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By Holly Crawford for The Style Glossy

Il Guardaroba di Denim Perfetto

Trovare un paio di jeans davvero buoni è alla base di ogni guardaroba che si rispetti, ma preparare una collezione di stili essenziali può essere difficile e demoralizzante. Prima di gettare la spugna, ecco un po’ di consigli dalla stylist Bridget Boggess, fondatrice di Dress Marie fashion consulting, su come costruire il tuo guardaroba di denim perfetto.

Il “Fit” Perfetto
Sia che tu stia cercando nel tuo guardaroba o facendo shopping in un negozio, pensa per prima cosa al “fit”, ovvero l’indossabilita’ del capo. La regola numero uno di Boggess è: un capo troppo grande può essere modificato su misura, uno troppo stretto è da evitare. I jeans possono essere troppo stretti anche quando non impediscono la circolazione; fai attenzione che non tirino da qualche parte o che ci siano troppe grinze sul cavallo dei pantaloni. “I jeans non devono mai essere troppo in tensione, anche se sono stretch,” raccomanda Boggess. Non devi mai apparire come se stessi indossando dei pantaloni da lavoro di spandex.

I 5 Jeans da Possedere

1. Jeans a gamba dritta. Una volta trovato il fit giusto, acquistane due paia diversi. “Compra un jeans adatto a essere indossato con scarpe basse e un altro con i tacchi,” dice Boggess. Per quanto riguarda i colori, un lavaggio scuro dona maggiormente perché crea linee più lunghe e slanciate.

2. Skinny jeans. Uno degli stili più versatili, gli skinny jeans possono essere indossati in tre modi diversi. “Provali con i tacchi per un effetto gambe-lunghe, arrotolati alla caviglia con scarpe basse, oppure infilati negli stivali d’inverno,” dice Boggess. Anche se pensi di non avere il fisico adatto per indossare skinny jeans, pensa a questi pantaloni come un capo da usare per fare layering, come faresti con i legging.

3. Pantaloni di denim. Hanno l’aspetto di pantaloni classici solo che invece di essere fatti in lino o cotone, il materiale usato è il denim. Indossali per un appuntamento romantico oppure un venerdì sera informale. Non li lasciare in giro per casa e tienili sempre stirati.

4. Jeans alla moda. Sono tutti gli stili a vita alta, consumati, strappati, con le toppe oppure i boyfriend-jeans, rubati al guardaroba maschile. “Portali per una stagione, per rinnovare il tuo guardaroba e mixandoli con capi classici,” raccomanda Boggess. Ricorda di non spendere tanti soldi per comprare qualcosa di tendenza che userai solo per una stagione e, soprattutto, non indossare un capo solo perché va di moda. “Se esprime la tua personalità, fai pure,” dice Boggess. “Altrimenti, salta pure il trend.”

5. Jeans di stagione. Prova altri colori come il bianco, il nero oppure il grigio che sta bene con tutto. “Il bianco è perfetto per l’estate e il nero per l’inverno,” dice Boggess.

 

Elimina i Jeans Che Sono….

1. Troppo stretti. Se ti devi sdraiare per chiuderli, vuol dire che sono troppo stretti.

2. Pieghettati. Le pieghe regalano volume dove non vuoi averne: i fianchi.

3. Capri. I pantaloni alla zuava tagliano le gambe facendole sembrare più corte. Tutt’al più scegli dei pantaloni tagliati alla caviglia.

4. Vita troppo bassa. Modelli dalla vita esageratamente bassa vi faranno apparire più bassa, ma potranno anche creare ritenzione addominale, maniglie dell’amore e grasso sulla schiena!



scritto da in Da "The Style Glossy"

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By Sonia Fossi for The Style Glossy

La tendenza della stagione: Glam Anni ‘20

Era il 1925 e Francis Scott Fitzgerald finiva di scrivere quelle pagine destinate a diventare tra le più belle e memorabili della letteratura nel Grande Gatsby. E’ passato quasi un secolo da allora, eppure i protagonisti di quella lontana età del jazz sono oggi più di moda che mai.

Dal cinema alle passerelle, passando per i tabloid, gli anni venti sono il leit motiv non solo della nuova stagione, ma anche di quella successiva. Del resto bisognava aspettarselo: poteva essere solo un caso che l’estate scorsa Kate Moss, precorritrice di tendenze come sempre, aveva scelto per il suo matrimonio un tema che strizza l’occhio in maniera evidente alle celebri atmosfere della villa di Long Island?

