Archivio per gennaio 2009 | Pagina di archivio mensile

scritto da in Previsioni del Tempo

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Siamo al giro di boa dell’inverno e gli antichi prevedevano l’andamento della fine della stagione dalle condizioni meteorologiche del giorno della Caldelora, ovvero del 2 febbraio, giorno in cui la Chiesa Cattolica festeggia la Presentazione del Signore, popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme (fonte: Wikipedia).

Dicevano gli antichi:

Per la santa Candelora
se nevica o se plora
dell’inverno siamo fora;
ma se è sole o solicello
siamo sempre a mezzo inverno

E noi dall’inverno siamo fora? Come sarà il tempo nel giorno della Candelora? Cielo coperto, nebbia e forse vedremo un mezzo solicello… ma non dovrebbe piovere nè quanto meno nevicare, viste anche le temperature piuttosto alte che ci saranno, a causa di una perturbazione africana che ci interesserà da domani. Secondo gli antichi… siamo sempre a mezzo inverno. Allora speriamo in una pioggia all’ultimo minuto per lunedì 🙂

Solo da giovedì il sole tornerà a far capolino regalandoci un pò di calore. Come ho già scritto, da lunedì le temperature si alzeranno al di sopra delle medie del periodo e resteranno tali per tutta la settimana. E raggiungeranno anche i +15°C nelle massime.

scritto da in Cinema & TV, Questa è la mia Vita

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Come già vi ho scritto, martedì sono stata ospite di Raffaele e Serena a Cucù Mete, programma dedicato ai viaggi in onda sull’emittente locale materana TRM. Come per la scorsa ospitata, in cui ho parlato della Finlandia, anche questa volta la replica della serata va in onda su Clarita.it 🙂

Ecco qui i filmati, per un totale di 45 minuti in mia compagnia. Mettetevi comodi e 3.. 2.. 1..via con la proiezione:

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scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

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Oggi alle 18,30 si terrà nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi a Matera, l’incontro con l’autore Stefano Benni. Lo scrittore presenterà, in esclusiva per la Basilicata, l’opera: “La Grammatica di Dio“(Giangiacomo Feltrinelli Editore).

Grazie all’Associazione Women’s Fiction Festival, promotrice di questo incontro, non è la prima volta che Matera è protagonista di un incontro con uno degli scrittori più noti del momento.

Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, collabora con numerose testate. Ha diretto per Feltrinelli la collana “Ossigeno”. Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito col musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell’Immaginazione. È autore di numerosi romanzi di successo.
A Stefano Benni e al suo mondo letterario è dedicata la Bennilogia, un’enciclopedia online interamente e liberamente costruita dai suoi lettori.

La Grammatica di Dio è il “libro del mondo” secondo Stefano Benni. Un comico, infernale ribollire di storie. Un circo di virtù e di nequizie. Il frastuono degli uomini e dei luoghi comuni. Il silenzio stellare che interroga tutti, eroi silenziosi e ciarlatani della sopravvivenza o del sopruso. Un filosofo greco l’ha detto: “Tra tutti gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria.”

Le copertine del libro di Stefano Benni sono curate dell’artista materano, Giuseppe Palumbo.

Per completare il quadro vi segnalo anche che domani, 30 gennaio, alle 18.00 presso il Complesso Le Monacelle, ci sarà la presentazione del libro Nè qui nè altrove di Gianrico Carofiglio, con la presenza dell’autore, organizzata da Basilicata Futuro.

scritto da in Letture & Romanzi

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In questi giorni ho terminato di leggere il secondo romanzo del genere “Chick Lit” di questo nuovo anno 2009. Si tratta del libro “Un anello da Tiffany” scritto da Lauren Weisberger, già autrice del celeberrimo “Il diavolo veste Prada“. Avevo iniziato a leggere, a dire la verità, un altro libro che, però, dopo una sessantine di pagine, ho abbandonato, “Il club delle ragazze di Hollywood” di Maggie Marr: troppo noioso e piatto, privo di emozioni… non ce l’ho fatta più…

Così, mi sono buttata a capofitto su “Un anello da Tiffany” che ho “divorato” in una settimana. Devo dire che questo è stato il primo romanzo della Wrisberger che ho letto. Ho solo visto “Il diavolo veste Prada” nella versione cinematografica perchè io sono una di quelle a cui piacciono leggere i libri prima di vedere i relativi film e non viceversa (anche se so benissimo che “non tutte le ciambelle vengono con il buco” e tantissimi film si discostano anche sensibilmente dalla trama originale dei libri da cui provengono).

Mi è davvero piaciuto questo libro e lo consiglio alle amanti del genere! Di facile lettura, divertente e del tutto noioso! Solo un pochino lunghetto nella parte centrale… Qualche taglietto lo si poteva fare… In fin dei conti il libro è formato da quasi 400 pagine e sarebbe potuto essere ridotto anche a 350 senza nulla togliere al romanzo.

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