Archivio per la Categoria ‘Web Area’

Julie & Julia

Nov
2009
30

scritto da in Cinema & TV, Clarita in Cucina, Web Area

7 commenti

Qualche giorno fa ho visto il film “Julie & Julia“. E mi è piaciuto parecchio.

Tratto dai bestseller autobiografici “Julie & Julia” di Julie Powell e “La mia vita in Francia” di Julia Child con Alex Prud’homme. Le vite delle due donne, si intrecciano fra loro pur appartenendo a epoche e luoghi diversi. Entrambe senza lavoro scopriranno che la giusta combinazione di passione, coraggio e un pizzico di sale, è una ricetta vincente per rendere tutto possibile.

Julia Child è interpretata dalla bravissima Meryl Streep mentre Amy Addams è Julie Powell.

“La vicenda gira intorno a una donna di 30 anni, Julie Powell (Amy Adams), residente nel Queens che ha un monotono impiego come segretaria. Ha bisogno di qualcosa che spezzi la monotonia della sua esistenza così decide di prendere la copia di sua madre del libro di cucina scritto da Julia Child nel 1961 Mastering the Art of French Cooking. Dopo averlo letto stabilisce di preparare tutte le 524 ricette nel giro di un anno.” (fonte: wikipedia)

Per documentare la sua impresa Julie crea un blog in cui inserisce tutte le ricette che sperimenta. Questo blog esiste davvero: The Julie/Julia project – Nobody here but us servantless American cooks. Grazie a questo esperimento Julie diventa da segretaria una scrittrice, che poi era proprio il suo sogno. Viene contattata da agenti letterari e da giornalisti che la invitano a scrivere un libro su questa sua esperienza. La stessa Julia Child viene a conoscenza dell’esistenza di questo blog e dell’amore di Julie per il suo libro di cucina.

Alla fine di questo film una domanda mi è nata spontanea (cit.): come ha fatto il blog di Julie a diventare famoso senza che Julie l’abbia promosso in alcun modo? Almeno questo è quello che appare nel film: Julie cucina e scrive senza far “vita sociale” sul web. O forse il film ha tralasciato questo aspetto? Per favore, non credete che un sito/ blog si promuova da solo e che basti un argomento interessante per avere molti commenti, è dura farsi conoscere, anche nel web.

scritto da in Web Area

2 commenti

Spesso molti di noi si sono trovati a sperimentare come l’informazione cambi completamente vivendo “dentro” la rete, e come sia difficile – specialmente all’inizio – utilizzare bene questi nuovi strumenti, per completare la propria visione del mondo.
La cosa più difficile da intuire è proprio la ragione per cui questi si chiamano “social media”: non possono funzionare senza le persone, che frugano nei contenuti, li valutano e le segnalano ad altre persone che di loro si fidano. «L’esperienza della rete te la danno le persone che segui», si dice. E ci vuole molto tempo e molta information literacy (o alfabetizzazione digitale) per crearci i riferimenti migliori. Così come ci vuole tempo e impegno per costruire la nostra rete di «filtro» per informarci bene. Così abbiamo pensato di costruire un posto in cui chi ha gli strumenti per informarsi mette la sua informazione a disposizione di chi è interessato ad averla. Questo è il Filtr, se non nei risultati, almeno nello spirito.

Giuseppe Granieri, l’ideatore di questo nuovo social contenitore, dice che Filtr sta tra un quotidiano e Friendfeed, proprio per riempire il vuoto abissale tra questi due media.

Tutti possono collaborare per riempire Filtr di contenuti e questo può essere fatto in vari modi.

Allora cosa aspetti? Inizia a Filtr anche tu, no?

Influenza suina 2.0

Nov
2009
04

scritto da in Cose Serie, Web Area

5 commenti

Ehy, te che sei giunto qui perché cerchi informazioni sull’influenza H1N1, detta anche influenza A o influenza suina, vorrei segnalarti un sito web in cui si sta analizzando la situazione in modo molto obiettivo: www.psichesoma.com. Oggi per esempio si parla del vaccino contro la suddetta influenza: i pro e i contro del vaccinarsi, chi deve farlo, cosa contiene il vaccino.

Il sito è curato dal dott. Daniele Aprile, medico chirurgo.

Daniele ha creato proprio una sezione sull’influenza suina per rispondere a tutte quelle domande che ci poniamo ogni giorno in questo periodo (diciamolo, a causa dell’allarmismo prodotto dai media):

Ora ti senti più tranquillo?

influenza suina di edoardo baraldi

Foto di Edoardo Baraldi