Archivio per la Categoria ‘Cose Serie’

scritto da in Cose Serie, Momenti di Festa

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Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani,
quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano
e quelli che ho potuto aiutare,
quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote,
per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente… ti chiedo perdono.

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all’inizio di un nuovo anno,
io fermo la mia vita davanti al calendario
ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza,
la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire,
apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,
così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni
e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria
perché quelli che convivono con me
trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice
e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, Amen.

Foto di Insieme Lontano

Scritta da un giovane contadino sudamericano Arley Tuberqui

Fonte: http://comunitapastoralecassina.org/ver2/2010/12/preghiera-per-il-nuovo-anno/

11.09.01

Set
2011
11

scritto da in Cose Serie, Nostalgia del passato, Questa è la mia Vita

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L’11 settembre di 10 anni fa avevo 19 anni e mi ero appena iscritta al secondo anno di università. Mi ricordo che in quel periodo stavo preparando gli esami di Diritto Privato e di Ragioneria I che ho dato a dicembre. Ero single e non innamorata. E con una decina di kg in meno rispetto ad oggi.

Quel giorno sono andata a fare un controllo dal dentista. C’era un sole accecante e faceva caldo. Torno a casa e mia madre stava stirando in cucina. Accendo la TV e vedo ciò che stava accadendo a New York. Ero davvero convinta che fosse un film. Invece no, era la realtà. Mia madre ha smesso di stirare e abbiamo passato il pomeriggio increduli e spaventate davanti alla TV.

10 anni sono passati ma quel pomeriggio rimarrà impresso nella mia memoria per sempre.

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scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

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Ne avevo già parlato qualche settimana fa, ma ora siamo davvero alla vigilia di questo evento e ne diramo il comunicato stampa.

Creare ed ampliare le opportunità per i cittadini di partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. È questo l’obiettivo della prima Summer School organizzata da RENA su “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile” che si terrà dal 27 agosto al 4 settembre 2011 a Matera. Un’iniziativa realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio della Provincia di Matera, del Comune di Matera, della Provincia di Potenza, della Regione Basilicata e dell’Università degli Studi della Basilicata.

Saranno 30 i partecipanti alla Summer School, selezionati per i loro meriti tra le oltre 120 domande pervenute, ognuno dei quali usufruirà di una borsa di studio che coprirà tutte le spese. Una compagine altamente qualificata, con competenze multidisciplinari, proveniente da ogni parte del Paese, dal Veneto fino alla Calabria. Il gruppo degli studenti affianca brillanti neolaureati nelle più prestigiose università a giovani lavoratori che hanno già accumulato anni di esperienza, in Italia e all’estero, soprattutto nei settori legale, economico, istituzionale e delle relazioni internazionali.

Il programma della Summer School coniuga apprendimento teorico, momenti di dibattito ed esercitazioni pratiche. Tra queste vi sarà lo studio della realizzazione di una Piattaforma del Buon Governo e della Cittadinanza Responsabile: si tratta di uno strumento multimediale progettato per essere un efficace canale di “cittadinanza attiva” in grado di raccogliere diversi mezzi di partecipazione dal basso come proposte, petizioni, condivisione di informazioni e campagne di fundraising.

Il corpo docente sarà costituito da giovani di RENA con esperienze nel mondo del giornalismo, della politica e dell’insegnamento di alto livello, come Pierpaolo Settembri e Francesca Galli, responsabili del progetto, così come da personalità affermate quali Bill Emmott, Massimo Cacciari, Alberto Cottica, Andrea Tuveri, Antonello Caporale, Ernesto Belisario, Giuseppe Meli, Gregorio Arena. «Sono contento che così tante persone abbiano voglia di imparare e riflettere su cosa sia il buon governo e su come realizzarlo – osserva Bill Emmott, ex direttore dell’Economist – uno degli aspetti più interessanti sarà osservare quali idee emergeranno tra i partecipanti riguardo il concetto di cittadinanza responsabile e in che modo ritengano di poter essere coinvolti nel tramutarlo in realtà».

La scelta della sede della Summer School non è stata casuale: «Stiamo andando a Matera con la speranza di gettare un seme e di lasciare una testimonianza importante – spiega Alessandro Fusacchia, presidente di RENA – molti pensano che il Sud sia la “terra di nessuno”. Così noi di RENA che facciamo? Organizziamo proprio lì una grande Summer School sul buon governo e la cittadinanza responsabile per ricordare che invece è la “terra di tutti” e merita le stesse opportunità del Centro e del Nord».

scritto da in Cose Serie

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Avevo chiesto a mio padre di fare con Paola la stessa cosa che mio nonno aveva fatto con me: aprirle un libretto di risparmio in banca in cui accumulare tutti i suoi regali monetari fino a 18 anni così da maggiorenne avrebbe avuto un piccolo gruzzoletto da parte e il ricordo del nonno che le ha dato la possibilità di farlo. Quando avevo qualche regalino monetario, i miei genitori andavano a versarlo sul mio libretto ed io ero felice. Ed è una cosa che insegna anche ai bambini ad aver cura dei propri risparmi, no? Potevano però passare degli anni da un versamento all’altro.

Ma oggi no, non conviene più farlo. Perchè? Hai mai sentito parlare dei conti dormienti?

Foto di FataNera

“Il D.P.R. n. 116/07 ha specificato i criteri per individuare, nell’ambito del sistema finanziario, i conti definibili come dormienti. Rientrano in tale categoria i rapporti contrattuali (depositi di denaro, cassette di sicurezza, libretti di risparmio, assegni circolari mai rimborsati, titoli azionari o obbligazionari appartenenti a persone decedute o scomparse) in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di loro libera disponibilità.”

Insomma se in 10 anni non hai compiuto nessuna operazione sul tuo conto (o altri per te) lo Stato si spazzola via tutti i tuoi soldini. Dove vanno a finire? In un Fondo utilizzato per le vittime dei crack, per funzioni di utilità sociale, per la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione (chissà se veramente vengono utilizzati in questo modo… mah).

Almeno vieni avvisato dell’estinzione del conto dall’intermediario finanziario e hai 180 giorni di tempo per movimentarlo, se no viene estinto.

Fino a poche settimane fa non sapevo di questa cosa. Ora lo so e lo sai anche tu.