Letture & Romanzi — Nessun commento — Articolo letto 168 volte
02
dic 09
Durante lo scorso Women’s Fiction Festival, ho avuto modo di ascoltare la scrittrice Giuseppina Torregrossa, autrice del romanzo “Il conto delle minne“. Sono davvero rimasta affascinata dal suo modo semplice e schietto di raccontarsi e ciò ha sollecitato la mia convinzione ad acquistare il suo romanzo. Già ne avevo sentito parlare molto bene, ma il suo incontro è stato la ciliegina sulla torta, anzi, sulla minna (visto che siamo in tema). E ne ho anche approfittato per farmi autografare il volume acquistato.

Tra i generi che preferisco, uno è sicuramente rappresentato dai romanzi ambientati in tempi e culture differenti dai miei e che raccontano storie di un passato lontano nel tempo ma vicino come tradizione. “Il conto delle minne” per me appartiene proprio a questo genere. La protagonista è Agata, una giovane donna palermitana, insieme alle donne della sua famiglia: in primo luogo le nonne Agata e Margherita e le bisnonne Luisa e Assunta, le cui storie si intrecciano con la vita di Agata e il cui filo conduttore è rappresentato dalle loro minne.
Ecco la sinossi riportata sulla copertina del libro:
Ogni anno, il cinque di febbraio, nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti della preparazione dei dolci in onore della santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le minne, la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle.
La vicenda drammatica e spaventosa offre l’occasione per mettere in guardia la nipotina su una delle regole del mondo maschile: «… Devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane».
Questo è solo uno dei tanti avvertimenti, proverbi, consigli che – insieme alla ricetta delle cassatelle – nonna Agata lascia in eredità alla nipote, ingredienti indispensabili a fare di lei una donna. E proprio da qui, dal profumo di ricotta e cioccolato che pervade la cucina dove Agatina ascolta rapita lu cuntu, il racconto della nonna, parte la rievocazione della grande storia di due famiglie siciliane e delle loro donne fiere o meschine, timide o focose.
È la voce della più giovane, Agatina, ad accompagnarci lungo un secolo di storie a conoscere le nonne, le bisnonne, le zie; per ciascuna di loro le minne che portano sul petto hanno un significato speciale: grandi o quasi assenti, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o ammalorate, esse diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della loro femminilità, del loro orgoglio, del loro straordinario potere o della sottomissione alle dure leggi del mondo maschile.
Il conto delle minne – non si stancava di ripetere nonna Agata – dev’essere pari: due seni, e due dolci, per ogni fanciulla. Ma la vita è imprevedibile e il seno, morbido viatico di gioia e nutrimento, può celare in sé anche la malattia e il disamore: i conti, allora, potrebbero non tornare…
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30
set 09
Quando Hermansji.:. ha proposto a noi friendfeeder di leggere il suo primo romanzo, io mi sono subito offerta come “cavia” (qui con accezione estremamente positiva). Già il titolo di questa sua pubblicazione “Radiografie all’anima” mi intrigava, quindi gli ho dato il mio indirizzo e me lo sono fatto spedire.
Il libro è composto da 25 lastre, 25 radiografie fatte all’anima. Più che un romanzo lo definirei un flusso di pensieri che descrive in modo attento e minuzioso i “movimenti” di un’anima e tutte le sue sfaccettature.
Scrive l’autore nella prefazione: “È in atto, quotidianamente, uno scontro tra anima e corpo. La prima si comporta in modo invasivo, come una malattia, che ci porta ad approfondire l’impalcatura della vita, a contestarne le fondamenta e rintracciare Dio, non solo perché causa principale o ultima del noi, soprattutto perché portiamo in tasca una lettera di ribellione verso tutte le ingiustizie, le sofferenze che si nascondo nella bellezza della vita.”
L’autore riesce pienamente nel suo intento di far perdere al lettore la guardia e lasciarsi travolgere dalle pagine di questo libro. E i pensieri dell’autore si perdono in quelli del lettore.
Radiografie all’anima è disponibile nei book shop online o ordinandolo in libreria.
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16
set 09
Qualche giorno fa, mentre passeggiavo per le vie del centro di Matera, ho dato un’occhiata, come faccio sempre, alla vetrina di un negozio di libri. Con grande sopresa (non ero aggiornata, maledetta estate!) ho scorto, tra le altre, la copertina del nuovo romanzo di una delle mie scrittrici preferite: Sophie Kinsella. Già il titolo mi è parso di per sè intrigante: La ragazza fantasma. Così sono entrata nel negozio e l’ho acquistato senza alcuna esitazione.
L’ho letto in soli 3 giorni. O meglio in sole 3 sere, visto che il tempo che dedico alla lettura cartacea è costituito da circa 30 minuti prima di addormentarmi.
Di cosa parla questo librone di ben 400 pagine circa?
“A 27 anni niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato storico l’ha lasciata (e lei lo perseguita con sms e non si arrende), la sua nuova società di headhunting aperta con un’amica non decolla, è piena di debiti e la sua famiglia la considera un po’ picchiatella… Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di 105 anni che oltretutto non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Ma è proprio durante la funzione che le appare una ragazza, bellissima, diafana, originale, vestita incredibilmente come negli anni Venti, che le chiede con insistenza: “Dov’è la mia collana? Voglio la mia collana!” Chi è questa ragazza? E di quale collana parla? E com’è che solo Lara e nessuno dei presenti la vede? Insomma, va bene lo stress, ma addirittura avere le visioni! In effetti l’immaginazione di Lara è sempre stata molto fervida, ma quello che da questo momento le accadrà sorprenderà anche lei. Ciò che ancora non sa è che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, vestita con meravigliosi abiti vintage, diventerà la sua guida, la sua amica più cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell’agognata collana si trasformerà per entrambe in una sorprendente avventura.”
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