Archivio per la Categoria ‘Cose Serie’

Temporary shop

Feb
2009
05

scritto da in Cose Serie, Fashion & Trends, Il mondo della Pubblicità

6 commenti

In questo periodo di crisi, una nuova strategia di marketing sta prendendo piede nel settore del commercio: l’apertura di temporary shop.


(foto di kjpm)

Cosa sono? “Si tratta di negozi con un periodo di apertura limitato e prestabilito che può variare dai pochi giorni a diverse settimane, fino ad un massimo di poco più di un mese, con tanto di countdown a vista a scandire ore, minuti e secondi che mancano alla chiusura. Il fenomeno, nato nel 2003 in Gran Bretagna, si è diffuso successivamente nella Grande Mela ed è sbarcato in Italia nel 2007, riscuotendo enorme successo. Il segreto? Secondo gli psicologi sarebbe merito di un meccanismo di ansia, propulsore di curiosità che spingerebbe shopping addict, ma non solo, a correre a visitare lo shop, a prescindere che poi si acquisti o meno il prodotto, rilasciando incosciamente un feedback positivo al brand. Secondo gli uomini del marketing che ne tessono le lodi, il gioco forza risiederebbe tutto nella sensazione, varcando la soglia di questi store a tempo, di partecipazione ad un vero e proprio evento unico e inedito.” (fonte: Misstrendy)

|| Read more

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

2 commenti

Il 29 gennaio presso la sala giunta del Comune di Matera è iniziata una nuova avventura: un gruppo di appassionati e irriducibili amanti della città di Matera, riuniti sotto il nome “Associazione Matera2019” ha deciso di impegnarsi per preparare la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura per il 2019.

Quali sono le motivazioni per cui la nostra città da vergogna nazionale potrebbe elevarsi a Capitale Europea della Cultura? Leggiamo tutto nel manifesto dell’Associazione: || Read more

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

7 commenti

Oggi alle 18,30 si terrà nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi a Matera, l’incontro con l’autore Stefano Benni. Lo scrittore presenterà, in esclusiva per la Basilicata, l’opera: “La Grammatica di Dio“(Giangiacomo Feltrinelli Editore).

Grazie all’Associazione Women’s Fiction Festival, promotrice di questo incontro, non è la prima volta che Matera è protagonista di un incontro con uno degli scrittori più noti del momento.

Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, collabora con numerose testate. Ha diretto per Feltrinelli la collana “Ossigeno”. Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito col musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell’Immaginazione. È autore di numerosi romanzi di successo.
A Stefano Benni e al suo mondo letterario è dedicata la Bennilogia, un’enciclopedia online interamente e liberamente costruita dai suoi lettori.

La Grammatica di Dio è il “libro del mondo” secondo Stefano Benni. Un comico, infernale ribollire di storie. Un circo di virtù e di nequizie. Il frastuono degli uomini e dei luoghi comuni. Il silenzio stellare che interroga tutti, eroi silenziosi e ciarlatani della sopravvivenza o del sopruso. Un filosofo greco l’ha detto: “Tra tutti gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria.”

Le copertine del libro di Stefano Benni sono curate dell’artista materano, Giuseppe Palumbo.

Per completare il quadro vi segnalo anche che domani, 30 gennaio, alle 18.00 presso il Complesso Le Monacelle, ci sarà la presentazione del libro Nè qui nè altrove di Gianrico Carofiglio, con la presenza dell’autore, organizzata da Basilicata Futuro.

scritto da in Cose Serie, Web Area

1 commento

Anch’io, come altri blogger, voglio sostenere il CCS Italia, Centro Cooperazione Sviluppo, nella sua campagna per creare un futuro dove grazie agli studi intrapresi, i bambini potranno avere delle possibilità in più per cavarsela da soli una volta adulti.


Adotta questo banner

Il CCS è un associazione che investe le proprie risorse nell’aiuto all’istruzione dei bambini nei paesi in via di sviluppo e che vuole creare delle possibilità, sia con offerte dirette che di adozione a distanza per sovvenzionare gli studi ed investire nelle strutture scolastiche.

|| Read more