Archivio per 2009 | Pagina di archivio annuale

scritto da in Cose Serie

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Manca ormai un mese alla notte più magica dell’anno. Non sai cosa regalare per Natale? Perché non uno yak, 40 polli, una zanzariera, un posto a scuola o alberi da frutta? Grazie a Save the Children puoi scegliere tra 22 regali utili garantendo un futuro a milioni di bambini in tutto il mondo

L’ormai celebre iniziativa Lista dei Desideri si arricchisce di nuovi doni e lancia la campagna per trasformare un regalo “DA FUTILE AD UTILE”.

Con l’avvicinarsi del Natale, Save the Children, la più importante organizzazione internazionale indipendente per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini di tutto il mondo, torna a proporre la Lista dei Desideri: questa innovativa soluzione di regalo virtuale e solidale, grazie alla generosità di migliaia di italiani, negli ultimi due anni ha consentito a Save the Children di dare un importante contributo per garantire educazione di qualità a 5.500 bambini in Sud Sudan, nonché costruire asili comunitari per 300 bambini in Etiopia e migliorare la salute e la nutrizione di altri 2.100.

La Lista dei Desideri è un modo per offrire e farsi offrire regali originali, seppur virtuali, ma di grande valore. Per farlo è sufficiente andare sul sito www.savethechildren.it, scegliere uno tra i 22 regali messi a disposizione ed effettuare on-line la donazione corrispondente. La persona cui si desidera offrirlo sarà gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica) quale simbolo di un regalo che migliora la vita di un bambino nel mondo. Concretamente si farà una donazione a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

Illustrazione Yak

Nella Lista dei Desideri ci sono regali per tutte le tasche, da 10 a oltre 1.000 euro, ma soprattutto regali utili. Quest’anno, l’intera campagna di comunicazione ideata propone di trasformare i regali futili in regali utili. Molti di noi, ogni anno a Natale, infatti, ricevono e fanno doni che vengono relegati in fondo ad un cassetto: Save the Children propone invece di trasformarli in uno Yak – il bue tibetano che Giobbe Covatta ha contribuito a rendere famoso negli scorsi anni – 40 polli o 100 vaccini, regali che contribuiscono realmente a migliorare la vita di migliaia di bambini.

Quest’anno, inoltre, la Lista dei Desideri, si arricchisce di nuovi doni: i giocattoli (per un valore di 12 euro, destinati in particolare ai bambini con disabilità per aiutarli a sviluppare la concentrazione, la creatività e migliorare la capacità di linguaggio), gli alberi da frutto (20 euro, che rappresentano una fonte di sostentamento per molte famiglie), un posto a scuola (24 euro, per assicurare il diritto all’istruzione a tutti i bambini), il baby-kit (composto da scodella, pannolini, asciugamani, una copertina e del sapone per un valore di 33 euro, consente a molte mamme, soprattutto quelle che hanno dovuto abbandonare la propria casa a causa di guerre o calamità naturali, di provvedere alle esigenze primarie dei loro piccoli,) e il kit di primo soccorso per clinica (include garze, bende, cerotti, soluzioni disinfettanti, guanti, forbici, termometro e una coperta termica, per un valore di 92 euro, ed è destinato alle strutture sanitarie più vicine ai villaggi che spesso sono poco attrezzate).

E’ possibile inoltre creare la propria Lista dei Desideri segnalandola agli amici in occasione di una ricorrenza, onde evitare regali inutili sia per chi li deve offrire sia per chi li riceverà. Un’opportunità anche per bomboniere, liste nozze e per le aziende che ad esempio possono donare virtualmente ai propri clienti, collaboratori e fornitori dei Plumpy’Nut®, per combattere la malnutrizione, o Sali reidratanti per salvare la vita a tanti bambini che ancora oggi muoiono per una semplice diarrea.

