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scritto da in C'è Vita a Matera, Clarita in Cucina, Cose Serie

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Quando si parla di cucina e di libri, Clarita non può mancare…

(via WFF) L’associazione Women’s Fiction Festival in collaborazione con la casa editrice Ponte delle Grazie, Palazzo Gattini Luxury Hotel e Libreria dell’Arco organizzano, dopodomani, giovedì 5 marzo, alle ore 18,30, nella sala meeting di Palazzo Gattini, la presentazione del volume: “La cucina nazionale italiana” di Allan Bay e Paola Salvatori e del nuovo libro, “La Cucina Pugliese” di Giovanna Quaranta, della collana diretta da Allan Bay, “Il lettore goloso“. Saranno presenti gli autori.

La cucina nazionale italiana

Come erano e come sono le 1135 ricette che fanno l’Italia

Fatta l’Italia, si sono col tempo fatti gli italiani, anche se questo è avvenuto per la cucina da pochi anni. Oggi le varie tradizioni regionali si sono adattate ai tempi e si sono fuse in un unico ricco patrimonio condiviso che è giusto definire cucina nazionale. Partendo da questa realtà, i due autori raccontano la storia delle nostre ricette e ne danno una proposta attuale, alla luce delle esigenze contemporanee degli italiani, sempre ghiotta e soprattutto sempre rispettosa della loro anima. Questo libro è un repertorio, completo ed esauriente, delle ricette di oggi degli italiani.

Gli autoriAllan Bay vive e lavora a Milano. Giornalista e scrittore enogastronomico, collabora al Corriere della Sera curando per ViviMilano una rubrica sui ristoranti. Scrive di cucina su Diario. Ha pubblicato la fortunata serie di libri «Cuochi si diventa». Cura la collana di libri di cucina «Il lettore goloso» per Ponte alle Grazie. Paola Salvatori vive e lavora a Bologna. Da sempre appassionata di storia della gastronomia, negli anni ha raccolto e studiato a fondo moltissimi testi di questo argomento, dal Cinquecento ai giorni nostri. Ha collaborato in passato con la rivista La Gola e attualmente a Charta. || Read more

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, Il mondo della Pubblicità

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E’ sera. Ora di punta in televisione. L’ora in cui per essere trasmessi per 30 secondi su RaiUno si pagano migliaia di euro. E cosa vedo? La Basilicata? Non ci posso credere… la mia Regione in una pubblicità su RaiUno! Guardo le immagini sfuggenti della Cattedrale di Matera, del Volo dell’Angelo, del Cristo di Maratea e di una montagna anonima. Lo spot si chiude con l’inquadratura di un paio di salsicce…

Posso dirvi con sincerità ciò che penso di questo spot? Premettendo che sono felice che finalmente qualcuno in Lucania creda nella pubblicità televisiva, penso che questi 30 secondi, costati, si dice, 100.000 €, hanno poca efficacia comunicativa! Insomma… ‘sto spot non mi piace proprio!!! || Read more

scritto da in Cose Serie

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Oggi è giovedì grasso ed iniziano i giorni più festosi di Carnevale. Se vuoi trascorrere questi giorni in Basilicata, e in particolare nella Provincia di Matera, ti segnalo un paio di manifestazioni che possono fare al caso tuo.

Carnevale Montese

“Il Carnevalone di Montescaglioso nasce soprattutto dalla cultura dei massari e dei braccianti. Anticamente i costumi erano realizzati con pelli di animali, ma la festa si è evoluta insieme al mondo contadino. Si è utilizzata la tela di canapa, di juta e poi anche la plastica dei sacchi per le sementi del grano, ora, invece, carta, cartoni, stoffe di vestiti in disuso. Il Carnevalone come la natura ricicla quasi tutto. All’alba del martedi grasso, ha inizio il lungo rito della vestizione. Il gruppo ha precise figure e gerarchie.
Apre la parca che rotea il lungo fuso tra le gambe della gente: simbolo della ruota del tempo che gira e della morte che prima o poi arriva. Guai a farsi colpire. Seguono i portatori dei campanacci più grossi, sbattuti con l’ausilio del ginocchio. La tetra figura della “Quaremma”, vestita di nero e con in braccio un neonato. La carriola con il Carnevalicchio in fasce, ove depositare le offerte in natura. La sposa di Carnevalone, più o meno sguaiata, ferma tutti e chiede offerte in natura e danaro: serviranno a fare crescere il Carnevalicchio ma in realtà a fornire materia prima per la cena e l’Ubriacatura notturna. A ruota libera e con i campanacci più piccoli, tante figure sempre suggestive in costumi ogni anno diversi. Si accetta ogni offerta: pane, finocchi, pasta, dolci, frutta, vino e salsiccia.
Chiude il corteo il vecchio e massiccio Carnevalone. Intabarrato in un mantello nero, in testa un cappellaccio, cavalca un povero asino. è conscio che nella notte schoccherà la sua ultima ora. Non parla ma accetta tutte le offerte. Sulle spalle di Carnevalone, sui fianchi o sulle chiappe dell’asino, qualche cartello con gocce di saggezza contadina condite da aspre critiche, sempre sgrammaticate (Carnevalone non ha avuto tempo per studiare), rivolte per lo più a politici e pubblici amministratori. Il governo è ladro, le tasse sono alte, il padreterno non dà pioggia, l’annata è andata male. || Read more

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, Fashion & Trends

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E’ da tempo che volevo postare questi meravigliosi filmati su Matera tratti dalla trasmissione NonSoloModa. Matera non è solo arte, Sassi e cultura ma anche design e tendenze 🙂

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