Archivio per la Categoria ‘Io mamma?’

scritto da in Io mamma?, Questa è la mia Vita

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Da qualche mese è presente nei supermercati una nuova linea per bambini targata Granarolo. Ora anche quest’azienda si è “attrezzata” per i nostri piccoli birbanti, pensando a dei prodotti solo per loro. Potevamo non provarla qui a casa? Ovviamente la risposta è sì 😀

Innanzitutto questi prodotti sono destinati ad un pubblico di marmocchi da 1 a 3 anni visto che sono stati studiati tenendo conto dei loro fabbisogni calorici. E anche i loro fabbisogni di nutrienti: infatti contengono anche vitamine che a quell’età di sicuro male non fanno.

Nel banco frigo dei supermercati è possibile trovare:

  • il Latte crescita 3a pastorizzazione elevata fatto con latte fresco italiano Alta Qualità appositamente selezionato, integrato con minerali (in particolare calcio) e vitamine (in particolare vitamina D), acidi grassi essenziali e fibre (galattoligosaccaridi) e senza aromi;
  • La Merenda Fresca YogurtCrescita,alimento per l’infanzia, che, per primo, è a base di Yogurt fatto con Latte fresco italiano Alta Qualità, ai gusti fragola, banana e bianco dolce. Anche questa merenda fresca è priva di  aromi. Contiene yogurt, frutta, zucchero e vitamina B6. I vasetti sono da 100 gr : una giusta misura per la merenda dei nostri piccoli da 1 ai 3 anni;
  • La Crema Crescita è un alimento per l’infanzia ai gusti fiordilatte e cioccolato al latte. E’ prodotta con l’86% di latte fresco italiano Alta Qualità, e, come la merenda fresca yogurtcrescita, soddisfa il fabbisogno calorico della merenda per bambini di questa età   Anche  i vasetti della Crema Crescita sono da 100 gr, una quantità giusta per la loro età e per la comodità della mamma.

Mia figlia ha gradito questi nuovi prodotti. Alla fine, la quantità è giusta per la sua età (ha 19 mesi) e fatti con latte fresco Alta Qualità tutto italiano.

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scritto da in Cinema & TV, Io mamma?

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Qualche settimana fa ho visto un film leggero e rilassante che mi incuriosiva parecchio: “Travolti dalla cicogna“. Trama un po’ ovvia, secondo me racconta perfettamente i clichè più comuni su gravidanza e maternità.

Barbara (Louise Bourgoin) e Nicolas (Pio Marmai) vivono a Parigi, la passione comune per il cinema li fa incontrare. Giovani, spensierati e innamoratissimi conducono la tipica vita della coppia senza figli. Lui ne desidera uno, Barbara resta incinta e l’evento sconvolgerà la sua vita affettiva, sessuale e familiare: ormoni impazziti, nausea, sbalzi d’umore, il fisico trasformato… “si sente posseduta e abitata da un alieno”. E quando nasce la piccola Lea tra Barbara e Nicolas tutto cambia: è così difficile ritrovarsi in tre! Tratto dal romanzo “Lieto Evento” di Eliette Abécassis (pubblicato da Marsilio Editori) una commedia divertente, dissacrante, intelligente e sarcastica.

Secondo me più che le gioie, questo film mette in luce i dolori della maternità. Ma non quelli provati dalla maggior parte delle mamme. Sei proprio sfigata se hai avuto un parto terribile, un compagno bamboccio e menefreghista e una figlia che piange 24 ore su 24! Tutto insieme nello stesso momento, eh! Insomma, se fossi in attesa e avessi visto il film in quello stato, avrei una paura matta di quel piccolo cuore che batte nella pancia.

