scritto da in Clarita in Cucina

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Per la mia terza festa della mamma ho provato una ricetta che impazza nel web: la torta alla crema di Nua. Come molti, credevo che “Nua” fosse l’ingrediente segreto della crema, invece è il nome di colei che ha inventato questa ricetta (e/o l’ha pubblicata nel web). Molte donne sono impazzite per questa ricetta. Dopo aver letto gli ingredienti ho visto che erano di mio gradimento e ho pensato di farla anche io.

INGREDIENTI:
(per la base)
300 gr di farina
180 gr di zucchero
100 gr di latte
3 uova
130 gr di olio di semi di mais
scorza grattuggiata di un limone
1 bustina di lievito x dolci
(per la crema)
1 uovo
1/2 l di latte
60 gr di farina
120 gr di zucchero

Ho trovato questa ricetta su: http://blog.giallozafferano.it/incucinaconmary/torta-alla-crema-di-nua-ricetta-facile/ e ho apportato, come vedi, delle piccole modifiche agli ingredienti. Nel link riportato c’è sia la modalità di lavorazione “a mano” sia col Bimby. Io ho optato, per comodità, per la seconda.

Nel boccale prepara innanzitutto la crema mettendo tutti gli ingredienti per 8 min a 90° vel 4. Versala in una ciotola e falla raffreddare.
Prepara la base, mettendo nel boccale lo zucchero e la scorza di limone, 15 sec a vel 9. Aggiungi il latte, le uova e l’olio, 20 sec a vel 4. Unisci la farina, 40 sec a vel 6, ed infine il lievito, 15 sec a vel 6. Metti l’impasto in una teglia imburrata ed infarinata e aggiungi la crema a cucchiaiate in 4 o 5 punti diversi della superficie nell’impasto. Mescola rapidamente per 5 secondi con un cucchiaio. Inforna a 160° per 40 min. Se vuoi, spolvera con zucchero a velo.

La torta è davvero ottima: morbida, gustosa, la si divora in pochi secondi. Ottima per la colazione, l’ora del tè ma anche come dessert. E poi è davvero veloce e facile da fare.
Non c’è bisogno di conservarla in frigo, basta un luogo fresco.

scritto da in Professione Commercialista

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Hai preparato la documentazione da portare al CAF o al professionista incaricato per la tua dichiarazione dei redditi? Hai tempo fino al 31 maggio per farlo.

Vediamo insieme quali sono i documenti da non dimenticare:

  • CUD 2013;
  • scontrini, ricevute, fatture e quietanze che provano le spese sostenute;
  • nel caso di spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, i documenti previsti per fruire della detrazione spettante, ad esempio le ricevute dei bonifici bancari o postali, le fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute, le quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, gli attestati di versamento delle ritenute operate dal condominio sui compensi dei professionisti, la quietanza rilasciata dal condominio che attesta il pagamento delle spese imputate al singolo condomino e, inoltre, per gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011, la ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara (per gli interventi iniziati dal 1° gennaio al 13 maggio 2011 tale comunicazione non è necessaria se sono stati indicati i dati catastali dell’immobile nella dichiarazione dei redditi relativa al 2011). Per gli interventi sulle parti comuni, la documentazione può essere sostituita da una certificazione dell’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti per fruire della detrazione spettante e indichi la somma di cui il contribuente può tener conto per la detrazione;
  • attestati di versamento d’imposta eseguiti direttamente dal contribuente con modello F24;
  • dichiarazioni Mod. UNICO in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.

scritto da in Professione Commercialista

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Non tutti sono “costretti” a dichiarare i propri redditi. C’è chi lo deve fare ma chi è anche esonerato. Quando sussistono le condizioni per quest’ultima situazione?

Chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi possiede esclusivamente i seguenti redditi:

  • abitazione principale, pertinenze e altri immobili non locati
  • lavoro dipendente o pensione (con un unico sostituto d’imposta)
  • rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e lavoro a progetto (con un unico sostituto d’imposta)
  • redditi esenti
  • redditi soggetti ad imposta sostitutiva
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.

In generale è esonerato dalla dichiarazione dei redditi chi dovrebbe versare un’imposta non superiore a € 10,33, dopo il seguente calcolo:

imposta lorda –
detrazioni per carichi di famiglia –
detrazioni per redditi di lavoro –
ritenute =
< € 10,33

scritto da in Professione Commercialista

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Con il mese di aprile prende il via ufficialmente la “grande stagione” delle dichiarazioni dei redditi. Come sai, ci sono due modelli che possono essere utilizzare allo scopo: il 730 e il Modello Unico. Quando si usa l’uno e quando l’altro?

Puoi presentare il 730 se:

  • hai un lavoro dipendente o una pensione
  • percepisci indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. indennità di mobilità)
  • sei socio di una cooperativa di produzione e lavoro, di servizi agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sei un sacerdote della Chiesa cattolica;
  • sei un giudice costituzionale, un parlamentare nazionale e sei titolare di altre cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • sei impegnato in lavori socialmente utili;
  • possiedi soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa  almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2013;
  • sei un produttore agricolo esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

Ancora, sei compatibile con il 730 se hai percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  • redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

Devi, invece, presentare il Modello Unico se:

  • nel 2012 hai posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione e/o redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA e/o redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5, e/o plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e/o redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  •  nel 2012 e/o nel 2013 non sei residente in Italia;
  •  nel 2013 percepisci redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto (es. collaboratori familiari e altri addetti alla casa);
  • devi presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d’imposta);
  • devi presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;
  • se sei un lavoratore con contratto a tempo indeterminato, e al momento della presentazione della dichiarazione al Caf o al professionista abilitato il rapporto di lavoro è cessato sempreché non si conoscano i dati del nuovo sostituto d’imposta che potrà effettuare i conguagli.