A tutta linea!
2008
Oramai le feste di Natale sono passate da 20 giorni e tra i propositi del nuovo anno lampeggia un pò a tutti “perdere i chili di troppo“… Il 7 gennaio chi di voi non ha pensato: “ora basta con i dolciumi, che tra 1 pò arriva l’estate e l’angosciante prova costume“? E in questi 20 giorni vi siete dannati e non avete perso neanche un etto… lo so… è perchè in queste cose non bisogna ricorrere al fai-da-te

(foto by niceblackdog)
Ho trovato su Style il decalogo d’oro per tornare in forma e ve lo ripropongo qui, cari visitatori.
Regola n.1: Evita il fai da te
Facile il flop se ci si autoprescrive diete troppo drastiche. «Perdere peso in poco tempo abbassando all’improvviso l’apporto calorico equivale a riprendere tutto, e di più, appena si mangia notevolmente. L’organismo, infatti, per far fronte alla ‘carestia’, deve rallentare il metabolismo basale», dice Busetto.
Per dimagrire senza ingrassare di nuovo, è quindi importante non sconvolgere il metabolismo. Quante calorie calcolare in una giornata? «Non più di 500 – 600 in meno rispetto a quelle bruciate dall’organismo in stato di riposo. Per un adulto sano che svolge attività sportiva di media intensità, la dieta deve prevedere 1200 – 1500 calorie al giorno, rispettivamente per la donna e per l’uomo».
Regola n.2: No alle privazioni
E’ controproducente togliere del tutto ciò che più ci piace. Perché aumentano i comportamenti di compensazione: a drastiche riduzioni seguono spesso abbuffate. «Se la dieta è troppo rigida, corpo e mente perdono il controllo della situazione: si saltano i pasti e non si mangia più regolarmente», continua Busetto.
Il consiglio. «Inserire gli alimenti preferiti: pizza, gelato, birra. Non sono vietati, è solo una questione di moderazione».
Regola n.3: Sì ai piccoli sgarri
Non pretendere troppo da sé trasformando la dieta in ossessione. Contare le calorie, pesarsi continuamente, misurare i centimetri persi porta facilmente al fallimento. «La dieta è un nuovo stile di vita. Sgarrare è normale e non deve provocare sensi di colpa; anche perché l’efficacia della dieta non è compromessa da piccole mancanze. Il giorno dopo lo sgarro, io consiglio di continuare come se nulla fosse, senza cercare di compensare». Cosa fare? «Il segreto è pianificare il momento dell’eccesso, cioè programmare i gesti di gratificazione. Ad esempio il sabato sera cena libera e cocktail in discoteca» spiega ancora Busetto.
Regola n.4: Varia gli alimenti
Sbagliato ridursi a un’overdose di verdure a forza di eliminare cibi. E’ un atteggiamento punitivo e negativo da un punto di vista nutrizionale. «Bisogna dosare tutti gli alimenti. I carboidrati danno energia, mentre le proteine hanno la funzione di costruire i muscoli. Anche i grassi e gli zuccheri sono indispensabili: apportano nutrimento al cervello, composto per il 30% di grassi», puntualizza la dietista Alessandra D’Amato. L’ideale sarebbe «rieducarsi a un’alimentazione più sana, con tutti gli alimenti. Cambiando però le quantità: mezza porzione di tutto».
Regola n.5: Uno sfizio ogni tanto
Non eliminare totalmente i grassi o i dolci. «E’ un atteggiamento eccessivo e inutile», ammonisce Busetto. «Bisogna invece evitare il continuo sgranocchiare di cioccolatini e caramelle: tutte calorie nascoste. Lo zucchero inoltre crea dipendenza e spinge a cercare altri dolci».
Come comportarsi? «Due cucchiai di olio extravergine al giorno danno sapore ai piatti e non sono troppo calorici. Quanto ai dolci, pianificarne uno alla settimana. E al posto dei dolcetti, tenere in borsa una mela o 3-4 caramelle senza zucchero».
Regola n.6: Esercizi quotidiani
Bisogna praticare attività fisica. «In regime di dieta, l’organismo è portato a bruciare la massa muscolare da cui dipende il metabolismo basale che, di conseguenza, rallenta il suo lavoro e brucia sempre meno. Bisogna quindi compensare bruciando calorie con l’attività fisica, possibilmente di tipo aerobico» è il consiglio di Busetto.