Invece no, la vita da mamma non è poi così terribile. Non diventi uno straccio vivente come la protagonista del film. Sì, si arriva mani e piedi ad abbracciare il cuscino di sera, non nascondiamolo. Ma ci sono anche mamme che non allattano mai di notte da quando i bambini hanno pochi giorni/mesi, ci sono anche bambini che piangono di rado, ci sono anche papà che si mettono il grembiule in casa e fanno le pulizie pur di concedere un’ora di relax alla loro moglie/compagna. Non è tutto così nero. E poi, per chi ha la possibilità, ci sono i nonni che danno una grossissima mano. I primi 2-3 mesi sono quelli più duri ma poi va tutto in discesa. E quei sorrisoni sdentati ci fanno sentire in Paradiso e alleviano tutte le fatiche accumulate durante la giornata.

Questa sono io.

Set
2012
03

scritto da in Io mamma?, Questa è la mia Vita

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Da www.nostrofiglio.it

Mia figlia lo dice ancora “mmmmaaaaammmmmaaaaa”. E lo dice solo quando è disperata, quando ha bisogno di qualcosa. Per tutto il resto c’è “Papà”, detto con occhi e voce sognante. Nelle foto c’è papà (quelle di coppia, l’altra sono io), al telefono c’è papà (quando fa finta, ma anche quando ci sono io dall’altra parte del filo), fuori, per strada, c’è papà.

Sì, forse quel masochista ci sta bene là sotto. E oggi sono 16 mesi che faccio questo lavoro.

scritto da in Io mamma?

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Oggi voglio parlare di un prodotto che utilizzo quotidianamente: il passeggino di mia figlia Paola. Il prodotto in questione si chiama Chicco Living Smart. Magari tu che sei capitato in questi lidi perchè stai cercando proprio informazioni a riguardo, vero? Spero di esserti utile. Se poi hai qualche domanda o perplessità c’è il form dei commenti che puoi utilizzare.

Insomma, stavamo dicendo, il passeggino Chicco Living Smart, che poi fa parte di un trio composto anche da navicella e ovetto/seggiolino auto. La prima non la usiamo più da parecchi mesi, ma che ha fatto il suo egregio dovere quando Paola era una piccola neonata sdentata. Poi habemus l’ovetto/seggiolino auto: molto buono, davvero confortevole per la mia piccola che lo usa ancora visto che non è arrivata ai 13 kg e non è enorme. E’ un po’ più grande rispetto ad altri ovetti che ho visto in giro ed ha una seduta migliore. La figata è che è prevista anche la base Isofix per l’automobile. E’ quindi comodissimo montare e smontare il seggiolino dall’automobile.

Ma ora parliamo del pezzo forte del trio, il passeggino. I suoi punti di forza sono: leggerezza (pesa solo 10,7 kg), facilità di apertura e chiusura (con una mano e senza impazzire), reclinabilità totale del sedile (quindi è comodissimo per i sonnellini dei nostri piccolini e fa in modo che questo passeggino possa essere utilizzato fin dalla nascita), compattezza da chiuso, doppie maniglie che si uniscono in un unico maniglione (le prime sono comode quando si va a fare la spesa, così sappiamo dove mettere buste e pacchetti, il secondo quando piove o siamo al telefono, visto che siamo in grado così di pilotare meglio il nostro “bolide” con una mano), la sacca porta oggetti è abbastanza capiente.

Infine, guardiamo il lato estetico: è un passeggino elegante e raffinato ma pur mantenendo la sua sobrietà e funzionalità. E’ corredato di una borsa in tessuto e anche di un piumoncino/copripiedi comodissimo in inverno. La cappotta è molto grande ed è in grado di riparare il bambino da sole, vento e pioggia. La seduta è molto comoda e ampia ed è configurabile sia in modalità fronte strada, che in modalità fronte mamma (mia figlia ha voluto la prima fino a 10-11 mesi). Le parti in tessuto del passeggino sono lavabili in lavatrice.

Insomma, cosa manca a questo trio? Direi proprio nulla. E’ anche made in Italy!

Sul sito della Chicco ci sono tutte le informazioni tecniche sul prodotto, i colori e anche altri passeggini.