Archivio per la Categoria ‘Questa è la mia Vita’

scritto da in Fashion & Trends, Questa è la mia Vita

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Qualche giorno fa ho ricevuto un graditissimo omaggio: la linea di Klorane a base di Cera di Magnolia. Per chi non la conoscesse, la Klorane è  una ditta che produce prodotti per la bellezza (soprattutto per capelli) basati sugli estratti naturali delle piante. Questi sono venduti esclusivamente nelle farmacie e nelle parafarmacie. E questo un po’ garantisce la loro “naturalità”.

L’ultima linea che la Klorane ha lanciato è proprio quella che ho avuto il piacere di provare. Il kit che mi è arrivato è composto dallo Shampoo alla Cera di Magnolia, dalla Maschera alla Cera di Magnolia, dall’Eau de brillance alla Cera di Magnolia e da un campioncino di Balsamo alla Cera di Magnolia. Che beneficio dovremmo ottenere utilizzando la magnolia sui nostri capelli? Questa pianta, oltre ad avere un buon profumo, possiede anche delle proprietà protettive e riflettenti che rendono il capello più brillante e più forte, senza appesantirlo. La composizione della cera epicuticolare delle foglie di Magnolia possiede una struttura simile al film idrolipidico del capello.

Dopo aver utilizzato lo shampoo, i capelli sono puliti, idratati, morbidi e leggeri. Io odio sentire già la patina sui capelli appena lavati. Con questo shampoo invece si sentono davvero puliti. La maschera, poi, completa il trattamento donando ulteriore morbidezza e districabilità.

Dopo aver tamponato i capelli con l’asciugamano, ho utilizzato l’eau de brillance. Avevo un po’ paura della sua consistenza oliosa. Temevo che mi sporcasse i capelli velocemente, anche se i miei non sono nè secchi e nè grassi. Invece no, completa il trattamento di brillantezza e la messa in piega viene fatta anche più facilmente.

Il risultato? Capelli brillanti, morbidi, leggeri e puliti a lungo. || Read more

scritto da in Io mamma?, Questa è la mia Vita

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Mi avevano detto che con l’allattamento si dimagriva. E io tutta contenta ci ho creduto. Ma non è proprio vero. O meglio, per qualcuna funziona e per altre no. Indovinate un po’ io in quale categoria rientro? Ovviamente sono tra quelle per cui non funziona. Che culo, eh?

In gravidanza ho messo circa 16-17 kg. Come ho fatto? Ho mangiato come al solito. Magari un pochino pochino di più. Ma niente da giustificare un tale aumento di peso. Infatti nei primi 5 mesi ho messo 5 kg. Il botto l’ho fatto negli ultimi 4 mesi. Tutta colpa di quei dannati, dannatissimi ormoni succhia grassi a tradimento. Maledetti che mi state facendo perdere anche un sacco di capelli e meno male che ne ho tantissimi. Però grazie ai quali qui accanto a me c’è una meravigliosa e stupendissima Ranocchietta.

Insomma, torniamo a noi. Dopo il parto ho perso circa 9 kg e me ne sono rimasti altri 7-8 per tornare al peso pre gravidico, una decina per tornare a quello pre matrimoniale, una dozzina per quello che avevo 2-3 anni fa. Immaginate la mia disperazione, no?

Per consolarmi tutti mi dicono che ci vuole un anno per tornare alle forme di prima. Ma io non ci credo. Lo so che dopo di aver fatto da mucca a mia figlia andrò da un bravo nutrizionista e cercherò di dimagrire. E so anche che poi rimarrò di nuovo incinta e punto e da capo. Così finchè il mio utero deciderà di non voler più ingrossarsi e finirò di diventare una mucca vivente. Considerate che ne vorrei 3, eh, quindi la storia è lunga, siamo ancora a meno 2.

Oltre alle sessioni di “cammina veloce col passeggino” e “facciamo un po’ di zoomba fitness mentre la ranocchia dorme”, oltre a “3 bucati al giorno”, “su e giù per le scale” e “corri di qua, corri di là”, ho deciso di mettermi d’impegno per dare una svegliata al mio metabolismo. Non pretendo di mangiare di meno, perchè appena lo faccio mi diminuisce il latte quindi faccio del male a mia figlia e anche a mio marito che mi sopporta nervosa e musona per la fame.

Allora, cosa farò? Io, Clarita, prometto solennemente di:

  • Mangiare 5 volte al giorno e non di più ma neanche di meno;
  • Limitare i carboidrati, soprattutto di sera;
  • Privilegiare le proteine a tavola e anche le verdure;
  • Fare una colazione abbondante;
  • Fare una cena leggera e non consumarla troppo tardi;
  • Bere tanta acqua;
  • Muovermi il più possibile;
  • Aumentare la massa muscolare;
  • Dormire di più.
Più o meno queste cose le faccio già ma forse le faccio male? Fatto sta che la bilancia è la mia peggiore nemica… Aiutoooooooooooo!!!!

