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scritto da in Clarita in Cucina

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Se sei un’amante dei toast ma non sopporti quel sapore “industriale” del pan carré confezionato, ti consiglio di provare questa ricetta per prepararlo in casa. E’ davvero semplice e per nulla laboriosa. E se hai il Bimby è ancora più facile. L’originale è su Cookaround. Io ho applicato solo una piccola modifica nel procedimento.

INGREDIENTI
300 g di farina bianca
200 g di farina integrale
50 g di olio evo
100 g di latte
180 g di acqua
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

PROCEDIMENTO
Nel boccale latte e acqua: 3 min., 37°C, bel. 1. Aggiungi olio, zucchero e lievito: 5 sec. vel. 3. Aggiungere le farine e il sale: 3 min. vel. Spiga. Togliere l’impasto e lasciarlo lievitare coperto almeno un’ora nel forno con la luce accesa. Stendere l’impasto e arrotolarlo. Metterlo in uno stampo da plumcake e farlo lievitare un’altra ora coperto con un foglio d’alluminio, sempre nel forno con la luce accesa. Infornare a 180° per 40 minuti lasciandolo coperto. Togliere l’alluminio 10 minuti prima del termine della cottura.

E’ davvero ottimo, croccante e morbido al punto giusto. Mia figlia lo ha divorato. Ed io anche!!!

scritto da in Da "The Style Glossy"

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By Sonia Fossi for The Style Glossy

L’efficacia dei trattamenti professionali a casa tua

E’ inutile negarlo: spesso e volentieri per eliminare lo stress quotidiano abbiamo bisogno di coccolarci un po’ e prenderci cura del nostro corpo. Poche cose battono una giornata in un centro benessere, ma se possiamo fare un lungo elenco degli innumerevoli benefici psico-fisici, quelli al conto in banca lasciano un po’ a desiderare.

Adesso però ci sono buone notizie. Se fino a poco tempo fa era impensabile, oggi possiamo abbattere i costi facendo gli stessi trattamenti professionali di un istituto di bellezza a casa nostra. Risultati eccellenti a un ventesimo del costo: com’è possibile? Se si considera che il costo dell’accessorio o del prodotto (che useremo più volte) sarà inferiore o pari a quello di una sola seduta di bellezza, la matematica è una semplice operazione.

Prendersi cura del proprio corpo è un gesto di amore che ci farà sentire meglio con noi stesse senza sensi di colpi. Ecco come:

1. Addio punti neri
Un piccolo investimento iniziale e la vostra pelle e il vostro portafogli vi ringrazieranno. Comprate una spazzolina elettrica di nuova generazione e usatela con il vostro detergente preferito una volta al giorno (il mattino o la sera), quando volete pulire il viso dalle impurità. Grazie alla nuova tecnologia rotante delle spazzoline in commercio, il prodotto penetrerà più in profondità rispetto alla classica detersione manuale e i risultati saranno tali che non sentirete quasi più il bisogno di recarvi dall’estetista per la famosa pulizia del viso periodica.

2. Microdermoabrasione
La microdermoabrasione è un trattamento non invasivo che raffina la grana della pelle e rimuove le imperfezioni. Al posto del lettino del dermatologo o dell’estetista ora si può fare nella comodità della propria doccia, come? Usando la stessa spazzolina elettrica menzionata sopra ma sostituendo la testina in dotazione con il dischetto rotante disegnato appositamente: avete capito bene, due funzioni in una. Ricordate: per non irritare la pelle non eseguite il trattamento più di due volte alla settimana.

3. Peeling
Il peeling cutaneo è uno di quei trattamenti dai risultati strabilianti, la cui controindicazione è che, per essere efficace, richiede un’applicazione regolare e continuativa. Al posto di una visita in istituto ogni due settimane, comprare prodotti da applicare a casa è una soluzione certamente più economica. Trattandosi di sostanze chimiche però il rischio sempre incombente è quello di strafare, mentre bisogna tassativamente avere cautela nella sperimentazione di questi prodotti. Un peel all’acido glicolico o agli alfa-idrossi potrà essere un buon inizio per far abituare la pelle prima di passare a soluzioni più forti come l’acido tricloroacetico.