Moda da Oscar
Agli Academy Awards di febbraio The Artist, la commedia di Michel Hazanavicius ambientata proprio negli anni ruggenti e girata come i film muti dell’epoca, ha incassato ben cinque statuette tra cui anche quella di miglior costume. Midnight in Paris, la pellicola diretta da Woody Allen dove il protagonista si perde nella capitale francese ai tempi di Fitzgerald, ha riscosso anch’essa molto successo, e non sorprende che, nonostante sia ancora in fase di produzione, non si faccia altro che parlare del remake del Grande Gatsby di Baz Luhrmann.

Ma in attesa di vedere Leonardo Di Caprio e Carey Mulligan nei panni di Jay e Daisy, nel frattempo possiamo prendere spunto dal loro guardaroba. Le sfilate sono piene d’interpretazioni attuali e contemporanee del look anni venti da cui trarre ispirazione: da Marc Jacobs le classiche flapper dress dalla vita bassa, frange e paillettes si vestono di nuovi materiali come la plastica luminescente; da Gucci l’art Deco diventa Hard Deco con influenze che ricordano Blade Runner; Roberto Cavalli invece regala al mood Charleston delle mise d’oro zecchino.

Classico in chiave moderna quindi, dove il legame con il passato si esprime tramite un silenzioso dialogo in apparenza difficile, ma bellissimo nella sostanza. Come le “conversazioni impossibili” tra due stiliste a confronto protagoniste dell’attesissima mostra che aprirà il prossimo maggio al Metropolitan Museum: Elsa Schiaparelli e Miuccia Prada ‘moderate’ proprio da Baz Luhrmann.

Trucchi ruggenti
In un look dalle referenze così importanti la regola numero uno è giocare con i contrasti, esasperando di volta in volta alcuni dettagli e attenuandone degli altri. Si può puntare sulle labbra scegliendo tra le tonalità forti e esuberanti del rosso, riducendo però al minimo il trucco e i gioielli, per un effetto piacevolmente discordante tra la donna diva e la ragazza acqua e sapone.

Poppy King, esperta di beauty e proprietaria di Lipstick Queen, dedicato solo e unicamente al mondo del rossetto, ci spiega che bisogna pensare al colore delle labbra come a un accessorio a sé, al pari di una borsa o di una collana. “Il rossetto è un prodotto che ti trasforma completamente,” ci dice. “A volte ci si sforza di essere moderni oppure retro, mentre bisogna semplicemente affrontare il viaggio nel tempo con un approccio moderno”.

Un modo per sperimentare restando fedeli il più possibile al look dell’epoca senza rischiare di darsi dieci anni in più, consiste nel trovare un elemento chiave nel look da trasformare in estremamente contemporaneo e sdrammatizzare così il tutto. Si può enfatizzare quindi l’ombretto nero da sfumare sulle palpebre, abbondare con il mascara e l’eye-liner, applicare la cipria per ottenere una carnagione pallida, ma magari utilizzare due tipi diversi di smalto per la manicure delle unghie della mano sinistra e destra. Un’altra idea potrebbe essere quella di giocare con un makeup moderno con colori metallici a effetto glitter, sotto una pettinatura ondulata con la riga da un lato.

Perle, guanti e cloche sono solo alcuni dei tantissimi altri accessori con cui sperimentare all’insegna del divertimento e della spensieratezza di quegli anni passati.

Photo: @iStockphoto.com/mammuth



scritto da in Fashion & Trends

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Non so voi, ma una mia parte della mia testa è già confinata nel fresco autunno. Sarà la calura di questi giorni e la poca voglia di andare al mare, vista la disastrosa prova costume di quest’anno. Insomma, salterei volentieri questi mesi per giungere direttamente a settembre-ottobre e godermi la pioggia ed il fresco.

E sicuramente mi toccherà di rinnovarmi il guardaroba visto che l’anno scorso ho acquistato solo abbigliamento per “panzone” e non credo proprio che i vestiti di 2 inverni fa mi entrano ancora.

Sai che sono già usciti i colori che saranno i protagonisti della prossima stagione autunno-inverno 2011-12? Vediamo quali sono (la nostra fonte è sempre Pantone):

bamboo PANTONE 14-0740emberglow PANTONE 17-1547honeysuckle PANTONE 18-2120phlox PANTONE 19-2820cedar PANTONE 16-0526deep teal PANTONE 19-4914coffee liqueúr PANTONE 18-0930nougat PANTONE 16-1320orchid hush PANTONE 13-3805quarry PANTONE 15-4305

Insomma, abbiamo ancora il viola che non so da quanto tempo è presente, ormai, nel nostro guardaroba. Ce n’è anche una versione più soft, l’orchid hush, un incrocio tra lavanda e grigio. Il fucsia, colore dell’anno, è sempre presente, così come i toni del verde, uno dei colori più presenti sulle passerelle di questo 2011. Intramontabili i toni del marrone, i colori più autunnali. E poi abbiamo i colori bamboo e emberglow che danno una ventata di estate al guardaroba della stagione più fredda.

