Articoli Taggati ‘cittadella dello spazio’

scritto da in C'è Vita a Matera, New Technologies

Nessun commento

L’Agenzia spaziale italiana e la Regione Basilicata hanno sottoscritto lunedì un accordo che prevede investimenti del valore di 24 milioni di euro per sviluppare il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”. Qui opera oltre all’Agenzia Spaziale Italiana anche la società E-Geos che ha per oggetto lo svolgimento di attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di servizi, prodotti ed applicazioni nel settore dell’Osservazione della Terra.

Le attività del polo di Matera saranno ampliate ed integrate con la creazione di un centro di eccellenza per l’interpretazione dei dati di osservazione della Terra rilevati da satellite (Cidot), di una rete di Remote Sensing per il monitoraggio del territorio, di un centro permanente per l’alta formazione, di un parco scientifico e spaziale.

Nascerà così una “Cittadella dello spazio” di Matera, in cui potranno coesistere ed integrarsi ricerca, formazione, divulgazione, impresa e sperimentazione, anche con il coinvolgimento dell’Università di Basilicata e favorendo lo sviluppo del tessuto produttivo e della rete di imprese e consorzi per lo sviluppo tecnologico e il monitoraggio ambientale.

Il Centro di Calcolo del Cidot (Centro di interpretazione dei dati di osservazione della Terra) coopererà con la Difesa, l’università e l’industria, per l’interpretazione dei dati di Osservazione della Terra ad alta e altissima risoluzione sia in ambito civile che militare, in particolare sfruttando i dati della missione COSMO-SkyMed. Il Parco scientifico e spaziale ha l’obiettivo di diventare il centro di riferimento del Mediterraneo per la divulgazione scientifica e gli studi astronomici e astrofisici, tanto per il mondo scolastico e universitario quanto per il mondo produttivo e delle istituzioni. Infine la Rete fiduciale di “Remote Sensing” in Basilicata servirà al monitoraggio del territorio, in particolare per quanto riguarda le frane ed i fenomeni di subsidenza (abbassamento della superficie terrestre), nonché per il monitoraggio dei bacini idrici.

“La stazione di Matera – ha detto Saggese – diventerà sempre di più un centro strategico per l’attività dell’Asi a livello mondiale come già testimoniato dall’esperienza di Cosmo SkyMed. Stiamo costruendo la terza generazione di Cosmo Skymed in cui il centro di interpretazione dei dati di Matera diventa strategico per l’intero Paese”. || Read more