scritto da in Clarita in Cucina

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Ecco a voi un’altra ricettina light provata dalla sottoscritta per non mangiare il filetto di merluzzo preparato nel solito modo. Ieri sera ho cucinato delle polpette di pesce che non erano niente male. Come le ho fatte?

INGREDIENTI (per 2 persone):
350 gr di filetto di merluzzo
1 uovo
mollica di pane
pangrattato, sale e prezzemolo q.b.

PREPARAZIONE:
Nel mio caso ho utilizzato il merluzzo surgelato. Per prima cosa l’ho lasciato congelare a temperatura ambiente. Poi l’ho messo nel mixer e l’ho frullato per bene. Ho aggiunto, sempre nel mixer, l’uovo, la mollica, il sale e il prezzemolo. Ho azionato l’apparecchio e ho così creato un impasto. Ho preparato le polpette e le ho passate nel pangrattato. Poi le ho messe in una teglia rivestita da carta da forno bagnata. Ho infornato le polpette per 30 minuti a 180°C in forno pre riscaldato. Et voilà!

La prossima volta metterò il pesce per un paio di ore a macerare nel limone, così sarà più saporito. Comunque con questa ricetta vengono delle polpette belle croccanti. Yummy!

scritto da in Da "The Style Glossy"

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By Sonia Fossi for The Style Glossy

La tendenza della stagione: Glam Anni ‘20

Era il 1925 e Francis Scott Fitzgerald finiva di scrivere quelle pagine destinate a diventare tra le più belle e memorabili della letteratura nel Grande Gatsby. E’ passato quasi un secolo da allora, eppure i protagonisti di quella lontana età del jazz sono oggi più di moda che mai.

Dal cinema alle passerelle, passando per i tabloid, gli anni venti sono il leit motiv non solo della nuova stagione, ma anche di quella successiva. Del resto bisognava aspettarselo: poteva essere solo un caso che l’estate scorsa Kate Moss, precorritrice di tendenze come sempre, aveva scelto per il suo matrimonio un tema che strizza l’occhio in maniera evidente alle celebri atmosfere della villa di Long Island?

Moda da Oscar
Agli Academy Awards di febbraio The Artist, la commedia di Michel Hazanavicius ambientata proprio negli anni ruggenti e girata come i film muti dell’epoca, ha incassato ben cinque statuette tra cui anche quella di miglior costume. Midnight in Paris, la pellicola diretta da Woody Allen dove il protagonista si perde nella capitale francese ai tempi di Fitzgerald, ha riscosso anch’essa molto successo, e non sorprende che, nonostante sia ancora in fase di produzione, non si faccia altro che parlare del remake del Grande Gatsby di Baz Luhrmann.

Ma in attesa di vedere Leonardo Di Caprio e Carey Mulligan nei panni di Jay e Daisy, nel frattempo possiamo prendere spunto dal loro guardaroba. Le sfilate sono piene d’interpretazioni attuali e contemporanee del look anni venti da cui trarre ispirazione: da Marc Jacobs le classiche flapper dress dalla vita bassa, frange e paillettes si vestono di nuovi materiali come la plastica luminescente; da Gucci l’art Deco diventa Hard Deco con influenze che ricordano Blade Runner; Roberto Cavalli invece regala al mood Charleston delle mise d’oro zecchino.

Classico in chiave moderna quindi, dove il legame con il passato si esprime tramite un silenzioso dialogo in apparenza difficile, ma bellissimo nella sostanza. Come le “conversazioni impossibili” tra due stiliste a confronto protagoniste dell’attesissima mostra che aprirà il prossimo maggio al Metropolitan Museum: Elsa Schiaparelli e Miuccia Prada ‘moderate’ proprio da Baz Luhrmann.

Trucchi ruggenti
In un look dalle referenze così importanti la regola numero uno è giocare con i contrasti, esasperando di volta in volta alcuni dettagli e attenuandone degli altri. Si può puntare sulle labbra scegliendo tra le tonalità forti e esuberanti del rosso, riducendo però al minimo il trucco e i gioielli, per un effetto piacevolmente discordante tra la donna diva e la ragazza acqua e sapone.

Poppy King, esperta di beauty e proprietaria di Lipstick Queen, dedicato solo e unicamente al mondo del rossetto, ci spiega che bisogna pensare al colore delle labbra come a un accessorio a sé, al pari di una borsa o di una collana. “Il rossetto è un prodotto che ti trasforma completamente,” ci dice. “A volte ci si sforza di essere moderni oppure retro, mentre bisogna semplicemente affrontare il viaggio nel tempo con un approccio moderno”.

Un modo per sperimentare restando fedeli il più possibile al look dell’epoca senza rischiare di darsi dieci anni in più, consiste nel trovare un elemento chiave nel look da trasformare in estremamente contemporaneo e sdrammatizzare così il tutto. Si può enfatizzare quindi l’ombretto nero da sfumare sulle palpebre, abbondare con il mascara e l’eye-liner, applicare la cipria per ottenere una carnagione pallida, ma magari utilizzare due tipi diversi di smalto per la manicure delle unghie della mano sinistra e destra. Un’altra idea potrebbe essere quella di giocare con un makeup moderno con colori metallici a effetto glitter, sotto una pettinatura ondulata con la riga da un lato.

Perle, guanti e cloche sono solo alcuni dei tantissimi altri accessori con cui sperimentare all’insegna del divertimento e della spensieratezza di quegli anni passati.

Photo: @iStockphoto.com/mammuth



Questa sono io.

