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By Sonia Fossi for The Style Glossy

Bio Beauty - I Pro e i Contro della Tendenza del Momento

Alimentazione, moda, bellezza: oggi il “naturale” è di attualità in ogni campo. Eppure, al contrario di abiti in fibre naturali e menù culinari bio, finora l’eco beauty non aveva mai suscitato troppo interesse. Del resto i prodotti di origine vegetale erano stati sempre poco competitivi con quelli chimici più all’avanguardia.

Almeno fino ad ora. Il progressivo aumento d’interesse verso le tematiche ambientali ha determinato una richiesta sempre maggiore di prodotti eco-sostenibili nel tempi e oggi l’offerta di prodotti e’ più ampia, e sono molto più efficaci e sofisticati di allora.

Seguendo le orme di persone come Stella McCartney che ci ha fatto desiderare borse e scarpe in pvc tanto quanto quelle in pelle, così adesso sono sempre più le celebrity che si assurgono a paladine del green nel beauty, con un mix di etica, stile e eleganza. Perché se la sostanza è quella che conta e’ pur vero che anche l’occhio vuole la sua parte.

Come Nude di Ali Hewson, la moglie di Bono degli U2, oppure Raw di Carol Alt, questi marchi eco-friendly puntano a un’immagine senza fronzoli e immediata, basti pensare solo al significato del nome dei brand, ovvero “nudo” e “crudo”, rispettivamente. Ma qual e’ la differenza tra naturale e bio?

Naturale o Biologico?
“La differenza tra prodotti naturali e prodotti biologici è che i primi non contengono -almeno non in quantità rilevanti- ingredienti di certificazione biologica,” dice Marius Morariu, co-fondatore e direttore della Tracie Martyn Beauty, la eco-spa di New York preferita da celebrity del calibro di Madonna, Brad Pitt, Kate Winslett e Linda Evangelista. Morariu spiega che per creare i prodotti che usano presso la spa impiegano sempre e solo estratti botanici bio anche quando questi sono disponibili non bio, a un prezzo inferiore.

“In ogni caso, qualsiasi prodotto naturale per definirsi tale deve essere libero di qualsiasi elemento di origine petrolchimica: questo è quello che conta in termini di purezza.” Per spiegarsi meglio, Marius fa un interessante parallelo sui cosmetici: “Molti prodotti che si trovano in commercio sono come le caramelle, con tanti zuccheri e coloranti sintetici. I prodotti naturali sono come la frutta e quando sono biologici vuol dire che quel frutto, o nel caso di una macedonia la maggior parte dei frutti, è stata coltivata biologicamente.”

Leggi l’Etichetta
Come diceva prima Marius, quello che contraddistingue un prodotto naturale sono gli ingredienti. Se per molto tempo quei nomi scritti sull’etichetta erano oscuri ai più, oggi i consumatori sono decisamente più consapevoli e non di rado, insieme allo slogan “naturale”, cercano anche quello “paraben-free.”

Nonostante non esista per il momento un’indagine scientifica che dimostri che la maggior parte di questi agenti chimici facciano male alla salute dell’uomo, secondo Morariu, in ogni caso e’ meglio evitarli. “I benefici di usare prodotti naturali al posto di quelli sintetici è che con quest’ulttimi e’ come giocare d’azzardo: non sai mai cosa potrebbe capitarti. Alcuni ingredienti petrolchimici come Paraben e Phtalate possono avere attivita’ ormonale, quindi non ha senso correre il rischio,” dice. “Non prenderesti nemmeno in considerazione l’idea di berti un po’ di silicone e petrolato per colazione, no? La tua pelle è il tuo organo più grande, perché la vorresti nutrire cosi’?” || Read more

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By Sonia Fossi for The Style Glossy

La tendenza della stagione: Glam Anni ‘20

Era il 1925 e Francis Scott Fitzgerald finiva di scrivere quelle pagine destinate a diventare tra le più belle e memorabili della letteratura nel Grande Gatsby. E’ passato quasi un secolo da allora, eppure i protagonisti di quella lontana età del jazz sono oggi più di moda che mai.

