Archivio per la Categoria ‘Cose Serie’

Pink power!

Ott
2010
18

scritto da in Cose Serie

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(Questo blog aderisce ad un’iniziativa a blog unificati, ideata da Chiara e Carolina, in favore della Campagna Nastro Rosa)

Da 21 anni ottobre è il mese della Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Questa campagna ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

In tutto il mondo occidentale, putroppo, il tumore al seno è il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante aumento, tanto da essere considerato alla stregua di una vera e propria malattia sociale. In Italia si calcola che nel 2010 i nuovi casi di tumore alla mammella saliranno a circa 42mila. Sconfiggere la malattia è possibile nella stragrande maggioranza dei casi, grazie soprattutto alla prevenzione e all’anticipazione diagnostica.

Per ogni donna la prevenzione deve essere sinonimo di promozione del proprio benessere, della propria salute, ma anche della propria bellezza.

Durante il mese di ottobre gli oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali. Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti www.nastrorosa.it o www.lilt.it dove saranno pubblicati anche gli eventi organizzati nelle varie città italiane nel mese di ottobre.

Quest’anno l’Italia intera si tingerà di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno. Una luce rosa, infatti, unirà idealmente la nostra Penisola dal Nord al Sud, con tanti monumenti, edifici e statue che resteranno illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, questa malattia tumorale si può, e si deve, vincere! E come in Italia, anche in tutto il resto del mondo si accenderanno di luce rosa location famosissime e prestigiose, quali l’Empire State Building (New York, USA), le Cascate del Niagara (Ontario, Canada), Opera House (Sidney, Australia), la Torre 101 (Taipei, Taiwan), il Ponte di Nan Pu (Shangai, Cina), la Torre di Tokyo (Tokyo, Giappone), l’Arena di Amsterdam (Amsterdam, Olanda).

(Testo tratto dal comunicato stampa della campagna)

Insomma, come si dice, “prevenire è meglio che curare” (cit.).

scritto da in Cose Serie, Politica 2.0

1 commento

Diciamo che, secondo me, hanno fatto la scoperta dell’acqua calda. Lo sospettavo pesantemente ed ora la conferma: noi precari non percepiremo nessuna pensione. Già non abbiamo un lavoro sicuro e dobbiamo arrangiarci (e per noi donne lo scenario è ancora più terrificante “grazie” alle pari opportunità), ma poi dobbiamo anche far finta di nulla di fronte a questa notizia? Io non ci sto e voglio essere una di quelli che la diffonde nella rete.

Foto di Monica Arellano-Ongpin

“Ma io ricevo i contributi, non è vero che non avrò la pensione!” E no, caro, non funziona proprio così: “I contributi che stiamo versando (anzi, io non li verso più già da 9 mesi visto che non mi hanno più rinnovato il contratto) servono soltanto a pagare chi la pensione ce l’ha garantita. Perché l’Inps debba nascondere questa verità è evidente: per evitare la rivolta. Ad affermarlo non sono degli analisti rivoluzionari e di sinistra ma lo stesso presidente dell’istituto di previdenza, Antonio Mastrapasqua che, come scrive Agoravox, ha finalmente risposto a chi gli chiedeva perché l’INPS non fornisce ai precari la simulazione della loro pensione futura come fa con gli altri lavoratori: “Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale”.

precari, i lavoratori parasubordinati come si chiamano per l’INPS gli “imprenditori di loro stessi” creati dalle politiche neoliberiste, non avranno la pensione. Pagano contributi inutilmente o meglio: li pagano perché l’INPS possa pagare la pensione a chi la maturerà. Per i parasubordinati la pensione non arriverà alla minima, nemmeno se il parasubordinato riuscirà, nella sua carriera lavorativa, a non perdere neppure un anno di contribuzione.

L’unico sistema che l’INPS ha trovato per affrontare l’amara verità, è stato quello di nascondere ai lavoratori che nel loro futuro la pensione non ci sarà, sperando che se ne accorgano il più tardi possibile e che facciano meno casino possibile.” (Fonte: Conti in tasca)

Chissà com’è ma mi viene subito da fare il paragone tra noi e i parlamentari, che prendono la pensione dopo 2 anni di onorato cazzeg… ehm… lavoro in Parlamento. Evviva, dai, continuiamo così, al peggio non c’è mai fine!!!

Vacanze low cost

Ago
2010
18

scritto da in Cose Serie, Web Area

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Di questi tempi le vacanze low cost vanno davvero di moda, vero? Chi non vorrebbe visitare – che ne so – Parigi o Vienna con pochi euro?

Cazzeggiando su YouTube ho trovato dei video che potrebbero essere degli ottimi spunti low cost per visitare queste città d’arte.

Parigi

Vienna

E ce ne sono altre… Visita il canale di BonsaiTV

Tutti a Metaponto?

Ago
2010
12

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie

1 commento

In questi giorni Matera è davvero tranquilla. Certo è bellissimo camminare per le strade della città con poche auto che ti ronzano attorno. Ed è anche bello vedere la città piena di turisti che rimangono a bocca aperta davanti ai Sassi e alle altre bellezze della città.

Ma i materani dove sono? Tutti a Metaponto?

Molto carino questo video promozionale della nostra località balneare più vicina, sfortunatamente colpita da numerose mareggiate in questi ultimi inverni e da queste danneggiata. Metaponto rimane un luogo dal mare pulito, ideale soprattutto per i bambini. Ci ho passato tante estati della mia vita. Non deve morire!

Il video è stato realizzato dall’Associazione Culturale Basiliciak con la partecipazione di Grazia Leone ed Antonio Petrozza.

P.S.: Se ti trovi da queste parti e vuoi sapere cosa si organizza di bello in queste serate, visita il calendario degli eventi creato da Egghia.