Sottotitolo: cronaca di un romanticissimo matrimonio pieno d’amore
E’ successo 5 giorni fa ma solo oggi riesco ad ordinare i miei pensieri mettendoli qui nero su bianco.
Venerdì scorso, il 25 giugno, mi sono svegliata intorno alle 8,30 con il telefono che già squillava. E non si sarebbe mica fermato, eh! Con calma ho fatto colazione e ho telefonato a colui che quel giorno sarebbe diventato mio marito. Eravamo così emozionati! Così poi sono andata dal parrucchiere che mi ha fatto la messa in piega e sono tornata a casa dove mi aspettava il fioraio per sistemare qua e là un po’ di fiori. Un’ultima occhiata alla Chiesa per sistemare i banchi, un boccone rubato in cucina ed è iniziata la preparazione della sposa.

Ore 14,30: appuntamento dalla parrucchiera (bravissima, Rosa, sei stata fantastica!) che mi acconcia i capelli per bene.
Ore 15,30: appuntamento dall’estetista per il trucco (che mi ha fatto un po’ tremare per i suoi 15 minuti di ritardo – 1° imprevisto – e capite che il giorno del matrimonio, dove gli appuntamenti si susseguono senza respiro, 15 minuti sono un’eternità).
Ore 16,30: viene a casa la titolare dell’atelier in cui ho scelto il mio vestito. E qui il secondo imprevisto, per fortuna risolto immediatamente (fiuuuuu): il mio vestito subisce un piccolo danno da stiratura improvvisata (ovviamente a casa mia non ho il ferro professionale). Ovviamente non ero io a stirare
Ore 17,00: la casa inizia a riempirsi di gente. Le mie più care amiche, la mia zia testimone, altri parenti ed amici vengono a salutare la sposa (che poi sarei io, eh). Arrivano i vari fotografi e il regista del nostro video del matrimonio. Iniziano a scattare tante foto e a filmare. Dopo un po’ arriva mia suocera a consegnarmi il bouquet. E sale a casa anche il nostro celebrante Don Mimì che affettuosamente mi invita a scendere in Chiesa.

Ore 17,40: con soli 10 minuti di ritardo io e mio padre, preceduti da un meraviglioso paggetto e da due bellissime damigelle, entriamo in una Chiesa meravigliosamente addobbata e stracolma di gente. Gianfranco era là sull’altare, radioso di felicità. La Messa è stata intensa e partecipata. Le sorelle, il cognato e la nipote di Gianfranco hanno arricchito la cerimonia con della musica meravigliosa che ha reso quei momenti ancora più emozionanti. Insomma, siamo diventati marito e moglie.







