Archivio per gennaio 2009 | Pagina di archivio mensile

Let’s chick lit!

Gen
2009
13

scritto da in Cose Serie, Letture & Romanzi

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(foto di …Sweet Poison…)

Come ogni anno, i primi giorni di gennaio sono dedicati a fare scorta di libri per l’inverno, possibilmente a prezzo ridotto perchè l’inverno è lungo e ce ne vogliono tanti. La scelta sullo stile dei romanzi di quest’anno conferma il filone dello scorso anno, cioè quello della chick lit.

Nello slang statunitense, chick è un termine informale per “ragazza” derivato da chicken (“pollastrella”); lit è l’abbreviazione di literature (“letteratura”). Pur presentando alcuni elementi in comune con il tradizionale romanzo rosa, il romanzo chick lit tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali. Le protagoniste sono di solito donne dinamiche, alla moda, fra i venti e i quarant’anni, che vivono in grandi città (per esempio Londra o Manhattan) e lavorano in settori come l’editoria, la pubblicità, la finanza o la moda. Lo stile della narrazione tende a essere irriverente anche (o soprattutto) sugli argomenti sentimentali e sessuali.
Jane Austen e Anita Loos potrebbero essere considerate una precorritrici del chick lit; l’influenza della loro produzione si percepisce in molte opere del genere, e alcune autrici hanno esplicitamente dichiarato il proprio debito nei confronti di romanzi come Emma o Orgoglio e pregiudizio. Proprio di quest’ultimo si sente l’eco in quello che viene considerato il capostipite del chick lit, Il diario di Bridget Jones di Helen Fielding, best-seller mondiale e usato come soggetto di un altrettanto fortunato film. Poco tempo dopo la pubblicazione di Bridget Jones, grande successo ebbe la serie televisiva Sex and the City, basata sul romanzo omonimo di Candace Bushnell, un altro classico del genere. Fra i romanzi chick lit di maggior successo si possono citare la serie di I love shopping di Sophie Kinsella e Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger.
(Fonte: Wikipedia)

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scritto da in C'è Vita a Matera, Clarita in Cucina

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Continuando il filone, iniziato una settimana fa, sull’uso in cucina del peperone crusco, oggi vi illustro una ricetta molto tipica della mia zona… e che ha soprattutto un ottimo equilibrio di nutrienti.

INGREDIENTI (per 3 persone):
210 gr di pasta (linguine o tripoline)
150 gr di ceci secchi
50 gr di lardo o pancetta
una decina di peperoni cruschi
olio, sale e pepe q.b. || Read more

Go to find it!

Gen
2009
10

scritto da in Il mondo della Pubblicità, Motori e dintorni, Web Area

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L’arte di strada è sempre stato il luogo della libertà creativa. Per la sua natura, l’arte di strada è anche arte di avanguardia, grazie alla sua varietà di stili e ispirazioni.

Dal quartiere di Shoreditch a Londra, dove le opere d’arte di grandi artisti come Banski, Invader and Sweet Toof vivono l’una di fianco all’altra, fino a Berlino, dove i graffiti sono diventati un modo per ripulire le mura della città, il mondo è pieno di queste opera d’arte, anche se tante volte sono tanto familiari che non ci rendiamo conto della loro presenza.

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scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, Web Area

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Sapete che non è mia abitudine pubblicare più di un post al giorno, ma solo in casi eccezionali lo faccio.
Sapete che più di un anno fa ho conosciuto Elena, su twitter, abbiamo fatto un esperimento su Second Life e finalmente ci siamo strette la mano qui a Matera in occasione del Materacamp.
Sapete anche che Elena è tornata a Matera in occasione della sua “vacanzetta di Capodanno” e con lei ho brindato il passaggio dal 2008 al 2009.

Sono davvero felice che Elena si sia innamorata della mia Matera, della mia cucina, delle mie tradizioni e che questo lo esprima in più modi: scrivendolo nel suo blog ma anche raccontandolo in un’intervista online.

Racconto questo per dare una prova di come possa nascere un’Amicizia (con la A maiuscola) online e di come le distanze tra Nord e Sud possano essere cancellate, così come possono essere annullati tutti i pregiudizi verso la nostra terra (Elena non ne aveva e non ne ha, per carità, ma parlo in generale), che vengono creati dal fatto che è poco conosciuta e che si conoscono solo i suoi aspetti negativi. Nord e Sud non devono farsi guerra ma devono combattere la crisi uniti, devono compensare le loro potenzialità e rendere più forte l’Italia.