Archivio per la Categoria ‘New Technologies’

scritto da in Cose Serie, New Technologies

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Gigicogo parla di “benessere organizzativo” , di modelli organizzativi di lavoro… io vorrei suggerirgli anche questo:

[tags]modelli organizzativi, lavoro[/tags]

scritto da in C'è Vita a Matera, Cose Serie, New Technologies, Questa è la mia Vita, Web Area

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Questa volta sono davvero seria e scrivo questo post dopo alcune riflessioni che ho fatto di seguito ad una discussione avvenuta sabato sera.

Io e il mio boy siamo andati a bere una cioccolata calda in un bar/ristorante/pub che è solitamente deserto. Strano, perchè è molto carino come locale e la cioccolata era buonissima. Al momento di pagare il proprietario ci dice che il locale sta per essere rinnovato, diventerà stile-etnico e organizzerà delle feste per promuovere la trasformazione. Il mio ragazzo gli dice che è un’ottima idea, che il locale è davvero bello, è anche economico e che dovrebbe promuoverlo di più, visto che è sempre poco affollato. E il proprietario risponde: “Sì, mi devo far fare un sito web”.

Ma da quando “sito web = promozione“? Il sito è uno strumento di promozione ma non è l’unico. Non in tutti i casi è il migliore. Alcune volte è necessario, altre è superfluo, altre ancora occorre implementare anche altre soluzioni per promuovere un’attività (e una soluzione non è per forza tangibile, può essere anche immateriale).

In questo caso, cioè di un bar/ristorante/locale, il sito web sarebbe molto utile nella promozione purchè fornisca i servizi che deve. Cioè, non dev’essere un mero sito vetrina graficamente accattivante, ma deve offrire un servizio di iscrizione agli eventi in programma (via email e via sms per i non-amanti-del-computer – chi non ha un cellulare nel 2007?!?). Eppoi il proprietario deve investire in pubblicità in altri siti web dedicati agli eventi del Sud Italia.

Trattandosi di un bar aperto tutto il giorno, gli abbiamo consigliato anche di utilizzare un elemento di differenziazione dagli altri non ancora molto frequente: offrire ai clienti la possibilità di usufruire di una rete wireless gratuitamente, magari facendoli registrare e dando loro una password di modo che il proprietario si para il culetto da qualcosa di penalmente perseguibile 🙂

Poi le idee sono tante: con il wireless attivo potrebbero essere organizzati eventi targati web 2.0 and so on… le idee ci sono… bisogna lasciarsi andare e seguirle!!!

[tags] sito web, promozione, pubblicità, eventi [/tags]

Fastweb a Matera

Ott
2007
23

scritto da in C'è Vita a Matera, New Technologies, Questa è la mia Vita, Web Area

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Aspettavo questa comunicazione da tempo.

Lo scorso anno hanno cablato la mia città con la fibra ottica… ma non potevamo disporne perchè non eravamo coperti da nessun servizio che la utilizza (tipo Alice Tutto Incluso della Telecom).

Logo FASTWEBMa ora questo è passato: mi hanno appena comunicato dalla Fastweb s.p.a. che dal 01/11/2007 anche Matera sarà coperta dal suddetto provider!!! Ecco perchè la Telecom ci ha inondato di offerte in questi ultimi giorni (ai quali ho detto sempre NO!)…

Ora c’è da decidere a quale pacchetto abbonarsi

Qualche consiglio da darmi, amici bloggers?

(aggiornamento delle 14:45) Ehy, c’è Michele che ci lavora alla Fastweb che mi ha inserito questo commento:

“Clarita da quel che mi risulta e’ come ti dicevo io, arrivera’ l’ADSL e basta, la fibra di Fastweb e’ terminata non ci saranno piu’ citta’ cablate. Per i prezzi e per diversi altri motivi ti sconsiglio vivamente di acquistare un ADSL Fastweb.”

Ops… What a fregation!!!! Si rimane alla telecom???

scritto da in New Technologies

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 Il 15 ottobre, tutti uniti per focalizzare l’attenzione di ognuno su una sola, importante problematica: l’ambiente. Lo scopo è far parlare tutti di come costruire un futuro migliore.

Ecco il mio contributo. Ho trovato questo articolo su PMI.it blog e vorrei diffonderlo in questo giorno:

Aziende a sviluppo sostenibile con il pc a energia solare
di Lorenzo Grossini

Lenovo solar pcPer affermare le skill di alcuni imprenditori, a volte si dice che sarebbero in grado di vendere ghiaccio agli esquimesi oppure ombrelli nel Sahara. Ma come si può pensare di far nascere una nuova startup se non si può nemmeno disporre di un allaccio alla rete elettrica?

Il prodotto che vediamo nell’immagine a fianco si colloca perfettamente nello scenario (all’apparenza) surreale appena descritto: un generatore di corrente portatile, da utilizzare assieme ad un pc o a un notebook.

Sembra un’idea balzana, ma arriva da un protagonista insospettabile: il prodotto infatti è rivenduto da Lenovo, proprietaria della divisione pc di Ibm.

Questo speciale generatore sembra essere perfetto da utilizzare insieme ad uno dei nuovi desktop della compagnia, espressamente progettati per essere poco avidi di corrente alternata. Come il ThinkCentre A61, che essendo grande come un elenco telefonico e pesando poco di più, riesce a garantire massima efficienza energetica (45 watt) e minimo impatto ambientale (è fatto prevalentemente con materiali riciclati e riciclabili).

Inoltre, al di là dell’esiguo costo di 399$ a macchina, permette di risparmiare fino al 50% in costi energetici rispetto agli altri pc. Un toccasana per ogni azienda che voglia fregiarsi del titolo di amica dell’ambiente.

Naturalmente il risparmio in bolletta elettrica e l’irrisorio prezzo di listino sono più che altro una giustificazione per la spesa di 1300$ circa necessaria per acquistare il pannello solare per l’alimentazione, ma tant’è- (la versione per il mercato europeo è più economica, ma permette di erogare solo un terzo della potenza rispetto a quella a stelle e strisce).

Certo, con il suo treppiede e il suo trolley, si può parlare di una soluzione “trasportabile”, più che portatile. Ma di sicuro apre il campo a tutta una serie di aziende che vogliono operare in condizioni ambientali normalmente inospitali, o semplicemente vogliono rispettare l’ambiente limitando l’impatto che su esso possono avere.

L’abbiamo detto più volte: l’ecologia è il nuovo must dell’industria IT. Hp e Dell non stanno a guardare ed hanno deciso di seguire le orme di Lenovo e gettarsi nel mercato sostenibile. Per tutti quelli che invece vogliono provare a farsi in casa il proprio pc a energia solare, consiglio di andare a visitare questa pagina.