Articoli Taggati ‘cucina’

scritto da in Clarita in Cucina, Io mamma?

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Mea culpa, sono 2 settimane che non metto piede qui dentro. Ma torno con una bella ricettina utile soprattutto alle mammine: la prima pappa preparata con il Bimby. Sottotitolo: come preparare una riserva settimanale (o per metà settimana se il pupo mangia anche a cena) di brodo vegetale e passato di verdure.

Vi svelo un trucco da mamma-lavoratrice-moglie-bella lavanderina. Grazie a questa ricetta sfamo la mia pupetta per ben 7 pasti. Ora che ha 6 mesi e mi fa anche la cena preparo questa pappa 2 volte alla settimana. Ciò che consumo in giornata e il giorno dopo lo conservo in frigo. Le altre porzioni vengono congelate nel freezer e scongelate al momento del loro utilizzo (di solito le esco dal freezer qualche ora prima e le lascio scongelare a temperatura ambiente.

INGREDIENTI:
300 g di zucchine
200 g di patate
120 g di una carota
200 g di bietola
100 gr di lattuga
1 litro di acqua

PREPARAZIONE:
Lavare per bene le verdure. Tagliarle a pezzi e metterle nel boccale insieme all’acqua. Cucinare per 60 minuti a 100°C, velocità 1, antiorario. Una volta cotto, filtrate il brodo e mettetelo nei vasetti. Poi rimettere le verdure nel boccale e tritare tutto per 30 secondi, velocità 8. Aggiungere al brodo nei vasetti un cucchiaio di passato di verdure.

Ovviamente poi aggiungo al brodo con passato di verdure, il semolino o la crema di riso, 1 cucchiaino di olio, 1 di parmigiano, 1\2 omogeneizzato di carne e la pupa mangia soddisfatta. Di sera sostituisco alla carne il formaggio fresco.

scritto da in Clarita in Cucina, Cronache casalinghe

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Ieri mattina ho dato le chiavi della stanza più “preziosa” della mia casa a mio marito. Avevo un lavoro da portare a termine e quindi ho demandato a lui “l’affannoso compito” di cucinare. Devo dire che si è comportato egregiamente. Anzi, di più. E’ stato sbalorditivo. Mi ha cucinato una calamarata al sugo di scampi da standing ovation e non ha nemmeno reso la cucina inguardabile. Insomma, bravo e anche pulito. Da sposare. Ed io l’ho sposato.

Volete la sua formidabile ricettina? Eccovela qua!

INGREDIENTI (per 4-5 persone):
500 gr di calamarata (formato di pasta simile agli anelli di calamaro)
500 gr di scampi
500 gr di pelati
10 cucchiai d’olio
1 spicchio di aglio
3\4 di bicchiere di vino bianco (secco, non dolce – consigliati greco o falanghina)
sale e prezzemolo q.b.

PROCEDIMENTO:
Lavare per bene gli scampi. Intanto mettere in una padella l’olio e l’aglio, facendolo soffriggere per qualche momento. Mettere gli scampi e il prezzemolo tritato bene, facendo cuocere per qualche minuto. Sfumare il vino bianco, lasciando evaporare. Versare i pelati, precedentemente schiacciati con una forchetta. Aggiungere il sale grosso e far cuocere per circa 20 minuti. Prendere alcuni scampi, sgusciarli con l’aiuto di un paio di forbici da cucina e mettere la loro “carne” nel sugo. Lasciare qualche chela da parte per decorare il piatto. Lessare la calamarata in abbondante acqua salata. Quando è cotta, scolarla e versarla nella padella contenente il sugo e saltarla finchè non si insaporisce. Fare le porzioni nei piatti e decorarli con le chele lasciate precedentemente da parte. The end.

scritto da in Clarita in Cucina

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Andando spesso a Roma in questo periodo, ho adottato nella mia cucina lucana un piatto laziale che adoro per la sua semplicità e per il suo sapore deciso: gli spaghetti cacio e pepe.

Ho seguito, a dirvi la verità, la ricetta di GialloZafferano che mi è sembrata quella più vicina alla tradizione. Romani, vi invito a dirmi se ho sbagliato ad usare quella o se c’è una ricetta migliore.

INGREDIENTI (per 2 persone):
200 gr di spaghetti
80 gr di pecorino
acqua di cottura, sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:
Lessare gli spaghetti, in abbondante acqua salata, e scolarli, tenendo da parte un paio di mestoli di acqua di cottura. Mettere gli spaghetti nella pentola stessa in cui sono stati cotti, aggiungere il pecorino, il pepe e l’acqua di cottura e mescolare finchè il pecorino non si scioglie. Fare le porzioni e… buon appetito.

Veramente avrei preferito che il pecorino fosse diventato un po’ più cremoso, forse avrei dovuto aggiungere un po’ di burro o un goccio di panna. Cosa ne pensate? Sto bestemmiando?

scritto da in Momenti di Delirio

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I migliori chef sono uomini ma ci sono tanti maschietti che in cucina non sanno preparare neanche un uovo al tegamino.

E l’insalata? La sanno preparare?

Se questa è insalata… 🙂 🙂

(via Pinkblog)