Quale scollatura vi dona di più?

Ott
2012
01

scritto da in Da "The Style Glossy"

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By Holly Crawford for The Style Glossy

Quale scollatura vi dona di più?

Quando dovete scegliere una T-shirt, una camicetta o un vestito, in genere è la scollatura a fare la differenza tra un look che valorizza la figura e uno che mette in risalto i difetti.

D’altronde, scegliendo il taglio più adatto potrete apparire più slanciate, snelle ed eleganti. Come realizzare l’incantesimo? Dovete prendere in considerazione diversi aspetti, come taglia di reggiseno, lunghezza del collo, altezza e forma del viso. Ecco qualche consiglio per scoprire il tipo di scollatura più adatto a voi.

Scollatura a balconcino, a U, a V e quadrata

Una scollatura aperta, che mette in mostra la clavicola, slancia e fa sembrare più alta la maggior parte delle donne, sostiene Todd Ramos, stilista e produttore di trasmissioni di moda. Le scollature aperte e profonde, come la scollatura a balconcino (che riproduce la forma della parte alta del cuore), quella a U, a V e quadrata, in genere donano a tutti i tipi di corporatura. “Spostano l’attenzione sul viso e allungano la parte superiore del corpo, soprattutto per chi è piccola di statura o ha il collo corto”, sostiene Ramos. Fate solo attenzione a non mostrare troppo.

Scollatura a girocollo e a barchetta
Se avete il collo lungo, il viso sottile, il seno piccolo o le spalle spioventi, una scollatura alta, vicina alla clavicola, è la scelta più indicata. Le scollature a girocollo e a barchetta spostano l’attenzione sulle spalle, a vantaggio delle proporzioni. In questo caso, la scollatura dona l’illusione di spalle più quadrate, un collo più corto, un viso più pieno e un seno più grande.

Collo ad anello, a lupetto e collo alto
Di colli alti ce n’è per tutti i gusti, non vale la pena morire di freddo in nome della bellezza. Il collo alto propriamente detto arriva a 5 cm dal mento, riduce leggermente l’altezza ed è l’ideale per chi vuole camuffare un collo o un viso lungo. Il collo ad anello, che è una versione morbida del collo alto, forma drappeggi armoniosi all’altezza del torace, creando una linea verticale che slancia. Il collo a lupetto, leggermente più basso del collo alto, costituisce un’ottima via di mezzo per chi non vuole rinunciare ai maglioni più avvolgenti.

Personalizzare le scollature meno indovinate
Se la vostra scollatura a girocollo non vi convince più, lavorate di forbici. “Praticate un taglio di qualche centimetro in mezzo al girocollo”, suggerisce Ramos. Anche se la T-shirt si sfilaccia un po’, niente paura, va di moda. Se invece tagliate un pullover, mettetelo per qualche minuti nell’asciugatrice per evitare che si smagli.

Con le scollature più profonde si rischia di
scendere troppo e ottenere un risultato sconveniente. Se la scollatura è troppo profonda
o lo scollo a V non vi dona particolarmente, prima di buttare via l’indumento
in questione, provate ad indossarlo sopra un top o una camicia sciancrata.
“Vestendovi a strati potete rinnovare un capo troppo scollato”,
conclude Ramos.

 

Photo: @iStockphoto.com/felixmizioznikov



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