Archivio per dicembre 2011 | Pagina di archivio mensile

scritto da in Cose Serie, Momenti di Festa

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Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani,
quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano
e quelli che ho potuto aiutare,
quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote,
per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente… ti chiedo perdono.

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all’inizio di un nuovo anno,
io fermo la mia vita davanti al calendario
ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza,
la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire,
apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,
così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni
e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria
perché quelli che convivono con me
trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice
e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, Amen.

Foto di Insieme Lontano

Scritta da un giovane contadino sudamericano Arley Tuberqui

Fonte: http://comunitapastoralecassina.org/ver2/2010/12/preghiera-per-il-nuovo-anno/

scritto da in Cronache casalinghe, Momenti di Festa, Questa è la mia Vita

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Oggi, 31 dicembre. Mancano davvero poche ore all’arrivo del 2012. Tutto il Mondo in fermento per dare il benvenuto al nuovo anno. Ed io? No, quest’anno appartengo alla schiera degli “a letto con l’influenza” e così niente pailettes e cotillons, niente a e i o u y e niente Brigitte Bardot.

Quest’anno alla 24 sarò nel mio lettone a fare un divertentissimo Pigiama Party con mio marito, anche lui febbricitante, ma in silenzio, visto che avremo nostra figlia nel suo lettino accanto al nostro, già alla 3^ ora di sonno. Credo che a quell’ora almeno sveglierò mio marito per una termometrata matrimoniale così vediamo con che temperatura corporea saluteremo il 2012. E l’unica consolazione è questo portatile che mi sta tenendo compagnia da 2 giorni, tra bacinelle, vomiti e squaraus. Ah, sì, c’è anche la Tachipirina qui onnipresente, e spero che vada via al più presto.

Poichè la mia mente non sta ferma neanche durante i conati di vomito, volevo trovare dei vantaggi nel trascorrere il Capodanno così, come degli appestati virulenti e puzzolenti.

Poi se avete qualcosa da aggiungere, ben venga.

  1. Niente soldi per il cenone di fine anno: circa 200 euro risparmiati se si va al ristorante;
  2. Niente litigate con lo specchio per decidere cosa mettersi, come truccarsi e “cacchio, ho messo 15 kg e sembro una balena”: pigiamino largo, calzini, elastico tra i capelli e via, sotto il piumone;
  3. Niente file al supermercato per la spesa, niente cucina sporca, niente alzataccia per mettere tutto in ordine: riso in bianco rulez;
  4. Niente attesa al parrucchiere e all’estetista, niente stratagemmi per organizzarsi e fare tutto il fattibile;
  5. Niente perdita di tempo nel decidere dove andare, con chi, quando, perché e come;
  6. Niente abito nuovo che usi a Capodanno e non sai quando userai più: un pigiama è per sempre;
  7. Niente stomaco “abbottato” per le ingordigie di fine anno e di inizio 2012;
  8. Niente rischi di prendersi malanni di stagione in luoghi affollati e/o al freddo, tanto il malanno di stagione ce l’abbiamo già;
  9. Niente kg in più dopo-cenone, con questa influenza ho perso 1,5 kg in 2 giorni;
  10. Niente rincoglionimento da “abbiamo fatto l’alba”: stasera riso in bianco, tachipirina e subito al letto.

Insomma, speriamo che il 2012 non sia un anno di cacca, nel vero senso della parola, come finisce questo 2011.

TANTI AUGURI A TUTTI!!!

scritto da in Io mamma?, Questa è la mia Vita

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Mi piace molto il video che ha creato lo zio Google per rivivere in neanche 3 minuti le emozioni – belle e brutte – di questo 2011 che ci stiamo lasciando alle spalle.

Per me il 2011 è riassumibile in un solo nome: Paola, il dono più grande che Dio ha donato a me e a mio marito. Il 2011 è stato l’anno che ci ha cambiato totalmente la vita. Ora è sicuramente più dura ed impegnativa ma grazie a lei è molto ma molto più bella di prima. Come abbiamo fatto a vivere senza di lei?

scritto da in Momenti di Festa

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Che questo Santo Natale possa donarvi tanta gioia e felicità nel cuore. E tanta salute a voi e ai vostri cari. Buon Natale!