Archivio per ottobre 2011 | Pagina di archivio mensile

La sua prima Barbie

ott
2011
13

scritto da su Io mamma?, Web Area

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Ebbene sì, oggi è stata un’altra “prima volta” per la mia Paola. E siamo tanto futili, sì perchè oggi è la prima volta che Paola si è trovata faccia a faccia con una Barbie! Ovviamente potete ben immaginare la sua prima reazione: ha cercato di mangiarsela. Meno male che Barbie è dotata di una folta acconciatura bionda, se no quella sua bella testolina sarebbe finita subito nelle fauci bavose della mia Ranocchia.

Insomma, la prima Barbie di Paola. Ma ora non siamo più negli anni ’80 ed esiste anche un Barbie Club online. Praticamente è il programma che Mattel dedica alle piccole consumatrici attente alle promozioni; un programma di loyalty che coinvolgerà e divertirà le bambine facendole tuffare nel mondo di Barbie e gratificandole con regali e giochi ideati su misura per loro. Come funziona? La bambina si iscrive sul sito e accede al programma di loyalty che prevede, all’acquisto di qualunque prodotto Barbie (sia Mattel che prodotto a licenza), e dopo aver registrato il prodotto, la raccolta di preziosi punti.

L’acquisto non è l’unico modo per accumulare punti, infatti si possono collezionare anche guardando nuovi contenuti postati sul sito del barbie club, giocando con un nuovo gioco, in questo caso solo la prima volta che si accede al contenuto o al gioco, oppure partecipando agli eventi Barbie nel corso dell’anno.

I punti accumulati potranno essere “spesi” dalla bambina richiedendo i premi Barbie scegliendoli sul catalogo on-line presente sul sito e in continuo aggiornamento.

Insomma, prima Barbie, prima raccolta a punti a soli 5 mesi e (quasi) mezzo… sto costruendo un mostro :D :) :) ;) || Read more

scritto da su C'è Vita a Matera

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Questa è la mia terra: una poesia per gli occhi, una delizia per il naso, una goduria per la bocca, una dolce melodia per le orecchie. Io sono innamorata della mia Basilicata. Innamoratevi anche voi:

scritto da su Io mamma?, Letture & Romanzi

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Prima dell’entrata in vigore della legge Levi, per la quale dal 1° settembre non possono essere applicati sui libri sconti superiori al 15%, ho fatto scorta di libri “mammeschi”. E questo l’avevo già scritto. Da dove ho iniziato? Dalle “Confessioni di una mamma pigra” di Muffy Mead-Ferro. Credevo di non riuscirlo mai a finire e invece ce l’ho fatta. Forse con un po’ di fantasia (ma mica tanta!) potete immaginare dove l’ho letto… :) :) :)

Il libro è stato molto carino. Si legge molto velocemente ed è interessante perchè ci fa capire che non ci vogliono chissà quali complicate teorie pedagogiche per educare i nostri figli ma basta il nostro buonsenso per crescerli al meglio. Senza diavolerie moderne, senza riempirli di giochi, di TV. Sono molto d’accordo con la maggior parte delle cose scritte nel libro. Soprattutto quando si parla del fatto che oggi come oggi i bambini più hanno e più vogliono e meno apprezzano ciò che hanno. E così non imparano ad arrangiarsi da soli ma a volere volere e volere. Spero di riuscire a crescere mia figlia senza viziarla. Anzi, togliamo lo “spero”… ci riuscirò :) Sperando che il papà ed i nonni collaborino…

I genitori che non vogliono trasformare i loro figli in «superfigli» hanno finalmente un’alternativa: il mondo delle mamme «pigre», dove i bambini imparano ad arrangiarsi da soli e i genitori sono più equilibrati. Le mamme pigre dicono «no» a tutte le filosofie che compromettono la capacità dei bambini di pensare autonomamente. Dicono «sì» a risparmiare tempo e denaro non mettendosi in competizione con genitori che impongono ai propri figli di eccellere a scuola, come nello sport e nel tempo libero. E dicono assolutamente «sì» ad avere una vita propria, sapendo che ciò li renderà dei genitori migliori. Questo libro spiritoso e provocatorio in realtà è un invito serissimo a considerare i bisogni effettivi dei propri figli, che non risiedono né nelle troppe cose che possiedono, né nelle mille attività che svolgono, bensì nella loro capacità di pensare e agire autonomamente, per diventare adulti consapevoli e dotati di autostima. (Fonte TEA)