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Clarite meet Puffi

Ott
2008
25

scritto da in Nostalgia del passato, Questa è la mia Vita

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Siamo in Belgio, la patria dei Puffi… potevo non incontrarli??? Oggi ero con la mia omonima Clarita e abbiamo visto Puffetta e un altro Puffo che passeggiavano puffettando allegramente per le vie di Bruxelles… Eccovi la prova:

scritto da in Questa è la mia Vita

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Scusate questo post autocelebrativo ma non capita tutti i giorni di trovare la propria foto sul Corriere.it e a corredo di un articolo su Facebook (che peró non condivido quasi per nulla). Eccomi qua in home page (terz’ultima foto nell’ultima fila sotto l’articolo su Beckham):

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scritto da in Cose Serie, Web Area

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Sabato 25 ottobre l’Informagiovani Incentro ospiterà nella città di Matera il Linux Day 2008.

La manifestazione, che si svolgerà in contemporanea in molte città italiane, ha lo scopo di promuovere l’uso e la conoscenza del sistema operativo GNU/Linux e del software libero.

Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e a Matera sarà organizzato dal meetup Sassi Parlanti, il gruppo Scout Agesci Matera 2, Bottega del Mondo Loe e GAS (Gruppo di Acquisto Solidale).

Dalle 18.00 sarà possibile, presso la sede dell’Informagiovani, in Via Ridola 22, installare GNU/Linux sui propri pc, avvalersi di un’area dimostrativa, porre domande a esperti del settore e assistere alla presentazione di soluzioni reali basate su software libero, del quale GNU/Linux è “solo” il fenomeno più noto.

Io purtroppo sarò ancora qui a Bruxelles, ma voi che potete, non perdetelo!!

scritto da in Politica 2.0

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(via Repubblica)

Roberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le sue azioni criminali in un libro – “Gomorra” – tradotto e letto in tutto il mondo. E’ minacciata la sua libertà, la sua autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita pubblica, di muoversi nel suo Paese. Un giovane scrittore, colpevole di aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta, mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, “Repubblica”, e di tacere.

Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Ma il caso Saviano non è soltanto un problema di polizia. E’ un problema di democrazia. La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini.
Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.

Firma anche tu!