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scritto da in Il giorno più bello

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Ho già scritto su questo blog che il 2010 sarà l’anno del nostro Sì. E così mi sono abbonata ai feed di alcuni siti che parlano di matrimonio, preparativi, dispensando suggerimenti e proposte. Sul sito Oggi Sposi, oggi ho trovato un articolo interessante in cui Gaia Lunard elenca alcuni suggerimenti su come arrivare all’altare senza stress, quindi su cosa bisogna fare e cosa non bisogna fare per  al preparare meglio il matrimonio. Vediamoli insieme (con l’aggiunta di qualche nota personale).

Foto di Andrea Balducci

Cosa NON fare:

  1. Vi capiterà di entrare in dei negozi per provare l’abito da sposa e che la venditrice sia antipaticissima, scortese e vi irriti. A me è capitato e ho deciso di non andare li a comperare il mio abito…volevo che tutto quello che circondava il mio matrimonio fosse il più sereno e rilassante possibile. Nota: Con questo non voglio dire che bisogna testare la pazienza e la cortesia delle commesse ma solo scegliere tra i marchi che ci fanno sentire bene e a nostro agio.
    Per fortuna io ho già scelto il mio abito. E la commessa è stata paziente e disponibile. Praticamente ho “occupato” l’atelier per più di due ore. Ma l’ho trovato 🙂
  2. Non seguire alla lettera quello che una rivista vi dice di comperare. Non tutto è necessario e non tutto deve per forza essere come te lo descrivono. Per esempio non è necessario avere il profumo ‘speciale matrimonio ‘ se il vostro vi piace e lo usate da anni andrà benissimo anche per quel giorno.
    Personalmente io uso riviste e libri come spunto per il mio matrimonio e non come legge. Poi tutto dev’essere personalizzato. Il mio matrimonio dev’essere diverso dagli altri, se no non è più mio.
  3. Non bisogna aver paura delle riviste sui matrimoni. Anche se fai parte di quelle ragazze che già hanno tutto in testa e sanno cosa vogliono, può sempre essere d’aiuto per trovare un’idea originale per la torta, i fiori o i welcome bags. Le riviste che preferisco e vi consiglio sono White, Instyle wedding Elle sposa e come libri il più bello ineccepibilmente è “Il matrimonio che vorrei” (Mondadori)
    Ecco, le riviste, io ne ho comprate davvero tante e credo ne comprerò ancora.
  4. Non comprare un vestito di una taglia inferiore alla tua, è vero che di solito uno dimagrisce durante l’organizzazione del matrimonio ma si è sempre in tempo a farlo stringere ma non a farlo allargare….e per informazione anche se perdi peso durante il matrimonio di solito lo recuperi subito …(ps : anche i maritini di solito aumentano post wedding…) Prendete un abito che vi dona cosi come siete, e poi prendete cura della vostra pelle, fate attenzione all’alimentazione e non dimagrire non vuol dire che dovete ingrassare….
    Il mio vestito è perfetto, mi calza a pennello. E comunque sia credo che i 2 mesi prima del matrimonio li passerò a pane e acqua… non si sa mai 🙂
  5. Non vi vergognate a chiedere nel giorno del matrimonio al vostro parrucchiere di mettervi le canzoni che vi rilassano o che volete sentire. Ascoltare la musica preferita il giorno del matrimonio aiuta a rilassarsi e sprigiona l’energia.
    Il parrucchiere dovrebbe venire a casa mia. Quindi la musica la deciso io. Anche se spesso il silenzio è più rilassante.
  6. Non abbiate paura a commentare o a dire che non vi piace qualcosa nella pettinatura o nel trucco. Se preferite una sfumatura rosa invece di quella marrone ditelo senza problemi o discutetene per lo meno e vedete facendo una prova. Siete voi la reginetta della festa e dovete sentirvi e vedervi bellissima !
    Diciamo che se non lo direi sarei sciocca…
  7. Vietato mangiare o bere una volta che avete indossato l’abito da sposa. (un sorso d’acqua al limite sperando che non si bagni l’abito e se si bagna sperare che si asciughi prima dell’arrivo in chiesa)
    Dai, anche l’acqua. No, dai, l’acqua non me la potete togliere. Anche perchè d’estate fa caldo…
  8. Bisogna pianificare ma non troppo. (Dopo il taglio torta è importante divertirsi ! … passa tutto cosi in fretta…)
    Questo è un mio punto debole. Tendo a pianificare troppo. Ma credo che quel giorno non ci penserò. Sarò presa da altro. || Read more

scritto da in Questa è la mia Vita, Web Area

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Stamattina ho trovato tra gli elementi condivisi dai miei amici nel mio Feed Reader un articolo molto interessante che elenca 9 consigli per vivere meglio, più a lungo e più felici (l’originale, in inglese, si intitola Presentation: 9 ways to live better, longer, happier). Nell’articolo originale in inglese c’è una presentazione in cui Dan Buettner, scrittore ed esploratore, elenca quali sono le cose in comune tra gli essere umani più longevi, che hanno aiutato queste persone a vivere più a lungo e che possono essere riassunte in 9 punti.

