Archivio per agosto 2011 | Pagina di archivio mensile

scritto da in Io mamma?, Letture & Romanzi

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Sono una mamma da quasi 4 mesi e, in base alla mia piccolissima esperienza, ho imparato una cosa: nascono bambini più facili da gestire e bambini più “terribili”. Il compito dei genitori è quello di non “guastare” i bambini più buoni e di comprendere e render più tranquilli quelli più esigenti. Io faccio parte della prima categoria perchè mia figlia è una bimba facile da gestire e quindi tutti i miei sforzi sono concentrati su come fare a non viziarla e continuare, così, a farla sentire tranquilla.

Devo dire che mi sono stati utilissimi due libri che ho letto in gravidanza e che tengo sul comodino come due bibbie per illuminare il mio cammino di mamma. Uno è “Fate i bravi (0-3 anni)” della celebre Tata Lucia, educatrice del programma S.O.S. Tata. L’altro è “Il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hogg, detta “la donna che sussurra ai bambini” per la sua eccezionale capacità di capire i neonati.

Il primo testo non l’ho finito di leggere perchè ho voluto fermarmi alle pagine che mi riguardano in questo momento, cioè alla gestione del bambino fino ai 5-6 mesi. Diciamo che alcune cose che vengono scritte nel libro le avrei fatte “di testa mia” ma il fatto che questo mio pensiero venga condiviso da una “fonte autorevole” mi ha tranquillizzata parecchio. Solo un consiglio di Tata Lucia non sto seguendo: lei consiglia di far dormire subito il neonato nella sua stanzetta ma io davvero non ci riesco. Ora poi che mi si gira a pancia in giù e non sa tornare a pancia in su mi spaventa molto e le sto spesso accanto. Poi le linee anti SIDS consigliano alle mamme di tenere il bimbo nella loro stanza per poterlo sorvegliare meglio in caso di apnea o rigurgito. Noi abbiamo addirittura acquistato l’Angel Care per stare più tranquilli!

Il testo di Tracy Hogg è davvero illuminante! Mi piace molto il metodo EASY per gestire il proprio bambino. E’ flessibile ma nello stesso tempo ti fa impostare una routine che tranquillizza il bambino.

Secondo me è proprio questo il segreto per gestire al meglio il proprio figlio: essere flessibili ma entro certi termini in modo da rispettarlo ma anche da rispettare noi stessi. Non esiste che io possa fare l’ultima poppata ovunque mi trovi. La faccio sempre a casa e poi metto a letto Paola. Ed è un modo di rispettarla come lei rispetta noi lasciandoci dormire circa 9 ore di notte. E per fare questo dobbiamo rinunciare ad uscire fino a tardi di sera. Ma meglio quello o non dormire di notte?

Amiche mamme, qualche altro libro sapete consigliare per gestire i propri bimbi?

scritto da in Clarita in Cucina

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Io adoro il cheesecake. L’ho scoperto in un bar qui nella mia città e da allora è iniziata la caccia alla ricetta per riprodurlo in casa. Dopo vari tentativi l’ho trovata e voglio divulgarla qui così se c’è qualcuno che la vuol provare…

Dove l’ho trovata? Sul ricettario dell’applicazione di Philadelphia per l’iPhone. A proposito, è un’applicazione molto carina, con tante belle idee. Meno male che mi sono accorta che c’era una piccola sproporzione nel dosaggio che ho risolto e il risultato è stato perfetto.

INGREDIENTI (per 8-10 persone):
200 gr di biscotti Digestive’s
80 gr di burro
500 gr di Philadelphia
250 gr di panna
100 gr di zucchero a velo
15 gr di gelatina in fogli
1 bustina di vanillina
marmellata di amarene per decorarla

PREPARAZIONE:
Frullare i biscotti in modo che diventano una polvere e amalgamarli con il burro fuso. Mettere il composto in una teglia con chiusura a cerniera, precedentemente rivestita con carta da forno, e coprire il fondo servendosi di un cucchiaio. Per la dimensione della teglia: io ho usato una da 24 cm e il cheesecake mi è venuto bassino. Se lo volete più alto usatene una da 16-18 cm. Oppure aumentate le dosi e create così un dolce più grande.  Mettere la teglia con la base biscottosa nel freezer per circa 15 minuti. Nel frattempo mettere in un pentolino 50 ml di panna e i fogli di gelatina strizzati, dopo che sono stati per qualche minuti in acqua fredda. Far riscaldare la panna in modo che la gelatina si scioglie e si amalgama al liquido. In una ciotola amalgamare il Philadelphia con lo zucchero a velo e la vanillina. Montare a neve la panna rimasta e aggiungerla nella ciotola con il Philadelphia e poi unire anche l’altra panna con la gelatina sciolta. Mescolare per bene in modo da avere un composto omogeneo. Mettere la crema ottenuta nella teglia ritirata dal freezer. Porre poi la teglia in frigo per 4-5 ore. Quando dovete servire il dolce, metteteci su un cucchiaio di marmellata di amarene. Che buonooooo!!!

