Previsioni del Tempo


14
lug 07

Seconda ondata calda dell’estate 2007

Dopo questo mite periodo dominato dalle correnti atlantiche, l’alta pressione africana ci sta per sferrare il suo secondo colpo… cmq non c’è da preoccuparsi eccessivamente perchè le temperature non saranno elevate come nella fine dello scorso giugno, quando superammo i 40°C: le massime non dovrebbero superare i 35-36°C.

Oggi le temperature sono ancora un paio di gradi al di sotto delle medie stagionali. E’ da lunedì 16 che saranno sopra le medie: il picco dell’ondata si dovrebbe avere nella secondà metà della prossima settimana (giovedì, venerdì). Ovviamente non sono previste precipitazioni. La prossima, quindi, sarà una settimana ideale per andare al mare.

Secondo gli attuali modelli, con una probabilità del 20%, da sabato 21 le temperature inizieranno a calare e l’ultima settimana di luglio dovrebbe essere mite con la corrente atlantica protagonista.


12
lug 07

Uomo con Ipod colpito da fulmine

Attenzione a portare con sé l’Ipod sotto un temporale, potrebbe essere molto pericoloso. L’allarme arriva da un gruppo di medici di Vancouver, in Canada, che hanno studiato il caso di un uomo di 37 anni colpito da un fulmine mentre stava facendo jogging con il lettore portatile di file musicali. L’uomo è rimasto gravemente ferito dopo che il fulmine ha colpito l’Ipod propagandosi poi fino alle cuffie.

La vittima è rimasta bruciata sul petto, sul collo e sul viso, ha avuto la mandibola fratturata in quattro punti, la rottura dei timpani e le giunture della mascella spostate probabilmente a causa della contrazione muscolare provocata dalla corrente elettrica che, secondo i medici,  è corsa lungo i fili.

”Nonostante l’uso di un dispositivo come l’Ipod non aumenti necessariamente la possibilità di essere colpiti da un fulmine – affermano in una lettera al New England Journal of Medicine i medici Eric Heffernan, Peter Munk e Luck Louis del Vancouver General Hospital – nel caso in questione abbiamo accertato che il metallo a contatto col sudore
ha condotto la corrente alla testa del paziente”.

Il Servizio Meteorologico Nazionale canadese ha stimato che le possibilità che una persona sia colpita da un fulmine sono una su cinquemila. Molto basse, dunque: se però succede, la presenza di un’Ipod o di un qualsiasi altro tipo di auricolare non fa che esporre il soggetto a questo tipo di conseguenze.

A due anni di distanza, il jogger ha recuperato meno della metà del suo udito. “Va ancora a correre e si è comprato un nuovo Ipod. Ma lo lascia a casa quando esce a fare jogging”, ha concluso il dottor Heffernan. Che ha specificato che, ovviamente, “non sono soltanto le cuffiette degli Ipod a costituire un potenziale rischio, ma anche quelle di qualsiasi altro apparecchio”.

(articolo tratto da TGCOM)


10
lug 07

Il freddo del Sud America, e le possibili conseguenze sull’Emisfero Nord

Molti mi chiedono le previsioni del tempo per il mese di agosto, o settembre…. Io invece vi posto questo articolo di Marco Rossi, tratto dal mitico MeteoGiornale in cui si parla addirittura del prossimo inverno…

L’emisfero Sud sta vivendo decisamente un grande inverno, sono stati rarissimi i casi nei quali il freddo ha investito, segnando nuovi record, tutte e tre i Continenti esposti alle ondate di freddo Antartico: il Sud America, il Sudafrica e l’Australia – Nuova Zelanda, ed in modo contemporaneo.

Si segnala un record storico Neozelandese, con i -8,8°C misurati a Dunedin.

Ma, attualmente, un solido campo anticiclonico formatosi a blocco appena ad ovest del Cile, sta richiamando aria freddissima sull’America Meridionale, con isoterme di -5°C ad 850 hPa che raggiungono il 30° parallelo Sud.

Si sono raggiunti i -16°C all’aeroporto di Balmaceda, in Cile, almeno 15°C in meno di quella che è la normale minima di Luglio della zona.

Sta nevicando a Cordoba, in Argentina, con +1°C, e la cosa non si verificava da ben 32 anni.

Ma la notizia principale, già segnalata in un articolo del nostro quotidiano, (www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15860) è quella della pesante nevicata che cade all’aeroporto di Buenos Aires, con una temperatura precipitata fino a zero gradi centigradi.

Nella storia della Capitale Argentina, nel centro cittadino, vengono segnalate solo quattro nevicate dal 1500 ad oggi, di cui solamente 2 con accumulo (l’ultima il 23 Luglio 1918).

Comunque, in passato si sono verificate delle interessanti correlazioni climatiche, con inverni storicamente freddi nell’Emisfero Meridionale che sono stati seguiti da inverni Europei altrettanto freddi.

Tre inverni freddi storici in Sud America, come il 1879, il 1928, ed il 1955, furono seguiti da altrettanti storici inverni in Europa ed in Italia.

Perfino l’Inverno del 1984 fu storico per il freddo, in Sud America, con un Gennaio successivo che fu storico anche in Italia…

Questo campo di correlazioni climatiche, è irto di spine, nel senso che non sempre ad un fenomeno in una parte del Globo segue poi un altro fenomeno di un certo tipo.

Comunque, vale pur sempre la pena di fare questa segnalazione.

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