Set
2012
03

scritto da in Io mamma?, Questa è la mia Vita

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Da www.nostrofiglio.it

Mia figlia lo dice ancora “mmmmaaaaammmmmaaaaa”. E lo dice solo quando è disperata, quando ha bisogno di qualcosa. Per tutto il resto c’è “Papà”, detto con occhi e voce sognante. Nelle foto c’è papà (quelle di coppia, l’altra sono io), al telefono c’è papà (quando fa finta, ma anche quando ci sono io dall’altra parte del filo), fuori, per strada, c’è papà.

Sì, forse quel masochista ci sta bene là sotto. E oggi sono 16 mesi che faccio questo lavoro.

scritto da in Da "The Style Glossy"

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By Shelley Levitt for The Style Glossy

Il vostro beauty case

Quale donna non ama provare i nuovi colori e le nuove formule stagionali per il make-up? E chi può resistere alle ultime novità in termini di shampoo, balsamo, pomate e gel che potrebbero aiutarvi a ottenere ricci perfetti o le tanto agognate chiome ondulate? Assecondate pure i vostri desideri, ma non sottovalutate un elemento essenziale della vostra artiglieria di bellezza: i pennelli. I pennelli giusti per i capelli e il make-up possono aiutarvi a ottenere un look da urlo!

Make-up

“Se non avete gli strumenti giusti per l’applicazione del trucco”, afferma l’artista del make-up Tasha Reiko Brown, “neanche i prodotti più cari funzioneranno”. Scegliete pennelli con setole morbide, comodi da maneggiare e che non perdono facilmente le setole. Brown preferisce le setole sintetiche per il pennello correttore, per le labbra e fondotinta, mentre predilige le setole naturali (ad esempio di zibellino, visone o capra) per i pennelli da fard e cipria. “Le setole troppo rigide possono graffiare la pelle”, aggiunge. Se non amate i prodotti di origine animale, scegliete pennelli realizzati con fibre sintetiche di alta qualità come il taklon.

Ecco quello che vi serve:

· Viso Pennello per fondotinta, pennello per cipria grande, pennello per fard/autoabbronzante (potete usare un solo pennello per il fard e l’autoabbronzante, basta eliminare un prodotto prima di applicare l’altro), pennello correttore

· Occhi Pennello morbido per applicare l’ombretto sulle palpebre, pennello piatto per eyeliner per applicare il colore lungo la linea delle ciglia

· Facoltativo Un pennello per ombretto da sfumatura per applicare l’ombretto sulla palpebra mobile o per mescolare l’eyeliner e l’ombretto per creare l’effetto smoky eye, un pennello a spirale o una bacchetta da mascara monouso per spazzolare le sopracciglia e pettinare le ciglia, rimuovendo il mascara in eccesso, un pennello angolato per sopracciglia per applicare la cipria sulle sopracciglia e un pennello per le labbra

I make up artist ci tengono molto alla pulizia degli strumenti che usano. “Un’applicazione perfetta richiede strumenti sempre puliti”, sostiene lo specialista della bellezza Robert Jones. “I pennelli per il fard e la cipria devono essere puliti almeno una volta al mese, mentre i pennelli per gli occhi una volta a settimana”. Il prodotto preferito di Brown per la pulizia? Lo shampoo. “Versate un po’ di shampoo sulle mani bagnate, passatele tra le setole e lasciate asciugare il pennello su un asciugamano”. Secondo gli esperti, se curati e puliti adeguatamente, i pennelli possono durate più di dieci anni.

Capelli

Secondo gli esperti, la maggior parte delle donne ha bisogno di due pettini:

· Un pettine a denti larghi da lasciare nella doccia per distribuire il balsamo in maniera uniforme sui capelli ed eliminare i nodi con delicatezza.

· Un pettine a denti stretti da usare per cotonare o pettinare i capelli. “Alle 4 del pomeriggio, quando i capelli iniziano ad appiattirsi, potete cotonare i capelli per creare volume”, suggerisce Kenneth Darrell, parrucchiere e formatore. “Partendo dalla sommità della testa, afferrate delle ciocche di capelli dello spessore di un centimetro e mezzo circa e pettinatele delicatamente. Quindi, lisciate solo la superficie dei capelli. Non è necessario usare spray o prodotti di altro tipo, poiché la leggera sporcizia accumulata nei capelli nel corso della giornata è sufficiente a mantenere il volume”.

Le spazzole da usare dipendono dal tipo di capello e dall’uso previsto:

· Spazzola rotonda Se usate il phon per asciugare i capelli, questo prodotto è indispensabile. Cercate una spazzola con setole miste, sintetiche e naturali, di cinghiale: le setole di nylon assicurano una buona presa dei capelli, mentre quelle naturali donano lucentezza.

· Spazzola piatta “Usate una spazzola piatta a fine giornata per conferire morbidezza e lucentezza ai capelli dall’aspetto opaco e arruffato”, suggerisce Darrel.

Spazzolino da denti con setole di cinghiale Accessorio facoltativo. “Tenetene sempre uno in
borsa”, suggerisce Michael Shaun Corby, un esperto del capello che lavora
spesso nel backstage delle sfilate di moda. “Se aggiungete un po’ di
brillantina o lacca sulle setole, riuscirete a domare le parti ribelli sulla
superficie dei capelli senza rovinare l’acconciatura”. Se avete capelli
molto sottili, eseguite dei movimenti circolari con lo spazzolino sul cuoio
capelluto per pettinare i capelli sottili che la spazzola non riesce a
raccogliere. Quando si tratta di creare volume, anche i millimetri
contano!”