La notte dei corti viventi 3 è finita. Il risveglio è stato decisamente piacevole. Mi ci voleva proprio una serata tutta relax e risate, anche se avevo ancora il cuore a mille causa preparativi materacamp. Però mi ha fatto proprio bene.
Innanzitutto grazie ancora a Gianni e Francesco, organizzatori della serata, per aver offerto a me e al mio principe azzurro 2 biglietti e relative 2 poltrone per goderci lo spettacolo…
Siete ansiosi di leggere un mio resoconto della serata (o nottata)? Here it is. L’anno scorso avevo individuato qualche errore nei corti girati. Quest’anno devo dire che non ce ne sono. Unico accorgimento. Da fashion victim sfegatata ho notato che il direttore artistico, nonchè regista, nonchè attore, Antonio Andrisani indossa lo stesso maglione viola nella pubblicità della rassegna e nell’ultimo corto/puntata zero “L’Ascensore“. Poichè si tratta di un maglione viola, colore notevolmente di non buonissimo auspicio nel mondo dello spettacolo, che gli porti fortuna? O vuol fare il fashionist perchè il viola è di moda? Cmq ci sono anche altri colori alla moda, eh! A proposito di “L’Ascensore”, mi piace molto come sit-com. E’ tipo “Camera Cafè” solo che è girato non davanti alla macchina del caffè aziendale ma dentro un ascensore condominiale. Bell’idea! Eppoi Joseph Paradise fa la sua gran figura
Degno di nota il corto “Discarica 1 – Rifiuti corporali is good?“, di Dario Carmentano, presentato alla biennale di Londra. Complimenti a chi lo ha girato… molto coraggioso. Perchè? La trama del “corto” è un uomo che si cala i pantaloni e si siede sul wc. Per ingannare “l’attesa” legge un giornale e si scaccola. Le formiche trovano le sue caccole sul pavimento e ne fanno banchetto. L’ideatore poteva rendere un pò + 2.0 il corto sostituendo il giornale, molto 1.0, con un bel portatile: credo che molta gente lo utilizzi sulla “tazza”.
Complimenti anche a Francesco Foschino, registra de “La città delle stelle“, montaggio dei provinanti del film “Lo Stallo” (grazie x non avermi inserita): è riuscito a cogliere il meglio (o il peggio) di ognuno… la sala era piegata in due dalle risate vedendo alcuni personaggi
Il corto che mi ha più emozionato è stato “Immobile con le ali” di Luca Acito: una carrellata di foto tratte dal concorso Architettura nel Mondo indetto da Viaggi di Architettura in cui l’unico elemento mobile è un uccellino che vola nei cieli delle foto. Davvero poetico. Spero di trovarlo su YouTube per poterlo condividere con tutti voi! Eccolo qua:
Complimenti a tutti gli attori e a tutti i registi e un saluto particolare ad un mio lettore/commentatore: Pascal Zullino protagonista (spettacolare) del corto “Il Gobbo“.
Alla prossima notte!!
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quanto dura un corto?
Voglio il rimborso di 30-40 centesimi per il secondo corto non trasmesso!!
Vabbè dai, mi so’ frecato due caffè franghi che hanno bilanciato il tutto.
PS: ma il peduncolo ‘ngoppa al fumetto rosso è un profilattico verde non srotolato??
ma LoL O.o
compare il faccino della padrona di casa in basso a sinistra
…in basso a destra -.-
blum, dai non mi clonare anche la foto, daiii
cmq xkè nn fai un corto??? t c vedrei bene… o magari, se riesco a esaudire il mio desiderio di regista di ingaggio come attore
Non so né come si clonano le foto e né tantomeno somiglio alla pecora Dolly.
Scendendo la rampa del Duni ieri sera mi son detto che sarebbe interessante se anch’io facessi un corto.
