Posts Tagged: C’è Vita a Matera
08
ott 08
Matera, Zona Franca Urbana
Negli scorsi giorni, oltre all’istituzione della sede distaccata della ISCR a Matera, c’è stata un’altra buona notizia per la nostra economia. Alcune zone della nostra città sono diventate zone franche urbane (ZFU). Che significa?

Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. In questa prima fase pilota, l’istituzione di un numero limitato ZFU nelle città italiane prevede agevolazioni fiscali e previdenziali per rafforzare la crescita imprenditoriale e occupazionale nelle piccole imprese di nuova costituzione ivi localizzate. Tali agevolazioni consistono in:
- esenzione dalle imposte sui redditi per 5 anni
- esenzione dall’IRAP
- esenzione dall’ICI
- esonero dal versamento dei contributi previdenziali
In misura minore e circoscritta, è previsto anche il sostegno ad imprese già operanti nelle medesime aree Per il finanziamento del dispositivo, la legge finanziaria 2007 (L. 296/2006, art.1 comma 340 e successivi) istituisce un Fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. La legge finanziaria 2008 (L. 244/2008, commi 561, 562 e 563) ha confermato tale stanziamento e definito in maggiore dettaglio le agevolazioni fiscali e previdenziali che, in ogni caso, troveranno la loro definizione particolareggiata in un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze attualmente in preparazione.
07
ott 08
Open Days – European Week of Regions and Cities
In questa settimana Bruxelles è in gran fermento. Tutti gli hotel sono super pieni, ristoranti idem e si sentono parlare 27 lingue diverse per strada, soprattutto nel quartiere europeo dove mi trovo…
Questa è la settimana degli Open Days, la settimana delle regioni e delle città, inaugurata ieri lunedì 6 ottobre e che terminerà giovedì 9 ottobre.
L’evento, organizzato dal Comitato delle Regioni (CoR), dalla Direzione generale politica regionale della Commissione europea, dalle regioni e dalle città partner, rappresenta il più grande appuntamento annuale in cui si riuniscono i protagonisti attivi della politica regionale, sia a livello locale che europeo. 140 seminari e workshop specializzati coinvolgono rappresentanti regionali e dell’EU, esperti e rappresentanze del mondo bancario, di quello imprenditoriale e della società civile per confrontarsi in materia di politiche di sviluppo regionale.
Per questa edizione di vede la partecipazione di 217 regioni e città di 32 paesi europei, tra cui 26 stati membri UE, oltre alla Turchia, la Croazia, la Norvegia, la Svizzera e, per la prima volta, Bosnia-Erzegovina e Islanda. La Francia è il paese più rappresentato (22 partner), seguita da Italia e Spagna (19), Regno Unito (18) e Polonia (17). Vi è anche la partecipazione di rappresentanti provenienti dalla Cina, dalla Russia, dal Brasile e dalla Serbia.
Infine nell’ambito dell’iniziativa Europe in my Region, rientrante sempre negli Open Days, la Regione Basilicata sta organizzando a Matera, per il 30 e 31 ottobre, una conferenza internazionale sulla “Osservazione della Terra e nuove tecnologie per il monitoraggio, la valutazione e la gestione dell’ambiente“. Questo perchè qui a Matera c’è una delle più importanti sedi dell’Agenzia Spaziale Italiana, quella, per intenderci, che calcolò lo scostamento dell’asse terrestre dovuto allo tzunami nel 2004.
Io ci sono (ma solo agli eventi a Bruxelles). Se ci siete anche voi fate un fischio.

