Pagarsi il mutuo facendo il pane in casa

Mar
2008
20

scritto da in C'è Vita a Matera, Clarita in Cucina, Cose Serie

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I miei amici Stefania e Severino, da quando si sono sposati (ormai quasi 2 anni fa), ogni 10 giorni preparano tanti fragranti panini (buonissimiiii) che surgelano e riscaldano al momento del bisogno. Non hanno mai comprato il pane, nella loro ancora breve vita coniugale. E con i soldini che risparmiano dal pane e da altri prodotti che preparano in casa, stanno pagando il mutuo. Un ritorno al passato? Stiamo passando dall’outsourcing all’insourcing?


(foto de La Compagnia dei Cavatappi scattata al Materacamp 2007)

Ieri ho letto sulla “Gazzetta del Mezzogiorno” che le associazioni dei consumatori stanno incoraggiando la tendenza del pane fatto in casa soprattutto per scoraggiare un ulteriore aumento al prezzo del pane. Consideriamo che si spendono al massimo € 0,60 (materie prime, mentre l’elettricità nn so quanto costa) per un chilo di pane fatto in casa, contro i € 2,40 circa del panificio. Un risparmio dell’80% circa (considerando anche il costo dell’elettricità)… davvero notevole, non trovate? Anche se il pane del panificio (soprattutto il pezzo da 1 kg e da 1\2 kg) è sempre il pane del panificio!!

Di seguito un filmatino su come si prepara il pane in casa con l’impastatrice:

Infine una buona notizia per la nostra città: il Comune di Matera è diventato ufficialmente socio dell’Associazione Nazionale “Città del Pane“, società, come leggo sempre sulla Gazzetta, che si occupa della promozione e della valorizzazione dei pani.

Al Materacamp il pane di Matera sarà presente insieme ad altri prodotti da forno, offerti dall’Associazione per la valorizzazione del Pane di Matera, insieme alle delizie offerte dalla Compagnia dei Cavatappi.

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