Piccola lezione di meteorologia: cosa sono gli spaghi? L’inverno è (già) in arrivo?

Ott
2009
10

scritto da in Previsioni del Tempo

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Stamattina, come tutte le mattine, il mio primo pensiero è andato alle previsioni del tempo (anche perchè essendo ancora raffreddata – sgrunt, anche se, per fortuna oggi è il primo giorno che mi sento meglio – ho bisogno di capire come “cappro” mi devo vestire). Così sono andata a visualizzare gli spaghi relativi alla mia latitudine e longitudine dell’ultimo run e mi è preso un colpo:

spaghi1010

Ok, sì, non capisci perchè mi è preso un colpo, vero? Allora ti faccio una piccola lezione di meteorologia e ti spiego cosa sono questi benedetti spaghi e a cosa servono.

Gli spaghi o spaghetti sono una rappresentazione grafica delle evoluzioni del modello meteorologico statunitense GFS per i successivi 15 giorni. Sull’asse delle ascisse (in basso) ci sono le precipitazioni: se non ci sono linee vuol dire che non pioverà o non nevicherà (a seconda della stagione), se invece ci sono delle curve vuol dire che ci saranno delle precipitazioni che saranno tanto intense quanto è alto il punto di massimo (si chiama così, vero? l’esame di analisi matematica risale al 2001) della curva (sul lato destro del quadrato, infatti, abbiamo la misurazione in mm delle precipitazioni). Invece le linee al centro rappresentano la temperatura a 850 hPa (circa 1500 m slm). Per esempio: gli spaghi di oggi evidenziano un mostruoso calo delle temperature nettamente al di sotto della media (rappresentata dalla linea rossa) e un periodo con precipitazioni più o meno intense: passeremo da una temperatura media di +15°C a -1/-2°C (ovviamente a 1500 m slm quindi da noi sono una decina di gradi di più). La seconda decade di ottobre dovrebbe trascorrere con temperature fredde per il periodo e con una moderata perturbabilità. Un’ultima cosa: se noti bene le linee verso l’origine (a sinistra) sono compatte e poi man mano vanno allargandosi: questo vuol dire che all’inizio le previsioni sono più probabili, man mano che passa il tempo le probabilità diminuiscono e ci sono + scenari previsti. Da notare anche che è più facile prevedere le temperature che le perturbazioni. Claro?

Allora avete provveduto al cambio di stagione? Su, su, è arrivato il momento di farlo 🙂

P.S.: scusate le imprecisioni matematiche ma non ho una laurea in ingegneria o in matematica, grazie.

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