A tutta linea!

Gen
2008
26

scritto da in Clarita in Cucina, Fashion & Trends

7 commenti

Oramai le feste di Natale sono passate da 20 giorni e tra i propositi del nuovo anno lampeggia un pò a tutti “perdere i chili di troppo“… Il 7 gennaio chi di voi non ha pensato: “ora basta con i dolciumi, che tra 1 pò arriva l’estate e l’angosciante prova costume“? E in questi 20 giorni vi siete dannati e non avete perso neanche un etto… lo so… è perchè in queste cose non bisogna ricorrere al fai-da-te 🙂


(foto by niceblackdog)

Ho trovato su Style il decalogo d’oro per tornare in forma e ve lo ripropongo qui, cari visitatori.

Regola n.1: Evita il fai da te
Facile il flop se ci si autoprescrive diete troppo drastiche. «Perdere peso in poco tempo abbassando all’improvviso l’apporto calorico equivale a riprendere tutto, e di più, appena si mangia notevolmente. L’organismo, infatti, per far fronte alla ‘carestia’, deve rallentare il metabolismo basale», dice Busetto.
Per dimagrire senza ingrassare di nuovo, è quindi importante non sconvolgere il metabolismo. Quante calorie calcolare in una giornata? «Non più di 500 – 600 in meno rispetto a quelle bruciate dall’organismo in stato di riposo. Per un adulto sano che svolge attività sportiva di media intensità, la dieta deve prevedere 1200 – 1500 calorie al giorno, rispettivamente per la donna e per l’uomo».

Regola n.2: No alle privazioni
E’ controproducente togliere del tutto ciò che più ci piace. Perché aumentano i comportamenti di compensazione: a drastiche riduzioni seguono spesso abbuffate. «Se la dieta è troppo rigida, corpo e mente perdono il controllo della situazione: si saltano i pasti e non si mangia più regolarmente», continua Busetto.
Il consiglio. «Inserire gli alimenti preferiti: pizza, gelato, birra. Non sono vietati, è solo una questione di moderazione».

Regola n.3: Sì ai piccoli sgarri
Non pretendere troppo da sé trasformando la dieta in ossessione. Contare le calorie, pesarsi continuamente, misurare i centimetri persi porta facilmente al fallimento. «La dieta è un nuovo stile di vita. Sgarrare è normale e non deve provocare sensi di colpa; anche perché l’efficacia della dieta non è compromessa da piccole mancanze. Il giorno dopo lo sgarro, io consiglio di continuare come se nulla fosse, senza cercare di compensare». Cosa fare? «Il segreto è pianificare il momento dell’eccesso, cioè programmare i gesti di gratificazione. Ad esempio il sabato sera cena libera e cocktail in discoteca» spiega ancora Busetto.

Regola n.4: Varia gli alimenti
Sbagliato ridursi a un’overdose di verdure a forza di eliminare cibi. E’ un atteggiamento punitivo e negativo da un punto di vista nutrizionale. «Bisogna dosare tutti gli alimenti. I carboidrati danno energia, mentre le proteine hanno la funzione di costruire i muscoli. Anche i grassi e gli zuccheri sono indispensabili: apportano nutrimento al cervello, composto per il 30% di grassi», puntualizza la dietista Alessandra D’Amato. L’ideale sarebbe «rieducarsi a un’alimentazione più sana, con tutti gli alimenti. Cambiando però le quantità: mezza porzione di tutto».

Regola n.5: Uno sfizio ogni tanto
Non eliminare totalmente i grassi o i dolci. «E’ un atteggiamento eccessivo e inutile», ammonisce Busetto. «Bisogna invece evitare il continuo sgranocchiare di cioccolatini e caramelle: tutte calorie nascoste. Lo zucchero inoltre crea dipendenza e spinge a cercare altri dolci».
Come comportarsi? «Due cucchiai di olio extravergine al giorno danno sapore ai piatti e non sono troppo calorici. Quanto ai dolci, pianificarne uno alla settimana. E al posto dei dolcetti, tenere in borsa una mela o 3-4 caramelle senza zucchero».

Regola n.6: Esercizi quotidiani
Bisogna praticare attività fisica. «In regime di dieta, l’organismo è portato a bruciare la massa muscolare da cui dipende il metabolismo basale che, di conseguenza, rallenta il suo lavoro e brucia sempre meno. Bisogna quindi compensare bruciando calorie con l’attività fisica, possibilmente di tipo aerobico» è il consiglio di Busetto.
Trasformare la ginnastica in attività quotidiana. «Sono indispensabili almeno 45 minuti di attività al giorno: dalla camminata a passo veloce, alle scale a piedi, tutto va bene. Far diventare il movimento uno stile di vita è alla base di un corretto dimagrimento, altrimenti nessuna dieta potrà funzionare e, soprattutto, reggere nel tempo».

Regola n.7: Psicologa di te stessa
Non sottovalutare le situazioni a rischio. «E’ più facile perdere il controllo, se non si sono pianificate in tempo strategie di comportamento utili a non commettere certi errori. Come ad esempio andare a fare la spesa a stomaco vuoto».
Cosa fare? «Tenere un diario alimentare su cui annotare sia quello che si mangia, sia le emozioni e le situazioni sociali in cui si è mangiato. L’analisi aiuta a gestire le situazioni, e in genere si scopre che le situazioni a rischio sono sempre le stesse».

Regola n.8: Ascolta il tuo corpo
Impara a captare certi segnali. Il desiderio di un alimento può essere il segnale di un bisogno fisiologico. «D’estate la voglia di anguria e frutti di bosco, viene, per compensare il bisogno d’acqua e Sali minerali», dice D’Amato.
Come comportarsi. «Ascoltate i bisogni, ma senza strafare. Voglia di anguria? Nessuna controindicazione. Voglia di cioccolato? Attenzione: solo un quadratino per gratificarsi».

Regola n.9: Tieni alte le energie
Dieta non significa spossatezza «Se si saltano pasti importanti come la colazione o si concentra tutto il cibo in pochi momenti, il livello degli zuccheri nel sangue può scendere sotto il limite di guardia e innescare un meccanismo perverso: rallentare l’attività del metabolismo e accumulare le riserve, allontanando l’obiettivo dimagrimento». Come prevenire? «Suddividendo i pasti in tre principali e due spuntini; prevedere poi una colazione che contenga carboidrati, proteine, grassi e frutta, il modo migliore per riattivare l’organismo. Se infine il calo degli zuccheri si verifica lo stesso, basta una mela per riequilibrare il livello e ripristinare l’energia», suggerisce la dietista.

Regola n.10: Concediti un regalo
E’ importante compensare i sacrifici di gola. «Bisogna cambiare punti di vista: non considerare sacrificio il regime alimentare, bensì una nuova opportunità di benessere. Non c’è bisogno di privarsi di nulla, ma solo di diminuire le quantità e pianificare con attenzione grassi e zuccheri», prosegue D’Amato.
Il segreto? «Sostituire il cibo con qualcosa di gratificante, come un nuovo hobby; oppure dedicarsi allo shopping a mano a mano che si cambia taglia». E questa è la soddisfazione più grande.

Vi confesso un segreto. L’anno scorso volevo perdere 5 kg. Prima di iniziare la dieta ho comprato una bellissima gonna che non mi entrava… non c’era la taglia + grande così ho dovuto prendere quella… e se maometto non va dalla montagna, la montagna va da maometto… 🙂

[tags]dieta, cibo, mangiare, linea, forma[/tags]

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  1. Rebecca Bloomwood

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