Archivio per la Categoria ‘Nostalgia del passato’

11.09.01

Set
2011
11

scritto da in Cose Serie, Nostalgia del passato, Questa è la mia Vita

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L’11 settembre di 10 anni fa avevo 19 anni e mi ero appena iscritta al secondo anno di università. Mi ricordo che in quel periodo stavo preparando gli esami di Diritto Privato e di Ragioneria I che ho dato a dicembre. Ero single e non innamorata. E con una decina di kg in meno rispetto ad oggi.

Quel giorno sono andata a fare un controllo dal dentista. C’era un sole accecante e faceva caldo. Torno a casa e mia madre stava stirando in cucina. Accendo la TV e vedo ciò che stava accadendo a New York. Ero davvero convinta che fosse un film. Invece no, era la realtà. Mia madre ha smesso di stirare e abbiamo passato il pomeriggio increduli e spaventate davanti alla TV.

10 anni sono passati ma quel pomeriggio rimarrà impresso nella mia memoria per sempre.

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scritto da in Nostalgia del passato

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Cari amici, volevo dividere con voi questo mio piccolo “attimo di felicità”. Stamattina ho ricevuto un pacco che attendevo con ansia con all’interno… una confezione di Soldino del Mulino Bianco!!!

Chi non se lo ricorda?

Era una delle mie merendine preferite da piccolina.

Oggi finalmente dopo non so quanti anni l’ho rimangiato. Sono proprio come me li ricordavo, buonissimi!!!

Ti starai chiedendo dove cavolo li ho comprati, visto che nei supermercati non ci sono. Mulino Bianco ha realizzato una riedizione limitata di questa merendina per l’Eurochocolate 2010. Sono stata contattata da chi ne cura la promozione ed… ecco qua… il Soldino è nelle mie mani!!! Speriamo solo che ora si decidano a rimetterli in commercio…

Grazie Ambito5 e Mulino Bianco per questo bel regalo che mi avete fatto!

scritto da in Nostalgia del passato

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Quando si è piccoli quante volte si fantastica su cosa si vuole fare da grandi? "La ballerina! No, la maestra! No, voglio viaggiare nello spazio!". Ma poi riusciamo a realizzare i nostri sogni? Be', certo che non è facile diventare astronauta, ma sognare ci aiuta a crescere meglio, no? Poi se scegliamo qualcosa di non "impossibile" ci riusciamo pure…

Soprattutto noi "femminucce", con le Barbie siamo state spose, principesse, rockstar, medici, cuoche, ballerine e tanto altro…

Io ho sempre desiderato essere una sposa, infatti la mia Barbie preferita era proprio Barbie Sposa che poi andava ad abitare nella sua meravigliosa casa rosa con l'ascensore e la terrazza con l'ombrellone. Questo sogno si è realizzato proprio lo scorso 25 giugno e la mia casa è rosa (non proprio della stessa tonalità di quella di Barbie, però) ma non ha l'ascensore e la terrazza con l'ombrellone.

Grazie, Barbie, per essere stata d'ispirazione ai nostri sogni di bambina!

 

(Articolo sponsorizzato)

09 Novembre 1989

Nov
2009
09

scritto da in Nostalgia del passato, Questa è la mia Vita

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Foto rielaborata dal New York Times

Avevo 7 anni e frequentavo la terza elementare. Ero una bimba tutta codini, maxipull e fuseaux, regoli e Barbie. Mi piaceva molto la Lambada, che in quel periodo era prima nelle hit parade di tutto il mondo. Seguivo con interesse i cartoni animati del momento: D’Artagnan e i Moschettieri del Re, Milly un giorno dopo l’altro, Siamo fatti così – Esplorando il corpo umano, Ti voglio bene Denver… Il 1989 è stato l’anno di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, di Ritorno al Futuro II, è stato l’anno di Senti Chi Parla e de La Sirenetta. Nel 1989 è nato il Game Boy.

Io ricordo davvero bene quel giorno, il 09 Novembre 1989:

Il 9 novembre 1989, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse; dopo questo annuncio una moltitudine di cittadini dell’Est si arrampicò sul muro e lo superò, per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest dall’altro lato in un’atmosfera festosa. (wikipedia)

Il giorno dopo le maestre ci spiegarono cosa significasse quel muro e tutto ciò che avevano patito i tedeschi che vivevano nella Germania Est. Io ero davvero piccina ma lo ricordo molto bene. E’ stato uno di quelli episodi che non si cancellano mai dalla memoria.