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By Sonia Fossi for The Style Glossy

La frangia Millennium

La frangia è tornata di moda si sa, ma adesso la versione più di tendenza è la frangetta. Dopo l’inarrestabile successo del film Millennium – Uomini che Odiano le donne, il look dell’attrice protagonista Rooney Mara che interpreta la supertatuata Lisbeth Salander ha dato il via a tantissime ispirazioni diverse. Oggi il trend impazza sulle modelle e sulle star e, preparatevi, sarà protagonista per tutto l’inverno: Calvin Klein, Versace, Marni, Chanel, John Galliano e Antonio Berardi sono solo alcuni dei designer che hanno proposto il look in passerella per questa stagione.

Ma se già abbiamo visto la top-model Maria Carla Boscono splendida nella campagna di YSL tanto quanto Marion Cotillard sul tappeto rosso del MET Gala lo scorso maggio in occasione della mostra-celebrazione delle power women della moda italiana Miuccia Prada e Elsa Schiaparelli, è dalla musica arrivano le ispirazioni più audaci. Basta vedere il taglio cool del genio dell’elettronica Grimes oppure quello platino di Yolandi Visser dei Die Antwoord.

E per noi comuni mortali quali sono i segreti per sfoggiare questo nuovo look? Ecco una guida al taglio del momento.

A Ogni Viso il Suo Taglio
“Bisogna adattare la pettinatura al viso, non limitarsi a fare un semplice copia-incolla,” dice Danilo Dixon, l’inventore del celebre taglio di Lisbeth nonché hair stylist di Rooney Mara, ma anche di altre star come Gwen Stefani e Zooey Deschanel. “Più che dare troppo peso alle dimensioni del viso occorre analizzare la propria fisionomia e capire con il parrucchiere come valorizzare i punti forti”.

Generalmente parlando questa pettinatura dona a tutte un look interessante e particolare, ma se avete un viso tondo forse sarebbe meglio evitare perché la frangetta corta può enfatizzare le rotondità del viso. Per le altre invece l’importante è tenere il colore dei capelli uniforme (niente meches!) così da esaltare le geometrie del taglio. Mantenete le sopracciglia ben curate e riducete il trucco al minimo privilegiando eyeliner nero e rossetto rosso: in questo modo il vostro aspetto sarà impeccabile e raffinato.

Dal Parrucchiere
Jill Vergottini, erede del famoso salone milanese e autrice del nuovo libro ‘Mi Raccomando la Frangia’, spiega come la riuscita di un taglio parta da una buona comunicazione con il proprio hair stylist. “Permettete al parrucchiere di spostarvi la testa in modo che possa tagliare nel modo migliore,” spiega. “Non accavallate le gambe, quando lo fate spostate il baricentro e rischiate di trovarvi con una parte di capelli più lunga e l’altra più corta.”

E’ importante che il parrucchiere poi individui le naturali rose o vertigini della cliente e controlli le attaccature, specie se il taglio è corto. “I greci, i capostipiti dell’acconciatura, riuscivano a raccogliere i capelli usando solo dei nastri, sfruttando il naturale giro dei capelli,” dice Jill. “Se una testa è ben tagliata, se dona eleganza e stile, se ti lascia libera di pettinarti a casa senza diventare matta, a questo punto basta un bel vestito, un filo di trucco e il gioco è fatto.”

Scegli il Prodotto Giusto
Lavereste mai un golfino di cashmere con il detersivo per i piatti? Un taglio perfetto richiede prodotti dello stesso livello e qualità concordano sia Jill che Danilo. Se la frangia è l’ideale per nascondere le rughe sulla fronte allo stesso tempo può essere causa di fastidiosi brufolini sulla pelle per via dell’umidità. Danilo ci rincuora dicendo che oggi in commercio esistono tantissime soluzioni per non dover mai incorrere in questo problema: basta cercare prodotti che proteggano dal calore e dall’umidità come spray e creme anti-frizz, seguite dall’applicazione di una lacca leggera per capelli.

Se avete i capelli lisci e la chioma non è troppo voluminosa, questo taglio a metà strada tra il caschetto e l’effetto scodella è particolarmente indicato, perché i capelli fini saranno più facili da modellare. Fondamentale comunque è mantenere il taglio liscio. “E’ importante che la frangia rimanga piatta e che il volume sia tenuto al minimo, altrimenti rischia di apparire un po’ troppo retro,” dice Danilo. Punta quindi su prodotti liscianti oppure chiedi al tuo parrucchiere di consigliarti i trattamenti a lungo termine più indicati da fare nel suo salone di bellezza.

Sonia Fossi scrive da anni per le più importanti riviste di moda, bellezza, arte e design.



scritto da in Fashion & Trends

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Finalmente la primavera è arrivata. E con lei l’armadio finalmente si colora di nuovo. Purtroppo non posso ancora buttarmi dello shopping più sfrenato per l’abbigliamento, visto che sono a dieta e sto ridefinendo la mia taglia, tornando, si spera, per l’estate a quella mia originaria. Nel frattempo di sicuro mi sbizzarrirò tra borse, scarpe e, ovviamente, tutto il necessario per “conciare per le feste” la mia Paola.