Fammi leggere un tuo eventuale copione, e se è eretico contro la Chiesa, il Papa, il Vaticano, dissacrante ed iconosclasta verso le suore e i preti, accetto fin d’ora ben volentieri il tuo ingaggio.
che bello, credevo di somigliare ad una capra… invece somiglio ad una pecora!!!
mi spiace ma il mio copione non è dissacrante ed iconoclasta
uffa nn ci hanno più portati la mattina!!!!!!!!!!!la VB è rimasta male
vabbè nn fa niente…sarà per la prossima volta!
Ieri non ti ho proprio vista, ho conosciuto altri blogger, ma non sono riuscita ad individuarti. Ci conosceremo alla blogbeer!
Riguardo al maglione, Antonio non bada a queste cose: secondo me non c’ha proprio pensato!
Ma come, nemmeno una parola sul corto più applaudito della serata?
Anche a me è piaciuto molto “Immobile con le ali”.
hai ragione!!! il fatto ke l’ho visto così tante volte che nn era 1 cosa nuova… xciò la mia mente nn l’ha considerato in sede di analisi post-notte!!! cmq credo ke non era nuovo x nessuno…
Il corto m’è piaciuto assaje e l’ho subito tumblerato!!
klaaa anche io voglio fare un film con te… ;;)

..suore lesbo che rivendicano i propri diritti di suore,donne,lesbiche..e il diritto all’amooore ;;) ..e blum fa il papa
..bisognerebbe trovare un ruolo a gianfry…mmm..il fedele innamorato di blum!!!???secondo me viene bene
bisogna lavorare sulla trama e sul finale(il vaticano scompare
e vissero felici e contenti)
anche se ci vediamo pochissimo
speriamo di recuperare
)
ho pure il vestito da suora
daaai..micidiale lo giriamo a casa tua
ma li trovo su youtube i corti?
un bacione
ahhhh..ho appena letto la ris ai post vagabondi…
anche ioooo…assai
;;) ;;) ;;) ;;) ;;)
smuaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…
ciao giangry..ciaoo..
e divertitevi al camp
mary, su iutub c’è solo l’ultimo corto “L’ascensore”.
Eccoti il link e buona visione.
arrèt il faccino della padrona di casa in basso a destra -_______________-
ma còm cazz iè??!!??
Urca… arrivato in ritardo!!!
bello il corto che hai postato kla!!!
bellissime le parole e le immagini…
ma il testo non è reperibile???
uff..volevo vederli
l’ ho trovato…posso postarlo?
ho viaggiato per tutto il mondo
per cercare la bellezza,
l’ho fatto solo per lei, per le sue ali immobili
perchè io sono i suoi occhi
ho visto i posti dove gli uomini vivono,
ho visto come si può disegnare il mondo,
le cose trasformarsi e diventare luce,
ho visto case perdersi nel cielo
e altre
diventare
il cielo
ho visto come si può giocare con il cielo
ho visto i simboli degli uomini
ho attraversato il tempo
e la loro storia
ho visto le idee prendere forma
e ho giocato con le forme
insieme a loro ho sfidato la gravità
e mi sono perso
nella terra
e nella luce
poi mi sono fermato
ho guardato gli uomini e le loro danze
e ho pensato a lei, lassù
e alle sue ali immobili
non so da quanto tempo è là,
so solo che è triste
i suoi occhi hanno deciso di non vedere più
perchè non trovano più la bellezza
ora io sono i suoi occhi
quello che vedo lo porto con me
per regalarlo a lei
sto tornando
per raccontarle che in ogni città infelice ce n’è sempre una felice
perchè per non soffrire dell’inferno
bisogna trovare ciò che inferno non è
e conservarlo
farlo durare
dargli spazio
grazie maryyyy cmq se sabato ci 6 fatti vedere al materacamp, daiiii
mi sa ch seguirò la diretta

che nerviii…
ho appena letto che non volevi un copione dissacrante…
scusami
bluum siamo rimasti in 2
ho visto il link bluuuuuummm…
ma è poco credibile ;;)
solo il video dura 1 minuto e mezzo
ce so ste cos
e poi ridono
Un video bellissimo.