11.09.01

Set
2011
11

scritto da in Cose Serie, Nostalgia del passato, Questa è la mia Vita

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L’11 settembre di 10 anni fa avevo 19 anni e mi ero appena iscritta al secondo anno di università. Mi ricordo che in quel periodo stavo preparando gli esami di Diritto Privato e di Ragioneria I che ho dato a dicembre. Ero single e non innamorata. E con una decina di kg in meno rispetto ad oggi.

Quel giorno sono andata a fare un controllo dal dentista. C’era un sole accecante e faceva caldo. Torno a casa e mia madre stava stirando in cucina. Accendo la TV e vedo ciò che stava accadendo a New York. Ero davvero convinta che fosse un film. Invece no, era la realtà. Mia madre ha smesso di stirare e abbiamo passato il pomeriggio increduli e spaventate davanti alla TV.

10 anni sono passati ma quel pomeriggio rimarrà impresso nella mia memoria per sempre.

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Sono mamma!

Mag
2011
09

scritto da in Cronache appanzate, Io mamma?, Questa è la mia Vita

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Tutto è iniziato esattamente una settimana fa. Erano le 15.45 e io mi stavo riposando sul mio letto. All’improvviso sento un “crack” proveniente dalla mia pancia e sento scendere un liquido. Mi sveglio e mi precipito in bagno. Oh, oh… avevo rotto le acque!!! Chiamo subito mia madre e mio marito e racconto loro cosa è successo. Sono nel panico. Mi chiedo come cavolo farò ad arrivare in ospedale con questo fiume in piena. Prendo così un asciugamano, lo metto tra le gambe e mi preparo per andar via. Arriva mio marito e… si va!

Quando arrivo in ospedale mi visitano e un po’ mi scoraggio perchè mi dicono che là dentro è tutto chiuso e ci potrei mettere molto tempo per vedere mia figlia. Io prego e spero di non arrivare all’induzione e che il travaglio parta così spontaneamente. Mi fanno il tracciato e le contrazioni ci sono anche se irregolari.

Ma le mie preghiere sono state ascoltate: alle 22 circa il travaglio parte spontaneamente con contrazioni regolari ogni 3 minuti. Mio marito diventa il mio personal coach del travaglio: cronometra le contrazioni, mi aiuta nel concentrarmi sulla respirazione, mi fa distrarre durante le pause, mi fa mangiare e bere, mi fa i massaggi sulla schiena. E inizia una notte veramente travagliata mentre là fuori si scatenano lampi e fulmini. Ogni 2 ore vengo visitata e per fortuna la dilatazione inizia e va alla grande, ho solo il collo dell’utero un po’ posteriore, ma viene avanti anche quello. Durante il travaglio l’ostetrica di turno, molto in gamba, mi fa utilizzare la palla e una sedia particolare. Ma alla fine i dolori solo proprio atroci, l’ultima ora di travaglio è stata quella più brutta, non ce la facevo davvero più, avevo perso ogni forza, considerando poi che è successo tutto di notte…

Insomma alle 4,30 circa entriamo in sala parto con la dilatazione completa di 10 cm. E inizia la parte più difficile. Spingi, spingi ma Paola fa fatica a scendere. Io sono stremata. Poi avendo perso le acque è tutto più difficile. Dopo 1 ora e mezza di spinte, incoraggiata costantemente dal ginecologo e dall’ostetrica (e sono stata davvero fortunata ad essere stata seguita da due persone davvero professionali ed umane) finalmente quella decisiva. Episiotomia e Paola finalmente, alle 6.15, esce, con un giro di cordone intorno al collo, e riempe la sala parto con il suo pianto. Mio marito ed io al settimo cielo. Lei mi sembra enorme e mi sembra impossibile che sia riuscita a stare nella mia pancia! In effetti è una bella bambina di 50 cm per 3,280 kg. Appena la mettono sul mio petto lei magicamente smette di piangere. Poi la portano dalla neonatologa per i controlli mentre io rimango là per il secondamento, durato davvero 2 minuti, e per il “ricamo” finale. Alla fine sono uscita dalla sala parto sulle mie gambe, evviva il parto naturale!!!

Certo, il fastidio per i punti c’è, e come! Però passa davvero in brevissimo tempo, soprattutto con mia figlia accanto.

Giovedì 5 siamo uscite dall’ospedale e siamo tornate a casa. Che felicità! E ieri abbiamo fatto la nostra prima uscita tutti e tre felici e contenti.

Che dire? Essere mamma è davvero una cosa meravigliosa ed essere mamma di Paola è un dono del cielo perchè è davvero una bimba dolcissima, tenera e tutta da strapazzare di baci. E quella del parto, nonostante tutto, è un’esperienza da ripetere!