risposta infiammatoria che ne consegue, nel tentativo di combattere l’infezione virale, si rende responsabile di quei fenomeni come aumento della secrezione nasale e ostruzione che, però, provocano fastidi”. (dice il dott. Ciccarelli su Humanita Salute)

Esistono dei farmaci che guariscono dal raffreddore?

Non esistono. “I farmaci in commercio che alleviano i sintomi del raffreddore, ma non agiscono sulla causa che lo provoca, sono gli antinfiammatori come quelli a base di acido acetilsalicilico o di paracetamolo, gli antistaminici e i decongestionanti, che riducono l’infiammazione e l’edema delle mucose e, quindi, i sintomi. Questi farmaci, però, non agendo sulla causa non debellano il virus, che quindi fa il suo decorso, generalmente di 5 giorni.
Gli antibiotici non devono essere presi per combattere il raffreddore perché non sono utili a debellare il virus, mentre devono essere utilizzati solo se insorgono co-infezioni di tipo batterico che si sovrappongono a quella virale come le otiti o bronchiti batteriche. E’ comunque il medico che deve consigliare una loro assunzione”. (aggiunge il dott. Ciccarelli su Humanita Salute)

Come fare a prevenire il raffreddore?

“Ecco alcune misure comportamentali che possono prevenire l’insorgenza del raffreddore:
– evitare per quanto possibile i luoghi affollati e chiusi perché facilitano la diffusione del virus
– evitare lo stress perché chi è stanco o stressato si ammala più facilmente
– il fumo di sigaretta indebolisce le difese dell’organismo e, quindi, va abolito
umidificare la stanza dove si soggiorna o si dorme con una vaschetta d’acqua. La temperatura ideale è tra i 20 e i 22°C (gradi centigradi). L’aria deve essere cambiata ogni giorno aprendo le finestre.

Se, comunque, il raffreddore si è già fatto vivo, ecco alcuni consigli comportamentali:
bere più del solito per reintegrare le perdite di liquidi che si hanno attraverso il sudore e la secrezione nasale
– mangiare cibi leggeri come semolino, carne bianca ai ferri, verdura cotta e frutta cotta
Frutta e verdura devono essere consumate a volontà, perché ricche di elementi importanti per la salute dell’organismo. Anche lo yogurt e i fermenti lattici possono essere consumati liberamente, perché rinforzano le difese naturali dell’organismo”. (conclude il dott. Ciccarelli su Humanita Salute)

Io cerco sempre di osservare queste regole… ma la guarigione, questa volta, la vedo ancora in alto mare… Toccherà a Mr. Antibiotico l’arduo compito di debellare l’infezione (soprattutto per la tosse)? Lo scopriremo solo su questo blog.

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  1. JJFlash

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