Articoli Taggati ‘social media’

scritto da in Il mondo della Pubblicità, Web Area

6 commenti

Quante volte prima di acquistare un prodotto o di provare un servizio hai cercato su internet qualche notizia in merito? Sicuramente l’hai fatto.  Spesso e volentieri, per quanto mi riguarda, prima di acquistare qualcosa cerco informazioni su internet, su siti/blog ma anche nei social network (twitter, facebook, friendfeed…) e su forum specializzati, in modo da evitare di  prendere qualche “bidone”.

Le aziende sanno che sempre più spesso i potenziali clienti cercano informazioni prima dei loro acquisti e così hanno inventato un modo di fare marketing che sfrutti questo “bisogno di informazione”: il buzz marketing.

Come funziona questo meccanismo di buzz marketing? E’ molto interessante capirlo. E lo spiega molto semplicemente il testo “Buzz Marketing nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line” che è stato scritto dai ragazzi di Promodigital: Dario Caiazzo, Andrea Colaianni, Andrea Febbraio e Umberto Lisiero.

Social Network e community, tutti ne parlano e tutti vorrebbero utilizzarle come strumento per forme innovative di comunicazione e marketing. Sono la nuova forma di comunicazione interattiva per la creazione di valore, una nuova frontiera.
Ma qual è il segreto del successo? Come si possono pianificare attività in modo strutturato e misurabile? Quale migliore strategia per generare buzz e passaparola? Cosa rende davvero un contenuto virale? Quattro professionisti del digital marketing spiegano, raccontando case history reali, quali siano alcuni dei segreti del mondo che ruota attorno al web 2.0.
Un terreno in parte ancora inesplorato ma con enormi potenzialità di sviluppo perchè tutto fa credere che il valore attivo maggiore sarà sempre più nella condivisione, nella conversazione tra brand e potenziali consumatori, nell’interpretazione dei feedback e delle emozioni.
Il testo espone alcune delle strategie di maggiore successo grazie alle quali aziende hanno operato e operano in un contesto dove le persone commentano, descrivono, scambiano idee e contenuti, discutono, si confrontano su forum, blog e social media.

Io ho letto questo libro dopo averlo “vinto” in un’estrazione a sorte organizzata dalla Promodigital e l’ho trovato molto semplice anche per i non addetti ai lavori, curiosi di capire qualcosa in più su come funziona questo world wide web.

Dove puoi trovare questo libro? Eccoti un utile link.

scritto da in Web Area

2 commenti

Spesso molti di noi si sono trovati a sperimentare come l’informazione cambi completamente vivendo “dentro” la rete, e come sia difficile – specialmente all’inizio – utilizzare bene questi nuovi strumenti, per completare la propria visione del mondo.
La cosa più difficile da intuire è proprio la ragione per cui questi si chiamano “social media”: non possono funzionare senza le persone, che frugano nei contenuti, li valutano e le segnalano ad altre persone che di loro si fidano. «L’esperienza della rete te la danno le persone che segui», si dice. E ci vuole molto tempo e molta information literacy (o alfabetizzazione digitale) per crearci i riferimenti migliori. Così come ci vuole tempo e impegno per costruire la nostra rete di «filtro» per informarci bene. Così abbiamo pensato di costruire un posto in cui chi ha gli strumenti per informarsi mette la sua informazione a disposizione di chi è interessato ad averla. Questo è il Filtr, se non nei risultati, almeno nello spirito.

Giuseppe Granieri, l’ideatore di questo nuovo social contenitore, dice che Filtr sta tra un quotidiano e Friendfeed, proprio per riempire il vuoto abissale tra questi due media.

Tutti possono collaborare per riempire Filtr di contenuti e questo può essere fatto in vari modi.

Allora cosa aspetti? Inizia a Filtr anche tu, no?