Archivio per marzo 2013 | Pagina di archivio mensile

scritto da in Clarita in Cucina

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Se stai organizzando un pranzo (o una cena) per molte persone, ma anche per poche, e vorresti proporre un piatto originale, insolito ma anche facile e veloce da preparare, te la do io una buona idea. Prepara un bel piatto di tagliatelle al pesto di pistacchi e speck. Vediamo come si fa.

INGREDIENTI (per 4 persone):
250 gr di fettuccine all’uovo
100 gr di pesto di pistacchi
500 ml di latte
50 gr di farina 00
25 gr di burro
100 gr di speck
150 gr di treccia fresca (o mozzarella)
parmigiano grattugiato q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Accendi il fornello sotto la pentola piena di acqua in cui vuoi cuocere la pasta. Intanto prepara la besciamella mettendo nel boccale del Bimby il latte, la farina, il burro e mezzo cucchiaino di sale: 7 minuti, 90°C, vel. 4. Butta la pasta quando l’acqua bolle, dopo averla salata adeguatamente. Mentre l’acqua cuoce sfiletta la treccia (o taglia a pezzetti la mozzarella) e trita lo speck. Unisci il pesto di pistacchio (che si vende in alcuni supermercati o in negozi di gastronomia specializzata) alla besciamella, lasciandone da parte un mestolo, e versa il tutto sulla pasta appena scolata, mescolando per bene. Ricorda di conservare un po’ di acqua di cottura nel caso in cui serva. Imburra leggermente il fondo di una teglia da forno e mettici metà pasta condita. Aggiungi lo speck tritato, la treccia sfilettata (o la mozzarella a pezzetti) e una spolverata di parmigiano grattugiato. Metti la pasta rimasta e ricopri il tutto con la besciamella messa da parte. Inforna per 30 minuti a 180°C.

scritto da in Cose Serie

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In 3 minuti ecco un’efficace e divertente sintesi animata di come sono andati questi ultimi due giorni, terminati con l’elezione del “nuovo” Papa Francesco.

Molto carino, vero?

(via Internazionale)

Torta mille modi

Mar
2013
04

scritto da in Clarita in Cucina

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Oggi avevo voglia di preparare una torta per far fare colazione a tutta la famiglia. Avevo delle gocce di cioccolata e mi sono chiesta: “Perchè non usarle?”. Così ho cercato sul web una ricetta da sperimentale e l’ho trovata: la torta mille modi. E l’ho adattata per il mio Bimby.

INGREDIENTI:
4 uova
350 gr farina
250 gr di zucchero
100 gr di di cioccolato per gocce
125 ml di olio di semi
200 ml di latte
1 bustina di lievito

PREPARAZIONE:
Accendi il forno a 180°C. Imburra e infarina uno stampo. Metti nel boccale le uova, lo zucchero l’olio e il latte: 30 sec. vel. 5. Aggiungi la farina: 30 sec. vel. 5. Versa il lievito: 10 sec. vel. 5. Aggiungi infine le gocce di latte: 5 sec. vel. 6-7. Inforna la torta e lasciala cuocere per circa 40 minuti.

A piacere decora con zucchero a velo, dopo che si è raffreddata.

scritto da in Professione Commercialista

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In Italia funziona sempre nello stesso modo: invece di semplificare le procedure, le devono a tutti i costi rendere più complicate. Il risultato è che, come al solito, a pagare sono le categorie dei contribuenti e di noi poveri consulenti.

Quest’anno ci si è messo anche l’Inps. E sì, perchè milioni di pensionati quest’anno non riceveranno il CUD nella loro casella postale, a casa loro. No, dovranno scaricarselo da internet. Avete capito bene? Un povero novantenne che a momenti sa usare solo il telecomando del televisore, dovrebbe avere computer, adsl e stampante in casa per assolvere alle esigenze burocratiche.

L’Inps, però, precisa che a richiesta si può anche avere il CUD cartaceo (http://www.inps.it/portale/default.aspx?iIDLink=38&bi=31&link=NUOVE+MODALITA’+PER+OTTENERE+IL+CUD).

Per coloro che ne faranno richiesta, comunque, sarà possibile ottenere il CUD in formato cartaceo attraverso uno dei seguenti canali:

 •Sportelli veloci delle Agenzie dell’Istituto

In tutte le strutture territoriali dell’Inps – comprese quelle ex Inpdap ed ex Enpals – durante il primo trimestre dell’anno, almeno uno sportello veloce verrà dedicato al rilascio del CUD cartaceo indipendentemente dalla gestione previdenziale.

•Postazioni Informatiche self service

Gli utenti in possesso del PIN potranno stampare i certificati reddituali utilizzando le postazioni self service, istituite presso tutte le strutture territoriali, ricorrendo – se necessario – al personale di supporto.

 •Posta elettronica

Tutti i cittadini possono ottenere gratuitamente l’attribuzione di una casella di posta certificata attraverso i servizi disponibili sul sito www.postacertificata.gov.it.
Una volta ottenuto l’indirizzo PEC potranno fare richiesta di ricevere il certificato reddituale sulla propria casella di posta scrivendo al seguente indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it.

•Centri di assistenza fiscale

Per ottenere il CUD i cittadini possono rivolgersi e dare mandato ad un Centro di assistenza fiscale. Il mandato conferito dal cittadino insieme alla fotocopia del documento del richiedente dovranno essere conservati dal CAF prescelto ed esibiti a richiesta dell’Inps.

•Uffici postali

E’ possibile ottenere il CUD anche presso lo “Sportello Amico” degli Uffici postali aderenti al progetto “Reti Amiche”.
Per questo servizio Poste Italiane prevede il pagamento di una somma pari ad euro 2,70 più IVA.
Gli sportelli aderenti all’iniziativa sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e consultabili nel seguente elenco.

Sportello mobile per utenti ultraottantacinquenni e pensionati residenti all’estero

Per alcune categorie di utenti particolarmente disagiati ed impossibilitati ad avvalersi dei canali fisici e telematici, l’Inps ha attivato presso tutte le strutture territoriali lo “Sportello mobile”. Un servizio dedicato al rilascio con modalità agevolate di alcuni prodotti istituzionali.
Gli utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento possono richiedere telefonicamente, all’operatore dello Sportello Mobile della propria sede Inps l’invio a domicilio del certificato reddituale.
Per i pensionati residenti all’estero sono stati previsti i seguenti numeri telefonici dedicati 06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702 attivi dalle 8,00 alle 19,00 (ora italiana) ai quali – fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale – si può chiedere l’invio a domicilio del CUD.

Spedizione CUD a domicilio

L’Inps garantisce, comunque, l’invio del CUD a domicilio ai cittadini che ne facciano specifica richiesta attraverso il Contact Center.

Rilascio del CUD a chi non è titolare

Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare che dovrà esibire il proprio documento identificativo, la delega e la fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato .
Se il delegato invia la richiesta tramite la propria posta elettronica certificata può non allegare il proprio documento di riconoscimento. || Read more