Letture & Romanzi


07
ott 11

[Recensione] Confessioni di una mamma pigra

Prima dell’entrata in vigore della legge Levi, per la quale dal 1° settembre non possono essere applicati sui libri sconti superiori al 15%, ho fatto scorta di libri “mammeschi”. E questo l’avevo già scritto. Da dove ho iniziato? Dalle “Confessioni di una mamma pigra” di Muffy Mead-Ferro. Credevo di non riuscirlo mai a finire e invece ce l’ho fatta. Forse con un po’ di fantasia (ma mica tanta!) potete immaginare dove l’ho letto… :) :) :)

Il libro è stato molto carino. Si legge molto velocemente ed è interessante perchè ci fa capire che non ci vogliono chissà quali complicate teorie pedagogiche per educare i nostri figli ma basta il nostro buonsenso per crescerli al meglio. Senza diavolerie moderne, senza riempirli di giochi, di TV. Sono molto d’accordo con la maggior parte delle cose scritte nel libro. Soprattutto quando si parla del fatto che oggi come oggi i bambini più hanno e più vogliono e meno apprezzano ciò che hanno. E così non imparano ad arrangiarsi da soli ma a volere volere e volere. Spero di riuscire a crescere mia figlia senza viziarla. Anzi, togliamo lo “spero”… ci riuscirò :) Sperando che il papà ed i nonni collaborino…

I genitori che non vogliono trasformare i loro figli in «superfigli» hanno finalmente un’alternativa: il mondo delle mamme «pigre», dove i bambini imparano ad arrangiarsi da soli e i genitori sono più equilibrati. Le mamme pigre dicono «no» a tutte le filosofie che compromettono la capacità dei bambini di pensare autonomamente. Dicono «sì» a risparmiare tempo e denaro non mettendosi in competizione con genitori che impongono ai propri figli di eccellere a scuola, come nello sport e nel tempo libero. E dicono assolutamente «sì» ad avere una vita propria, sapendo che ciò li renderà dei genitori migliori. Questo libro spiritoso e provocatorio in realtà è un invito serissimo a considerare i bisogni effettivi dei propri figli, che non risiedono né nelle troppe cose che possiedono, né nelle mille attività che svolgono, bensì nella loro capacità di pensare e agire autonomamente, per diventare adulti consapevoli e dotati di autostima. (Fonte TEA)


31
ago 11

Libri da leggere per imparare a gestire meglio il proprio figlio

Sono una mamma da quasi 4 mesi e, in base alla mia piccolissima esperienza, ho imparato una cosa: nascono bambini più facili da gestire e bambini più “terribili”. Il compito dei genitori è quello di non “guastare” i bambini più buoni e di comprendere e render più tranquilli quelli più esigenti. Io faccio parte della prima categoria perchè mia figlia è una bimba facile da gestire e quindi tutti i miei sforzi sono concentrati su come fare a non viziarla e continuare, così, a farla sentire tranquilla.

Devo dire che mi sono stati utilissimi due libri che ho letto in gravidanza e che tengo sul comodino come due bibbie per illuminare il mio cammino di mamma. Uno è “Fate i bravi (0-3 anni)” della celebre Tata Lucia, educatrice del programma S.O.S. Tata. L’altro è “Il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hogg, detta “la donna che sussurra ai bambini” per la sua eccezionale capacità di capire i neonati.

Il primo testo non l’ho finito di leggere perchè ho voluto fermarmi alle pagine che mi riguardano in questo momento, cioè alla gestione del bambino fino ai 5-6 mesi. Diciamo che alcune cose che vengono scritte nel libro le avrei fatte “di testa mia” ma il fatto che questo mio pensiero venga condiviso da una “fonte autorevole” mi ha tranquillizzata parecchio. Solo un consiglio di Tata Lucia non sto seguendo: lei consiglia di far dormire subito il neonato nella sua stanzetta ma io davvero non ci riesco. Ora poi che mi si gira a pancia in giù e non sa tornare a pancia in su mi spaventa molto e le sto spesso accanto. Poi le linee anti SIDS consigliano alle mamme di tenere il bimbo nella loro stanza per poterlo sorvegliare meglio in caso di apnea o rigurgito. Noi abbiamo addirittura acquistato l’Angel Care per stare più tranquilli!

Il testo di Tracy Hogg è davvero illuminante! Mi piace molto il metodo EASY per gestire il proprio bambino. E’ flessibile ma nello stesso tempo ti fa impostare una routine che tranquillizza il bambino.

Secondo me è proprio questo il segreto per gestire al meglio il proprio figlio: essere flessibili ma entro certi termini in modo da rispettarlo ma anche da rispettare noi stessi. Non esiste che io possa fare l’ultima poppata ovunque mi trovi. La faccio sempre a casa e poi metto a letto Paola. Ed è un modo di rispettarla come lei rispetta noi lasciandoci dormire circa 9 ore di notte. E per fare questo dobbiamo rinunciare ad uscire fino a tardi di sera. Ma meglio quello o non dormire di notte?

Amiche mamme, qualche altro libro sapete consigliare per gestire i propri bimbi?


11
ago 11

Il suo primo libro

Qui ci prepariamo alle grandi letture. Ecco il primo libro di Paola: rigorosamente di stoffa, rumoroso, tutto da stropicciare e da mettere in bocca. In attesa di sfogliare quelli “veri” e di ascoltare le storie da mamma e papà.

Non vi dico quanti sgambettii e ridolini al primo contatto con questo nuovo “gioco”.

P.S.: Sì, siamo tornati dalle vacanze. E sto preparando alcuni post per raccontarvela. La nostra prima vacanza a tre, eh già! Con il nostro splendore :D

Pagina 1 di 612345...Ultima »