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

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Ne avevo già parlato qualche settimana fa, ma ora siamo davvero alla vigilia di questo evento e ne diramo il comunicato stampa.

Creare ed ampliare le opportunità per i cittadini di partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. È questo l’obiettivo della prima Summer School organizzata da RENA su “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile” che si terrà dal 27 agosto al 4 settembre 2011 a Matera. Un’iniziativa realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio della Provincia di Matera, del Comune di Matera, della Provincia di Potenza, della Regione Basilicata e dell’Università degli Studi della Basilicata.

Saranno 30 i partecipanti alla Summer School, selezionati per i loro meriti tra le oltre 120 domande pervenute, ognuno dei quali usufruirà di una borsa di studio che coprirà tutte le spese. Una compagine altamente qualificata, con competenze multidisciplinari, proveniente da ogni parte del Paese, dal Veneto fino alla Calabria. Il gruppo degli studenti affianca brillanti neolaureati nelle più prestigiose università a giovani lavoratori che hanno già accumulato anni di esperienza, in Italia e all’estero, soprattutto nei settori legale, economico, istituzionale e delle relazioni internazionali.

Il programma della Summer School coniuga apprendimento teorico, momenti di dibattito ed esercitazioni pratiche. Tra queste vi sarà lo studio della realizzazione di una Piattaforma del Buon Governo e della Cittadinanza Responsabile: si tratta di uno strumento multimediale progettato per essere un efficace canale di “cittadinanza attiva” in grado di raccogliere diversi mezzi di partecipazione dal basso come proposte, petizioni, condivisione di informazioni e campagne di fundraising.

Il corpo docente sarà costituito da giovani di RENA con esperienze nel mondo del giornalismo, della politica e dell’insegnamento di alto livello, come Pierpaolo Settembri e Francesca Galli, responsabili del progetto, così come da personalità affermate quali Bill Emmott, Massimo Cacciari, Alberto Cottica, Andrea Tuveri, Antonello Caporale, Ernesto Belisario, Giuseppe Meli, Gregorio Arena. «Sono contento che così tante persone abbiano voglia di imparare e riflettere su cosa sia il buon governo e su come realizzarlo – osserva Bill Emmott, ex direttore dell’Economist – uno degli aspetti più interessanti sarà osservare quali idee emergeranno tra i partecipanti riguardo il concetto di cittadinanza responsabile e in che modo ritengano di poter essere coinvolti nel tramutarlo in realtà».

La scelta della sede della Summer School non è stata casuale: «Stiamo andando a Matera con la speranza di gettare un seme e di lasciare una testimonianza importante – spiega Alessandro Fusacchia, presidente di RENA – molti pensano che il Sud sia la “terra di nessuno”. Così noi di RENA che facciamo? Organizziamo proprio lì una grande Summer School sul buon governo e la cittadinanza responsabile per ricordare che invece è la “terra di tutti” e merita le stesse opportunità del Centro e del Nord».

scritto da in Clarita in Cucina

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Come ben sapete a me piace molto sperimentare nuove ricette, no? Dunque, questa volta cercavo un modo nuovo e veloce per cucinare del “banalissimo” – ma tanto buono – petto di pollo. E volevo utilizzare il mio bellissimo Bimby. Così ho trovato su un sito web questa bella ricettina, che ho leggermente adattato alle mie esigenze: petto di pollo al vino bianco.

INGREDIENTI (per 2 persone):
4 fettine di petto di pollo
40 gr di vino bianco (meglio se non troppo aspro)
10 gr di olio extravergine d’oliva
farina, rosmarino sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Far riscaldare l’olio nel boccale a 90°C per 3 minuti, velocità 1. Disporre poi a ventaglio nel boccale i petti di pollo infarinati, cercando di sovrapporli il meno possibile e aggiungere sopra il vino, il rosmarino, il sale e il pepe. Cuocere per 15 minuti a velocità 1 antiorario (Bimby tm31). Servire i petti di pollo ben caldi, cospargendoli con la salsina al vino rimasta nel boccale.