Archivio per la Categoria ‘Questa è la mia Vita’

09 Novembre 1989

Nov
2009
09

scritto da in Nostalgia del passato, Questa è la mia Vita

2 commenti

Foto rielaborata dal New York Times

Avevo 7 anni e frequentavo la terza elementare. Ero una bimba tutta codini, maxipull e fuseaux, regoli e Barbie. Mi piaceva molto la Lambada, che in quel periodo era prima nelle hit parade di tutto il mondo. Seguivo con interesse i cartoni animati del momento: D’Artagnan e i Moschettieri del Re, Milly un giorno dopo l’altro, Siamo fatti così – Esplorando il corpo umano, Ti voglio bene Denver… Il 1989 è stato l’anno di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, di Ritorno al Futuro II, è stato l’anno di Senti Chi Parla e de La Sirenetta. Nel 1989 è nato il Game Boy.

Io ricordo davvero bene quel giorno, il 09 Novembre 1989:

Il 9 novembre 1989, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse; dopo questo annuncio una moltitudine di cittadini dell’Est si arrampicò sul muro e lo superò, per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest dall’altro lato in un’atmosfera festosa. (wikipedia)

Il giorno dopo le maestre ci spiegarono cosa significasse quel muro e tutto ciò che avevano patito i tedeschi che vivevano nella Germania Est. Io ero davvero piccina ma lo ricordo molto bene. E’ stato uno di quelli episodi che non si cancellano mai dalla memoria.

scritto da in Questa è la mia Vita, Web Area

13 commenti

Sul numero di novembre della rivista Internet Magazine, a pagina 81, Massimo Mantellini, Caterina Policaro e la sottoscritta parlano di RSS Feed. Accattatevill!!

38634462

Orgoglio lucano: 2 blogger from Basilicata (vabbè, una è calabra ma residente a Potenza) su 3 pareri autorevoli!

P.S.: la foto è di pessima fattura, lo so. Tra un mese (appena sarà in edicola il numero di dicembre) pubblicherò un pdf leggibile. Grazie per la pazienza.

scritto da in Cose Serie, Questa è la mia Vita

12 commenti

Questo è un post di risposta alla richiesta di aiuto della cara Placida Signora, sommersa dal cambio di stagione e bisognosa di consigli su come sistemarlo. Ma può essere di aiuto anche ad altre amiche “afflitte” da questa “problematica esistenziale”.

Non esiste un criterio per sistemare i propri indumenti negli armadi e nei comò. Ognuno ne ha uno. Più o meno. Io ne ho ideato uno che mi permette di risparmiare qualche minutino quando devo scegliere cosa indossare ogni giorno. Come ho organizzato il mio guardaroba?

Partiamo dall’armadio:

Ho creato una zona per i pantaloni, una per le gonne, una per le giacche, una per le camicie, una per i cardigan da appendere ed infine una per i vestiti. In ogni zona gli indumenti sono divisi per colori. Per esempio, per i pantaloni, ci sono prima tutti quelli neri, poi quelli grigi ed infine i jeans. Così per gli altri indumenti. Il vantaggio: se di mattina, appena sveglia, ho bisogno di un certo pantalone nero vado a colpo sicuro su dove trovarlo e non devo svuotare l’armadio inutilmente.

Vediamo uno dei cassetti in cui conservo i miei maglioni:

Anche qua vige il criterio dei colori. Ho ammucchiato i maglioni per colore tranne quelli più particolari, che utilizzo nelle occasioni speciali, che sono, invece, tutti in una zona. Quindi se voglio indossare un maglione viola so dove trovarlo (anche se questo cassetto contiene circa 20 maglioni).

Ora puoi darmi della maniaca dell’ordine. Mi sa tanto che ho fatto outing. Insulti per insulti, spero almeno di essere stata utile a qualcuno 🙂

scritto da in New Technologies, Questa è la mia Vita

3 commenti

Foto di Shapeshift

Mi avevano detto che iPhone creasse dipendenza ma non credevo fino a questo punto. Almeno per me. Da quasi un mese la mia vita è stata letteralmente rivoluzionata dall’uso di questo “diabolico” marchingegno. Vediamo come.

  1. Appena sveglia prendo in mano l’iPhone e mi aggiorno su cosa bolle in pentola già nelle prime ore del mattino: controllo le previsioni del tempo, la posta elettronica, le mie pagine su Facebook, Twitter e Friendfeed e do il buongiorno a tutti. Idem al momento della buonanotte. Il tutto comodamente sotto le mie copertine, senza alzarmi per attivare la connessione wifi, visto che ho 1 GB di traffico incluso nel canone mensile e devo pur utilizzarlo;
  2. Vado in ufficio (a piedi), ovviamente dotata di cuffiette nelle orecchie per ascoltare le mie canzoni preferite dall’iPhone;
  3. Ogni volta che qualcuno mi telefona appare la sua foto sull’iPhone. Il tutto settato con fatica pari a 0 grazie a fEx che ha sincronizzato i miei contatti presenti nella rubrica dell’iPhone con i miei amici su Facebook.
  4. Ogni qualvolta necessiti di un’informazione particolare ho sempre lo zio Google a portata di mano a cui chiedere l’aiuto da casa. E mi risponde in pochissimi secondi.
  5. Grazie alle varie applicazioni installate tutto è intorno a me (altro che la Vodafone – che forse ha capito e ha cambiato pay-off): quando parcheggio la macchina ho un’applicazione che mi ricorda dove l’ho lasciata e anche a che ora scade il “grattino” del parcheggio;
  6. Ho in mano la situazione di tutti i treni in Italia: ritardi, tratte e costi. E addirittura posso visualizzare le rotte degli aerei in tempo reale. L’agenzia di viaggi a me mi (figura retorica) fa un baffo;
  7. Posso registrare i miei programmi televisivi preferiti (tranne quelli sulle reti di Mediaset) direttamente dal mio iPhone (previa registrazione a VCast);
  8. Posso ascoltare le radio di tutto il mondo e anche guardare alcune TV;
  9. Non devo lasciare per strada le briciole di Hansel e Gretel per ritrovare la strada del ritorno ma ho un potente GPS che mi localizza dappertutto (con bussola annessa e connessa);
  10. Quando mi ferma per strada qualche turista che parla una lingua a me sconosciuta, so come aiutarlo visto che ho un traduttore potente nella manica.

Insomma, ho già scoperto un mondo fantastico (e mi sento molto Heidi) anche se credo di essere ancora all’inizio dell’esplorazione 🙂

E tu? Cosa sai fare con il tuo iPhone? Hai qualche aneddoto particolare da raccontare?