Io voto sempre per il fucsia e il viola. 🙂

scritto da in Fashion & Trends, Io mamma?

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Girovagando in rete, cercando qualcosa sull’abbigliamento post partum, mi sono imbattuta in un articolo su Pianeta Mamma su come essere una mamma fashion. Son fregnacce o consigli utili? Vediamoli un po’. Con commento della sottoscritta incluso.

Foto di Becaberry

  1. Durante le ultime settimane di gravidanza, prendiamoci un po’ di tempo per organizzare l’armadio, creando abbinamenti già collaudati e tenendo presente che probabilmente non riacquisteremo subito la taglia che avevamo prima dell’attesa. […] Per le scarpe, optiamo per modelli stilosi ma tassativamente comodi. […]
    Diciamo che molte cose che abbiamo utilizzato in gravidanza ci serviranno anche nel post parto. Personalmente ho trovato molto utili i leggings e i giacchini lunghi (che coprono coscione e sederone). Anche perchè non è che dopo il parto si possono indossare maglie ultra aderenti. Bisogna fare i conti con la panza. Quello che non si può prevedere, però, è il “fattore mucca”: il seno aumenta se si allatta (almeno per me è così) e questa cosa non è stata possibile prevederla. Discorso scarpe: sto approfittando del fatto che porto a spasso il carrozzino per portare i tacchi. Non corro e ho un costante appoggio. E non li portavo da mesi, non ce la facevo più.
  2. Mentre siamo in giro con la carrozzina, osserviamo le vetrine dei negozi o le passanti più modaiole per capire cosa è di tendenza quest’anno. A volte si tratta di capi che andavano già qualche anno fa e che quindi abbiamo ancora nell’armadio. […] Non potremo forse permetterci un pomeriggio di shopping, ma una capatina su internet durante le notti insonni forse riusciamo a ritagliarcela.
    In effetti è un po’ difficile andare a fare shopping. Viva lo shopping online. E non c’è bisogno per forza di guardare le vetrine, ci sono le riviste e tantissimi siti web con suggerimenti sulla moda.
  3. […] Prendiamoci un minuto in più per fare mente locale di quello che abbiamo nell’armadio. […] Basta pensarci per cinque minuti, focalizzando mentalmente quale abito ci potrebbe stare bene e con cosa abbinarlo. […]
    Io forse ho esagerato: un pomeriggio, approfittando del pisolino della pupa, ho provato praticamente tutto il guardaroba estivo dividendo la roba in: bocciata (da dar via), bocciata (da tenere sperando che un giorno entri), promossa con riserva (da mettere solo se proprio non ho nulla), promossa (praticamente 3-4 cose).
  4. Magari un’incursione nel nostro guardaroba ci lascia depresse e scoraggiate […]. Possiamo focalizzarci sugli accessori e sui dettagli: bracciali, orecchini scintillanti, un rossetto audace, una sciarpa sfiziosa. Il parto è un’ottima occasione per richiedere una generosa aggiunta al nostro “parco-gioielli”: alla fine ce lo siamo meritate!
    Eh, com’è che non ho proprio il tempo di pensare agli accessori? Riesco a malapena ad abbinare l’abbigliamento alla borsa e alle scarpe ma proprio non riesco a truccarmi…
  5. Non dimentichiamo quanto possono essere sensuali le forme morbide di una neo mamma. L’essere provocanti deriva dal comportamento, da come ci sentiamo. Sì, si può decidere di essere sexy: un sorriso raggiante, un pensiero positivo e un po’ di faccia tosta sono gli ingredienti giusti per incominciare.
    Ehm… passo!!!
  6. Sembra una mostruosità, ma osserviamo come le star utilizzino sistematicamente i loro bambini come accessori! E’ ovvio che nostro figlio è enormemente più importante di una borsetta, ma non c’è niente di male a vestirlo in un modo che non faccia a pugni con il nostro abbigliamento. Facciamo anche caso ai colori della carrozzina, del passeggino e del marsupio, e a come legano (o viceversa) coi nostri vestiti. […]
    Su questo approvo alla grande. Cioè io ADORO vestire mia figlia con tanti splendidi vestitini. E preferisco addossare su di lei le mie idee creative in tema di abbigliamento. A lei sta bene tutto, poi 🙂 Nonostante sia un piccolo cotechino vivente che a 1 mese e 1\2 indossa già la 3-6 mesi. || Read more