gennaio, 2009


25
gen 09

Millesfoglie alla crema pasticcera

San Valentino è ormai vicino. Ehy, tu, giovane volenteroso di fare una bella sorpresa alla tua compagna ma privo di iniziativa in cucina… vuoi sbalordire la tua ragazza/fidanzata/compagna/moglie? Ti insegno a fare un dolce facilissimissimissimo ed anche economico ed ovviamente buono. Ti servono solo 15 minuti di pazienza!

INGREDIENTI:
Una confezione di pasta sfoglia con tre basi per torta pronta da farcire (io uso questa)
Un bicchierino di limoncello
Una confezione di crema pasticcera pronta (ce ne sono di diverse nel banco frigo… io non le ho mai provate ma dalla regia le donne manager mi dicono che è buona comunque) oppure se vuoi prepararla tu, ho già postato qui la ricetta. … continua →


24
gen 09

I giorni della merla


(foto di fturmog)

I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio, ovvero il 29, 30 e 31; sono considerati i giorni più freddi dell’inverno.

Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.

Secondo una versione più elaborata della leggenda una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di Gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L’ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.

Come in tutte le leggende si nasconde un fondo di verità anche in questa versione possiamo trovarne un po’, infatti nel calendario romano il mese di gennaio aveva solo 29 giorni, che probabilmente con il passare degli anni e del tramandarsi oralmente si tramutarono in 31.

Per quanto la leggenda parli di una merla, nella realtà questi uccelli presentano un forte dimorfismo sessuale nella livrea, che è bruna – becco incluso – nelle femmine, mentre è nera brillante – con becco giallo-arancione – nel maschio. (fonte: Wikipedia)

… continua →


23
gen 09

Continuate a feedarvi di Clarita!

Cari amici, vorrei comunicarvi che l’indirizzo del feed di questo blog è cambiato. Aggiornate il vostro feed reader sostituendo il vecchio indirizzo con http://feeds2.feedburner.com/clarita. Tra poco più di un mese il vecchio indirizzo non potrebbe più funzionare e quindi voi potreste perdervi le “preziose perle” (ironico) di questo blog.

Vi state chiedendo cosa sia un feed? Leggete questa presentazione che ve lo spiega:

Io uso Google Reader come lettore di Feed e mi trovo molto bene :)

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