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scritto da in C'è Vita a Matera, Cronache appanzate, Io mamma?, Web Area

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Questo post avrei voluto scriverlo io (ma ovviamente non ho la testa né la mano né il tempo per farlo). Invece l’ha scritto la bravissima Nausica, una delle geniali autrici di quel meraviglioso gruppo delle MOM – Mamme Materane All’Opera (attenzione, c’è anche un papà tra gli autori, se no s’offende!), di cui faccio parte.

Eccolo qui: “E mo’ che ti regalo?”: 14 idee più o meno probabili dai best seller 2013 di Amazon

Si parla di regali di Natale. Regali originali per bambini più o meno grandi da acquistare online. E devo dire che sono idee perfette. Grandiose.

Andatelo a leggere. Su, forza!

Io ho già individuato qualcosa che sicuramente prenderò e voi?

Mi raccomando, seguite i nostri articoli nel sito delle MOM. Ogni giorno c’è qualcosa di originale ed innovativo. Ed anche divertente.

P.S.: Nausica, ti ho rubato il tuo capolavoro, ti dispiace?

Sono mamma!

Mag
2011
09

scritto da in Cronache appanzate, Io mamma?, Questa è la mia Vita

9 commenti

Tutto è iniziato esattamente una settimana fa. Erano le 15.45 e io mi stavo riposando sul mio letto. All’improvviso sento un “crack” proveniente dalla mia pancia e sento scendere un liquido. Mi sveglio e mi precipito in bagno. Oh, oh… avevo rotto le acque!!! Chiamo subito mia madre e mio marito e racconto loro cosa è successo. Sono nel panico. Mi chiedo come cavolo farò ad arrivare in ospedale con questo fiume in piena. Prendo così un asciugamano, lo metto tra le gambe e mi preparo per andar via. Arriva mio marito e… si va!

Quando arrivo in ospedale mi visitano e un po’ mi scoraggio perchè mi dicono che là dentro è tutto chiuso e ci potrei mettere molto tempo per vedere mia figlia. Io prego e spero di non arrivare all’induzione e che il travaglio parta così spontaneamente. Mi fanno il tracciato e le contrazioni ci sono anche se irregolari.

Ma le mie preghiere sono state ascoltate: alle 22 circa il travaglio parte spontaneamente con contrazioni regolari ogni 3 minuti. Mio marito diventa il mio personal coach del travaglio: cronometra le contrazioni, mi aiuta nel concentrarmi sulla respirazione, mi fa distrarre durante le pause, mi fa mangiare e bere, mi fa i massaggi sulla schiena. E inizia una notte veramente travagliata mentre là fuori si scatenano lampi e fulmini. Ogni 2 ore vengo visitata e per fortuna la dilatazione inizia e va alla grande, ho solo il collo dell’utero un po’ posteriore, ma viene avanti anche quello. Durante il travaglio l’ostetrica di turno, molto in gamba, mi fa utilizzare la palla e una sedia particolare. Ma alla fine i dolori solo proprio atroci, l’ultima ora di travaglio è stata quella più brutta, non ce la facevo davvero più, avevo perso ogni forza, considerando poi che è successo tutto di notte…

Insomma alle 4,30 circa entriamo in sala parto con la dilatazione completa di 10 cm. E inizia la parte più difficile. Spingi, spingi ma Paola fa fatica a scendere. Io sono stremata. Poi avendo perso le acque è tutto più difficile. Dopo 1 ora e mezza di spinte, incoraggiata costantemente dal ginecologo e dall’ostetrica (e sono stata davvero fortunata ad essere stata seguita da due persone davvero professionali ed umane) finalmente quella decisiva. Episiotomia e Paola finalmente, alle 6.15, esce, con un giro di cordone intorno al collo, e riempe la sala parto con il suo pianto. Mio marito ed io al settimo cielo. Lei mi sembra enorme e mi sembra impossibile che sia riuscita a stare nella mia pancia! In effetti è una bella bambina di 50 cm per 3,280 kg. Appena la mettono sul mio petto lei magicamente smette di piangere. Poi la portano dalla neonatologa per i controlli mentre io rimango là per il secondamento, durato davvero 2 minuti, e per il “ricamo” finale. Alla fine sono uscita dalla sala parto sulle mie gambe, evviva il parto naturale!!!

Certo, il fastidio per i punti c’è, e come! Però passa davvero in brevissimo tempo, soprattutto con mia figlia accanto.

Giovedì 5 siamo uscite dall’ospedale e siamo tornate a casa. Che felicità! E ieri abbiamo fatto la nostra prima uscita tutti e tre felici e contenti.