Vorrei condividere con voi, lettori, questi consigli, non si sa mai servano a qualcuno:

  1. Muoviti! Non c’è bisogno di un piano di esercizi rigido. Qui stiamo parlando di uno stile di vita attivo. Noi siamo stati creati per muoverci. Perciò non dobbiamo prendere la macchina per fare 100 metri, è meglio farli a piedi. In più bisogna fare le attività e gli esercizi che più ci piacciono.
  2. Rallenta! Se vai sempre di fretta e sei stressato potresti avere degli effetti negativi sulla tua salute. Limitare lo stress negativo è una delle cose più salutari che tu possa fare per te stesso.
  3. Nella vita bisogna avere sempre un chiaro obiettivo, una passione, un proposito. Questa dev’essere la ragione per alzarsi ogni mattina.
  4. Bevi un pochino (di vino) ogni giorno.
  5. Mangia soprattutto cibi vegetali. Carne e pesce devono esserci nell’alimentazione quotidiana ma in piccole quantità.
  6. Non mangiare finchè sei totalmente sazio, ma cerca di mangiare finchè sei pieno all’80% delle tue capacità.
  7. Ama e rispetta gli altri per prima cosa.
  8. Fa’ parte di una comunità (anche religiosa).
  9. Frequenta persone con abitudini salutari, sia fisiche che emotive.

Per quanto mi riguarda, il primo cerco di metterlo sempre in pratica, grazie anche al fatto che per me è un po’ scomodo prendere la macchina, faccio prima a fare 500 m a piedi. Il secondo punto è il mio problema, lo so, devo cercare di essere più calma e di eliminare lo stress negativo dalla mia vita. Devo dire che con il terzo punto mi trovo d’accordo: quando non si hanno obiettivi (che possono essere anche stupidi, l’importante è che ci siano), si ha più forza e più volontà. Per il quarto, ecco, io non bevo (quasi) mai. Per il quinto, mi chiedo, allora faccio bene ad adorare i carboidrati? Sono pur sempre di origine vegetale, giusto? Il grano non è un animale :). Il sesto alcune volte lo rispetto, altre no (soprattutto quando si tratta di dolci o di cibi che mi fanno impazzire). Il settimo consiglio credo sia uno dei più importanti e che nessuno segue molto. Io cerco di amare e rispettare gli altri, ma quando non rispettano e non amano me è un po’ difficile farlo. Gli ultimi due consigli sono fondamentali: l’uomo è un animale sociale e il fatto di sentirsi parte di un gruppo (sano) gli rende la vita più felice.

E tu, segui già questi consigli?

scritto da in Cose Serie

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Stanotte ritorna l’ora solare: alle ore 3.00 della prossima notte riporteremo le lancette sulle ore 2.00.

Foto di ar973

Alcune persone non vivono molto bene questo cambiamento. Qualche giorno fa (precisamente lo scorso martedì) ho trovato sul quotidiano Repubblica alcuni consigli per superare l’effetto “breve jet lag” che comporta il passaggio da un orario all’altro. Vediamoli insieme:

  1. Stasera fa’ un bagno caldo a 37°C poichè l’idroterapia aiuta in queste occasioni;
  2. Prima di andare a letto accertati di aver sistemato tutti gli orologi con il nuovo orario di domani;
  3. Fa’ una cena leggera e preparati a dormire per almeno 8 ore di seguito;
  4. Domattina non sovraccaricare l’organismo con stress eccessivi: alzati con la luce naturale (senza sveglia – se possibile);
  5. Appena sveglio, fa’ una doccia alternando il getto dell’acqua calda a quello dell’acqua fredda, aiutando il riequilibrio del ritmo della temperatura;
  6. Per colazione scegli cibi ricchi di L-triptofano (latte, banane) e cereali integrali che aiutano la sintesi della serotonina;
  7. La luce naturale sincronizza i ritmi corporali e in particolare migliora il rapporto serotonina-melatonina cortisolo-melatonina. Inoltre influisce sulla secrezione dei neurotrasmettitori che modulano l’umore;
  8. E’ cosa buona e giusta trascorrere all’aperto tutti i giorni almeno 20 minuti, possibilmente camminando;
  9. Prima di andare a letto, fa’ un pasto leggero escludendo cibi troppo grassi;
  10. Modera il consumo di alcol, caffè o altri cibi e bevande eccitanti che possano alterare il sonno.

scritto da in Momenti di Delirio

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Ho trovato su Humanitech un divertentissimo post di Dario Banfi che illustra 10 consigli per rientrare al lavoro dopo le vacanze. Perchè non condividerlo anche con i visitatori di questo blog?

Foto di Lizapalooza

Foto di Lizapalooza

Consigli per il primo giorno di un lavoratore dipendente.

  1. Non rientrate.
  2. Se proprio vi tocca, fate con calma, magari perdete il primo autobus o treno appositamente…
  3. Varcate la soglia di ingresso in ufficio con circospezione, come se vi foste dimenticati a casa il badge o vi sia capitato un incidente che ha generato amnesia a intermittenza;
  4. In ufficio salutate altri soggetti senzienti come l’orso appena svegliato, con un “umpf”, alzando il mento e la testa, senza pronunciare parole di alcun genere e se vi chiedono come va fate una smorfia con la bocca, inclinando leggermente il capo sul fianco;
  5. Accendete il computer come se fosse una macchina del caffé e attendete senza dire nulla, guardando fissi lo schermo come si fa con la centrifuga della lavatrice nei giorni di pioggia;
  6. Aprite il client di posta elettronica e aspettate, guardando il muro;
  7. Alzate la cornetta del telefono almeno due volte, per varificate che il tu-tu non sia degenerato in un blurp-blurp per il caldo estivo;
  8. Ora calcolate il tempo che vi resta alla pausa pranzo e poi all’uscita, in ore, minuti e secondi. Se serve fate un foglio Excel;
  9. Non prendete neppure un caffé, state nel vostro dormiveglia, pensando magari ai 147 milioni di euro che si sta godendo qualcun altro;
  10. Riordinate tutto il riordinabile, ma non fate una virgola di fatica, magari anticipate la pausa pranzo, fate finta di fumare una sigaretta in balcone oppure uscite a sgranchirvi le gambe per almeno 10 minuti ogni 35 minuti.. Importantissimo: non rispondete a nessuno, a voce o via e-mail. Voi non siete ancora rientrati, vero?

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