Quali sono i colori che vanno di moda quest’anno?

Toni belli decisi e non leggeri pastelli, vero? Mi piacciono molto i toni del rosa e il Cockatoo, un simil verde acqua. Molto vivaci e allegri.

Ieri per festeggiare la primavera ho fatto il mio primo acquisto: delle bellissime scarpe della Geox, con un bel tacco alto ma comode comode. Ovviamente il colore di questa scarpa è il Cockatoo 🙂

scritto da in Fashion & Trends, Io mamma?

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Girovagando in rete, cercando qualcosa sull’abbigliamento post partum, mi sono imbattuta in un articolo su Pianeta Mamma su come essere una mamma fashion. Son fregnacce o consigli utili? Vediamoli un po’. Con commento della sottoscritta incluso.

Foto di Becaberry

  1. Durante le ultime settimane di gravidanza, prendiamoci un po’ di tempo per organizzare l’armadio, creando abbinamenti già collaudati e tenendo presente che probabilmente non riacquisteremo subito la taglia che avevamo prima dell’attesa. […] Per le scarpe, optiamo per modelli stilosi ma tassativamente comodi. […]
    Diciamo che molte cose che abbiamo utilizzato in gravidanza ci serviranno anche nel post parto. Personalmente ho trovato molto utili i leggings e i giacchini lunghi (che coprono coscione e sederone). Anche perchè non è che dopo il parto si possono indossare maglie ultra aderenti. Bisogna fare i conti con la panza. Quello che non si può prevedere, però, è il “fattore mucca”: il seno aumenta se si allatta (almeno per me è così) e questa cosa non è stata possibile prevederla. Discorso scarpe: sto approfittando del fatto che porto a spasso il carrozzino per portare i tacchi. Non corro e ho un costante appoggio. E non li portavo da mesi, non ce la facevo più.
  2. Mentre siamo in giro con la carrozzina, osserviamo le vetrine dei negozi o le passanti più modaiole per capire cosa è di tendenza quest’anno. A volte si tratta di capi che andavano già qualche anno fa e che quindi abbiamo ancora nell’armadio. […] Non potremo forse permetterci un pomeriggio di shopping, ma una capatina su internet durante le notti insonni forse riusciamo a ritagliarcela.
    In effetti è un po’ difficile andare a fare shopping. Viva lo shopping online. E non c’è bisogno per forza di guardare le vetrine, ci sono le riviste e tantissimi siti web con suggerimenti sulla moda.
  3. […] Prendiamoci un minuto in più per fare mente locale di quello che abbiamo nell’armadio. […] Basta pensarci per cinque minuti, focalizzando mentalmente quale abito ci potrebbe stare bene e con cosa abbinarlo. […]
    Io forse ho esagerato: un pomeriggio, approfittando del pisolino della pupa, ho provato praticamente tutto il guardaroba estivo dividendo la roba in: bocciata (da dar via), bocciata (da tenere sperando che un giorno entri), promossa con riserva (da mettere solo se proprio non ho nulla), promossa (praticamente 3-4 cose).
  4. Magari un’incursione nel nostro guardaroba ci lascia depresse e scoraggiate […]. Possiamo focalizzarci sugli accessori e sui dettagli: bracciali, orecchini scintillanti, un rossetto audace, una sciarpa sfiziosa. Il parto è un’ottima occasione per richiedere una generosa aggiunta al nostro “parco-gioielli”: alla fine ce lo siamo meritate!
    Eh, com’è che non ho proprio il tempo di pensare agli accessori? Riesco a malapena ad abbinare l’abbigliamento alla borsa e alle scarpe ma proprio non riesco a truccarmi…
  5. Non dimentichiamo quanto possono essere sensuali le forme morbide di una neo mamma. L’essere provocanti deriva dal comportamento, da come ci sentiamo. Sì, si può decidere di essere sexy: un sorriso raggiante, un pensiero positivo e un po’ di faccia tosta sono gli ingredienti giusti per incominciare.
    Ehm… passo!!!
  6. Sembra una mostruosità, ma osserviamo come le star utilizzino sistematicamente i loro bambini come accessori! E’ ovvio che nostro figlio è enormemente più importante di una borsetta, ma non c’è niente di male a vestirlo in un modo che non faccia a pugni con il nostro abbigliamento. Facciamo anche caso ai colori della carrozzina, del passeggino e del marsupio, e a come legano (o viceversa) coi nostri vestiti. […]
    Su questo approvo alla grande. Cioè io ADORO vestire mia figlia con tanti splendidi vestitini. E preferisco addossare su di lei le mie idee creative in tema di abbigliamento. A lei sta bene tutto, poi 🙂 Nonostante sia un piccolo cotechino vivente che a 1 mese e 1\2 indossa già la 3-6 mesi. || Read more

scritto da in Fashion & Trends

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Che ne dite di trascorrere un Carnevale molto fashion? Ho selezionato alcuni set composti su Polyvore per darvi qualche suggerimento su come utilizzare “normali” vestiti per partecipare ad una festa di Carnevale totally alla moda! Quale vi piace di più?

Modern Arlechine

Miu Miu
Miu Miu – by wrapupwarm on Polyvore.com

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