Che dire? Essere mamma è davvero una cosa meravigliosa ed essere mamma di Paola è un dono del cielo perchè è davvero una bimba dolcissima, tenera e tutta da strapazzare di baci. E quella del parto, nonostante tutto, è un’esperienza da ripetere!

Sono viva!

Apr
2011
14

scritto da in Cronache appanzate, Cronache casalinghe, Questa è la mia Vita

13 commenti

Mi rendo davvero conto che passano i giorni e qui dentro non ci sto mettendo più piede. I motivi li ho scritti nell’ultimo post e non sono cambiati. Vorrei che la mia giornata avesse almeno 40 ore. Oppure che i miei ritmi tornassero come quelli di prima. In questi ultimi giorni mi sento pesante e fiacca. E ovviamente mi propongo di fare 10 cose ma poi ne faccio 5, perchè ho bisogno dei miei momenti di riposo. Se già partiamo così stanche… Quando potrò riposarmi prima delle “fatiche” del parto e dell’accudimento della mia piccola cucciola? Di notte? Seeeeeee, perdete ogni speranza voi che… dormite! Qui è un continuo svegliarsi, andare a far pipì e doloretti qua e là. Yawnnnnnnnnnnnnnn!!! Dai che ormai siamo nel nono mese e mancano davvero poche settimane al “grande incontro”.

Eccomi qua, panza inclusa, un paio di settimane fa:

Questa foto me l’ha scattata la mia “sorellì” di Como che è venuta a trovarmi con il suo maritino, con una “toccata e fuga” troppo breve 🙁

Ed ecco qua che terminato il mio pomeriggio di lavoro (sì, avete letto bene L-A-V-O-R-O, la sottoscritta sta ancora lavorando) al PC, ora mi tocca andare a preparare la cena e mettere a posto i calzini di mio marito 🙂

Me lo lasciate un piccolo commento d’incoraggiamento? Grazie! 😀

scritto da in Cronache appanzate, Questa è la mia Vita

1 commento

Cari visitatori,
ormai sono quasi due settimane che non mi faccio più vedere da queste parti. Certo che trovare 5 minuti liberi nella mia giornata è davvero un’impresa ardua!

Innanzitutto sappiate che non ho mai smesso di lavorare: di mattina commercialista e di pomeriggio creativa. E’ comunque una cosa positiva perchè mi permette di distrarmi e di non pensare ai piccoli malesseri che si presentano giorno dopo giorno in questo happy ending di gravidanza. Ma mi state continuando a seguire anche su Detto Fra Noi, vero? Sì, sto ancora continuando a scrivere su quel simpatico portale, pieno di utili consigli soprattutto per noi donne.

Ovviamente mi sto anche concentrando sulla gravidanza. Sto frequendando due corsi pre parto che ritengo moooolto utili per ciò che mi sta per succedere (anche se vedremo in quel momento quanto riuscirò a mettere in pratica): uno è oprganizzato dal Consultorio, è tenuto da professionisti del settore (ostetrica, infermiera pediatrica e ginecologa) e ci sta dando tantissime informazioni sia di natura tecnica che di natura pratica sul travaglio, sul parto, sull’allattamento e su altri temi che ci saranno utili di qui a breve. Poi frequento un altro corso organizzato dall’Associazione Il Marsupio in cui stiamo preparando il nostro corpo al travaglio e al parto e non solo, anche a vivere meglio questo ultimo periodo col pancione che, credetemi, non è molto “leggero”. Mal di schiena, dolori addominali, mancanza di scioltezza nel muoversi e in più reflusso esofageo… insomma, tanti acciacchi che non ne vogliono sapere di andarsene.

Oggi io e Paola entriamo nella 34esima settimana di gestazione e manca 1 mese/1 mese e mezzo finchè non la conoscerò! Da una parte non vedo l’ora… ma dall’altra non vi nascondo che un po’ di paura c’è. La valigia è (quasi) pronta, il papà è stato istruito a dovere su come muoversi in quel momento e la pupa inizia ad esercitarsi per il grande tuffo che dovrà fare. Spesso sento che punta i piedini sotto le costole e muove la testolina come se scavasse. L’importante è che aspetta almeno un’altra ventina di giorni, poi sarà davvero pronta ad uscire, anche se come dimensioni è già bella grande: 2 settimane fa era già lunga 44 cme e pesava 2 kg.

Spero di farcela ad aggiornare più spesso questo spazio… se così fosse, sappiate che è davvero solo per mancanza di tempo…

Ah, vi ho detto che è una cosa fighissima fare shopping per la mia pupetta? Non vedo l’ora che nasca per sfiziarmi davvero alla grande! 😀

Foto di handmaidenbymaria