Io quest’anno ho deciso di fare un regalo utile, pensaci anche tu.

scritto da in C'è Vita a Matera, New Technologies

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L’Agenzia spaziale italiana e la Regione Basilicata hanno sottoscritto lunedì un accordo che prevede investimenti del valore di 24 milioni di euro per sviluppare il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”. Qui opera oltre all’Agenzia Spaziale Italiana anche la società E-Geos che ha per oggetto lo svolgimento di attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di servizi, prodotti ed applicazioni nel settore dell’Osservazione della Terra.

Le attività del polo di Matera saranno ampliate ed integrate con la creazione di un centro di eccellenza per l’interpretazione dei dati di osservazione della Terra rilevati da satellite (Cidot), di una rete di Remote Sensing per il monitoraggio del territorio, di un centro permanente per l’alta formazione, di un parco scientifico e spaziale.

Nascerà così una “Cittadella dello spazio” di Matera, in cui potranno coesistere ed integrarsi ricerca, formazione, divulgazione, impresa e sperimentazione, anche con il coinvolgimento dell’Università di Basilicata e favorendo lo sviluppo del tessuto produttivo e della rete di imprese e consorzi per lo sviluppo tecnologico e il monitoraggio ambientale.

Il Centro di Calcolo del Cidot (Centro di interpretazione dei dati di osservazione della Terra) coopererà con la Difesa, l’università e l’industria, per l’interpretazione dei dati di Osservazione della Terra ad alta e altissima risoluzione sia in ambito civile che militare, in particolare sfruttando i dati della missione COSMO-SkyMed. Il Parco scientifico e spaziale ha l’obiettivo di diventare il centro di riferimento del Mediterraneo per la divulgazione scientifica e gli studi astronomici e astrofisici, tanto per il mondo scolastico e universitario quanto per il mondo produttivo e delle istituzioni. Infine la Rete fiduciale di “Remote Sensing” in Basilicata servirà al monitoraggio del territorio, in particolare per quanto riguarda le frane ed i fenomeni di subsidenza (abbassamento della superficie terrestre), nonché per il monitoraggio dei bacini idrici.

“La stazione di Matera – ha detto Saggese – diventerà sempre di più un centro strategico per l’attività dell’Asi a livello mondiale come già testimoniato dall’esperienza di Cosmo SkyMed. Stiamo costruendo la terza generazione di Cosmo Skymed in cui il centro di interpretazione dei dati di Matera diventa strategico per l’intero Paese”. || Read more

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

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Domani 19 novembre 2009, alle ore 16, presso la Pontificia Universita’ Antonianum – Via Merulana n. 124 Roma– sara’ ufficialmente presentato il volume “I frati minori dell’Osservanza in Basilicata – Il Convento di San Francesco d’Assisi in Tursi“, iniziativa editoriale realizzata dalla Fondazione Sassi (ente morale senza fini di lucro e realtà di volontariato di Matera) nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dell’OFM.  All’evento sarà presente il Ministro Generale dell’Ordine padre Josè Rodriguez Garballo.

Fondazione Sassi

Lo scritto di presentazione del libro reca la firma di padre Francesco Bravi – gia’ Vicario Generale OFM – nel mentre si deve al prof. Bruno Pellegrino – Preside dell’Università del Salento – il saggio introduttivo al volume che e’ stato curato dalla Dr.ssa Carmela Biscaglia. || Read more

scritto da in C'è Vita a Matera, Cinema & TV

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Oggi inizia la 52esima edizione dello Zecchino d’Oro, una delle poche trasmissioni sopravvissute alla trashitudine di questi ultimi anni.

Tra i piccoli cantanti in gara quest’anno c’è anche una cantante della mia città: si chiama Arianna Paolicelli, ha 10 anni e presenta la canzone “Buonanotte Mezzomondo“. Studia pianoforte al conservatorio e le piace anche ballare. Arianna ha una sorella di 7 anni, Ilaria, che ha cantato “Una forchetta di nome Giulietta” sul palco dell’Antoniano 2 anni fa.

Forza Arianna, noi tifiamo per la tua canzone!!