Dal cinema alle passerelle, passando per i tabloid, gli anni venti sono il leit motiv non solo della nuova stagione, ma anche di quella successiva. Del resto bisognava aspettarselo: poteva essere solo un caso che l’estate scorsa Kate Moss, precorritrice di tendenze come sempre, aveva scelto per il suo matrimonio un tema che strizza l’occhio in maniera evidente alle celebri atmosfere della villa di Long Island?

Moda da Oscar
Agli Academy Awards di febbraio The Artist, la commedia di Michel Hazanavicius ambientata proprio negli anni ruggenti e girata come i film muti dell’epoca, ha incassato ben cinque statuette tra cui anche quella di miglior costume. Midnight in Paris, la pellicola diretta da Woody Allen dove il protagonista si perde nella capitale francese ai tempi di Fitzgerald, ha riscosso anch’essa molto successo, e non sorprende che, nonostante sia ancora in fase di produzione, non si faccia altro che parlare del remake del Grande Gatsby di Baz Luhrmann.

Ma in attesa di vedere Leonardo Di Caprio e Carey Mulligan nei panni di Jay e Daisy, nel frattempo possiamo prendere spunto dal loro guardaroba. Le sfilate sono piene d’interpretazioni attuali e contemporanee del look anni venti da cui trarre ispirazione: da Marc Jacobs le classiche flapper dress dalla vita bassa, frange e paillettes si vestono di nuovi materiali come la plastica luminescente; da Gucci l’art Deco diventa Hard Deco con influenze che ricordano Blade Runner; Roberto Cavalli invece regala al mood Charleston delle mise d’oro zecchino.

Classico in chiave moderna quindi, dove il legame con il passato si esprime tramite un silenzioso dialogo in apparenza difficile, ma bellissimo nella sostanza. Come le “conversazioni impossibili” tra due stiliste a confronto protagoniste dell’attesissima mostra che aprirà il prossimo maggio al Metropolitan Museum: Elsa Schiaparelli e Miuccia Prada ‘moderate’ proprio da Baz Luhrmann.

Trucchi ruggenti
In un look dalle referenze così importanti la regola numero uno è giocare con i contrasti, esasperando di volta in volta alcuni dettagli e attenuandone degli altri. Si può puntare sulle labbra scegliendo tra le tonalità forti e esuberanti del rosso, riducendo però al minimo il trucco e i gioielli, per un effetto piacevolmente discordante tra la donna diva e la ragazza acqua e sapone.

Poppy King, esperta di beauty e proprietaria di Lipstick Queen, dedicato solo e unicamente al mondo del rossetto, ci spiega che bisogna pensare al colore delle labbra come a un accessorio a sé, al pari di una borsa o di una collana. “Il rossetto è un prodotto che ti trasforma completamente,” ci dice. “A volte ci si sforza di essere moderni oppure retro, mentre bisogna semplicemente affrontare il viaggio nel tempo con un approccio moderno”.

Un modo per sperimentare restando fedeli il più possibile al look dell’epoca senza rischiare di darsi dieci anni in più, consiste nel trovare un elemento chiave nel look da trasformare in estremamente contemporaneo e sdrammatizzare così il tutto. Si può enfatizzare quindi l’ombretto nero da sfumare sulle palpebre, abbondare con il mascara e l’eye-liner, applicare la cipria per ottenere una carnagione pallida, ma magari utilizzare due tipi diversi di smalto per la manicure delle unghie della mano sinistra e destra. Un’altra idea potrebbe essere quella di giocare con un makeup moderno con colori metallici a effetto glitter, sotto una pettinatura ondulata con la riga da un lato.

Perle, guanti e cloche sono solo alcuni dei tantissimi altri accessori con cui sperimentare all’insegna del divertimento e della spensieratezza di quegli anni passati.

Photo: @iStockphoto.com/mammuth