4. Sauna fai-da-te
Piccoli accorgimenti possono trasformare il bagno più banale in una vera e propria esperienza relax da non dimenticare. Prima di entrare nella doccia, apri l’acqua al massimo della temperatura, accendi delle candele aromatiche e metti una crema per il corpo sul termosifone. Quando il vapore nella cabina avrà raggiunto un livello ottimale spruzza un olio essenziale su un panno, spegni la luce e appena entrata nella doccia accosta il tessuto al viso: mente e corpo ti ringrazieranno. Dopo la doccia, la crema si sarà riscaldata e il massaggio sarà termico oltre che idratante.

Sonia Fossi scrive da anni per le più importanti riviste di moda, bellezza, arte e design.

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scritto da in Cose Serie

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Secondo l’indagine Vivere Insieme, vivere meglio, elaborata da Censis e Coldiretti e presentata a Roma lo scorso 19 settembre, un trentenne su tre vive ancora con i genitori. Complice la crisi, ovviamente, ma non solo.

Qui al Sud il "problema" dei trentenni che vivono ancora con i genitori è abbastanza radicato. Metto le virgolette perchè io non lo definirei proprio un problema, ma anche uno status vivendi. Diciamo che se hai trent'anni e lavori, bisognerebbe crearsi un'indipendenza anche come vita quotidiana. Ma se non lavori capisco perfettamente il fatto di vivere ancora con i genitori. Come si fa a pagare un affitto o un mutuo se si è disoccupati/inoccupati/precari o simili? Insomma, tutta la mia comprensione per questa seconda categoria!!! Senza dubbio a quell'età viene anche spontaneo essere più indipendenti. Ma chi non ha i mezzi, ovviamente, non può farlo!

Magari per incentivare l'indipendenza di questa categoria di giovani potrebbero dare delle agevolazioni sui fitti e sui mutui, che sono la spesa più gravosa. Ma la vedo molto dura. Il problema è che non c'è lavoro, spesso va avanti solo chi è raccomandato e tutto va a scatafascio.

Per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo "problema" sono arrivate le Smammas. Ana Flore, Carla, Benedetta e Gisella hanno deciso di non stare a guardare e hanno scelto un modo davvero insolito per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il tema ‘squisitamente Made in Italy’ dei giovani che, seppur meritevoli, rimangono in casa fino a trent’anni.

Il testo della canzone riprende le raccomandazioni tipiche dei genitori e l’iniziativa ha uno scopo semiserio: le Smammas vogliono incoraggiare i propri figli a trovare insieme una soluzione a questo problema. E per farlo hanno bisogno dell’aiuto di tutti i ragazzi e ragazze italiani e, ovviamente, della musica R&B. || Read more

scritto da in Cronache appanzate, New Technologies

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Prendete una donna incinta che non potrebbe passare l’aspirapolvere perchè non può fare sforzi. Ecco. Come fa a tenere la casa pulita? Dovrebbe per forza fare ricorso ad una colf o ad un’anima pia che si offra come volontaria per pulire e lustrare tutto, no? Quella donna sono io. Ma ho scoperto che questo problema è assolutamente risolvibile. Grazie a Robo.com, innovativo aspirapolvere della Hoover.

Mi sono seduta sul divano, ho cliccato sul pulsante del programma desiderato, direttamente sul telecomando, e questo innovativo robot-aspirapolvere ha fatto tutto da solo. Ogni tanto sentivo la sua vocina che mi dava delucidazioni su cosa trovava ed era molto rassicurante quando diceva che c’era molta polvere ma non dovevo preoccuparmi perchè ci pensava lui. Io, intanto, mi sono goduta la TV, il mio riposo e i calcetti del mio bebè. E quando Robo.com ha finito di lavorare ed è tornato da solo nella sua base per ricaricarsi, ho trovato i pavimenti belli lucidi e puliti.

(Articolo scritto per Robo.com)