Materacamp2008: cronaca di tre giorni favolosi

Mag
2008
04

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, New Technologies, Questa è la mia Vita, Web Area

41 commenti

Stanotte si è concluso il Materacamp 2008. In verità l’orario di fine era le 18.00, ma con annessi e connessi ci siamo lasciati solo stanotte alle 2 (o meglio io e Gianfranco a quell’ora abbiamo abbandonato il gruppo).

Il Materacamp è per me iniziato il 1° maggio alle 13:30, quando ho finalmente conosciuto la mia Elena e Laura arrivate da Como e Milano per partecipare a questo grande raduno. E’ stato davvero emozionante conoscere di persona la mia ex-moglie secondlifiana, Velas Lunasea. L’ho portata a casa Clarita per farle conoscere la mia mamma e il mio papà, che è anche suo collega commercialista, e darle il primo assaggio delle prelibatezze materane. Nel pomeriggio poi ho conosciuto i “padroni” di alcuni avatar di SL (che ero ansiosa di conoscere da tempo): Fabio (Asian Lednev), Laura (Liu Lunasea) e Roberta (Rosa). Siamo andati a cena al Ristorante Borghese dove ci ha raggiunto il mitico “Peppino” Palmasco (senza però la sua macchina fotografica). Un giretto per Matera by night anche con i simpaticissimi Googlisti e tutti a nanna, ognuno nel proprio Sasso personale.

Il 2 maggio è stata una giornata all’insegna della scoperta del territorio (illustrato nel materiale offerto dall’APT Basilicata): mattina tra la Cripta del Peccato originale, grazie ad Artezeta, e Parco della Murgia; pomeriggio tra i Sassi con gli Amici del Turista. Intanto si aggregano al gruppo “Nonno” Luigi con Gabriella, Maxime con moglie e Osama Bin Davide, Catepol e husband, Antonella e Marco. La serata finisce con la BlogBeer a La Cola Cola, tra birra e canti materani insieme ad altre facce vecchie e nuove (in ordine sparso): Gigi con moglie e figlio, Alessandro e Manu, Antonio Sofi, Stefano Epifani con Franca e Laura, Mirella e boyfriend, Alessio e Madga, new baby included, Carlo, Susan, Alfredo e Mariangela, Diego (spero di non aver dimenticato nessuno, se no segnalatemelo nei commenti).

Il 3 maggio è stato il vero e proprio giorno del Materacamp. Sveglia caricata alle 7. Appuntamento con Elena dal parrucchiere per farci belle e di corsa su a Le Monacelle, che ci hanno messo a disposizione la loro sala conferenze come location. Intanto per strada abbiamo fatto anche le attacchine posizionando qua e là le frecce direzionali sulle locandine create da Egghia e Donato e stampate grazie al Comune di Matera e all’Associazione Blues On. Donato e Carmela ci raggiungono immediatamente in sede dove troviamo già Michelangelo di Videouno che sta già sistemando tutto per la diretta streaming che è stata offerta da loro su www.ilmiotg.it. Giovanni mi telefona. E’ lui il grande assente. Ricordiamo però che è stata una sua idea quella di portare il Barcamp a Matera. Degna di nota la segnalazione dei primi barcampers giunti, e cioè Antonio Sofi e “Peppino” Palmasco. Quest’ultimo nel corso della giornata ha creato un set fotografico in una sala adiacente per ritrarre i bloggers presenti (tra cui pure io, eh) per il suo progetto di fotografare 250 bloggers. Arrivano i barcampers che vengono registrati e dotati di badge identificativo, realizzati grazie ad Exent. Si sono registrate 145 persone!! Inizia il Materacamp. La lavagna si riempie di post-it con i titoli degli interventi. E arrivano Stefania (ma te fai 1 blog, eh?), Antonio Manfrys con Speranza e Piero, Monica, Giuseppe e Giusy, Kiro, Marileda, Leo Aruta, Giovy, Paola, Dr Kenz, Andrea e la dolcissima e splendida Marilena, Donato, Stefano Mainardi con girlfriend, Lorenza e Tonino, Gianni e Valerio, che hanno realizzato anche lo splendido manifesto del Materacamp, Vito, Maria, Manila, Daniele Salamina, DanieleMD, Angioletto, Suzukimaruti e la gnocchissima moglie, Giuseppe Granieri, Marta, Andrea e Roberta (ho citato solo quelli che conoscevo via blog o di persona, eh). E arrivano le tv locali e i giornalisti. Alle 13:30 viene servito il buffet con i prodotti della Compagnia del Cavatappi, l’Associazione per la valorizzazione del pane di Matera e il consorzio Terre di Lucania. Un ringraziamento particolare alla Preside Sansone dell’Istituto Professionale Alberghiero di Matera per averci “prestato” il Prof. Pilieri e la sua classe che hanno sapientemente allestito e gestito il buffet. Il tutto accompagnato dall’acqua offertaci dalla Gaudianello. Il pomeriggio è trascorso tra interventi e chiacchiere accessorie e intorno alle 19 ero a casa a rilassarmi e a ristrutturarmi in vista della cena post-materacamp. L’appuntamento era alla Diciannovesima Buca e tra cibo e soprattutto tanto tanto ma tanto vino, la serata è trascorsa tra canti, trombonavi e uova prossemiche insieme anche a Koolinus e compagna. Un ultimo giretto tra locali in una Matera mezza buia e dormiente e tutti a casa.

Grazie a tutti, ma proprio a tutti per aver reso questi giorni davvero indimenticabili!!!

P.S.: credo che cmq nei prossimi giorni seguiranno altri articoli sul Materacamp, eh

[tags]materacamp, barcamp, matera[/tags]

Tags: , ,

41 commenti

  1. BLUMWHUD
  2. mariangela
  3. BLUMWHUD
  4. husband
  5. Stefania

Trackback e pingback

  1. MateraCamp a caldo : Catepol 3.0
    [...] rientrati alle 3 passate io e husband dal Materacamp 2008, insieme a Clara e Gianfranco abbiamo abbandonato verso le…
  2. leoaruta 2.0! » Blog Archive » Matera BarCamp
    [...] iniziare dalla location, la splendida Matera, agli organizzatori, in particolare Clarita e Catepol, agli speechers qualificatissimi ed appassionati, ai…
  3. MateraCamp: continua con noi che continuiamo a scriverne : Catepol 3.0
    [...] http://www.clarita.it/2008/05/04/materacamp2008-cronaca-di-tre-giorni-favolosi/ http://www.catepol.net/2008/05/04/materacamp-a-caldo/ [...]
  4. Immagini (e immaginario) del Materacamp2008 « L’incertezza creativa
    [...] social, dall’ospitalità meravigliosa (e qui non posso non spendere una parola almeno per Clarita, Gianfranco, Catepol) alla qualità degli…
  5. Progetto Kublai » La Lucania e il sol dell’avvenire? Matera-Potenza e ritorno
    [...] solo aggiungere che è stato “il più bel barcamp di tutti” (come ha detto Antonio), alcuni l’hanno definito perfino…

Lascia un Commento