Trasformare la ginnastica in attività quotidiana. «Sono indispensabili almeno 45 minuti di attività al giorno: dalla camminata a passo veloce, alle scale a piedi, tutto va bene. Far diventare il movimento uno stile di vita è alla base di un corretto dimagrimento, altrimenti nessuna dieta potrà funzionare e, soprattutto, reggere nel tempo».
Regola n.7: Psicologa di te stessa
Non sottovalutare le situazioni a rischio. «E’ più facile perdere il controllo, se non si sono pianificate in tempo strategie di comportamento utili a non commettere certi errori. Come ad esempio andare a fare la spesa a stomaco vuoto».
Cosa fare? «Tenere un diario alimentare su cui annotare sia quello che si mangia, sia le emozioni e le situazioni sociali in cui si è mangiato. L’analisi aiuta a gestire le situazioni, e in genere si scopre che le situazioni a rischio sono sempre le stesse».
Regola n.8: Ascolta il tuo corpo
Impara a captare certi segnali. Il desiderio di un alimento può essere il segnale di un bisogno fisiologico. «D’estate la voglia di anguria e frutti di bosco, viene, per compensare il bisogno d’acqua e Sali minerali», dice D’Amato.
Come comportarsi. «Ascoltate i bisogni, ma senza strafare. Voglia di anguria? Nessuna controindicazione. Voglia di cioccolato? Attenzione: solo un quadratino per gratificarsi».
Regola n.9: Tieni alte le energie
Dieta non significa spossatezza «Se si saltano pasti importanti come la colazione o si concentra tutto il cibo in pochi momenti, il livello degli zuccheri nel sangue può scendere sotto il limite di guardia e innescare un meccanismo perverso: rallentare l’attività del metabolismo e accumulare le riserve, allontanando l’obiettivo dimagrimento». Come prevenire? «Suddividendo i pasti in tre principali e due spuntini; prevedere poi una colazione che contenga carboidrati, proteine, grassi e frutta, il modo migliore per riattivare l’organismo. Se infine il calo degli zuccheri si verifica lo stesso, basta una mela per riequilibrare il livello e ripristinare l’energia», suggerisce la dietista.
Regola n.10: Concediti un regalo
E’ importante compensare i sacrifici di gola. «Bisogna cambiare punti di vista: non considerare sacrificio il regime alimentare, bensì una nuova opportunità di benessere. Non c’è bisogno di privarsi di nulla, ma solo di diminuire le quantità e pianificare con attenzione grassi e zuccheri», prosegue D’Amato.
Il segreto? «Sostituire il cibo con qualcosa di gratificante, come un nuovo hobby; oppure dedicarsi allo shopping a mano a mano che si cambia taglia». E questa è la soddisfazione più grande.
Vi confesso un segreto. L’anno scorso volevo perdere 5 kg. Prima di iniziare la dieta ho comprato una bellissima gonna che non mi entrava… non c’era la taglia + grande così ho dovuto prendere quella… e se maometto non va dalla montagna, la montagna va da maometto…
[tags]dieta, cibo, mangiare, linea, forma[/tags]
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7 commenti
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Bella l’idea della gonna!!
)
(anche se non ho mai avuto il “problema” di dimagrire
ah, eppoi anche le scale a piedi e non prendere mai la macchina fanno benissimo alla linea, eh
Regola n.11
FARE SESSO, TANTO SESSO!
Cercamene una anche per ingrassare
Mi hai ricordato che pure io mi devo pesare. Però con lo scopo di ingrassare e mettere su finalmente qualche chilo!
uffa ma proprio tutti dovete mettervi all’ingrasso… nn c’è nessuno ke ha la tendenza ad ingrassare come me???
eccomi, ingrasso soltanto dai buoni odori dalla cucina! Fortunatamente, non sono una buona cuoca e dalle tue gustose foto non riesco a fare oltre che sognare (il quale non ingrassa!).
Anzi, fra poco comincia anche la quaresima, allora astinenza (non per quanto riguard no.11
)–non posso essere più golosa!