Girovagando in rete, cercando qualcosa sull’abbigliamento post partum, mi sono imbattuta in un articolo su Pianeta Mamma su come essere una mamma fashion. Son fregnacce o consigli utili? Vediamoli un po’. Con commento della sottoscritta incluso.
- Durante le ultime settimane di gravidanza, prendiamoci un po’ di tempo per organizzare l’armadio, creando abbinamenti già collaudati e tenendo presente che probabilmente non riacquisteremo subito la taglia che avevamo prima dell’attesa. [...] Per le scarpe, optiamo per modelli stilosi ma tassativamente comodi. [...]
Diciamo che molte cose che abbiamo utilizzato in gravidanza ci serviranno anche nel post parto. Personalmente ho trovato molto utili i leggings e i giacchini lunghi (che coprono coscione e sederone). Anche perchè non è che dopo il parto si possono indossare maglie ultra aderenti. Bisogna fare i conti con la panza. Quello che non si può prevedere, però, è il “fattore mucca”: il seno aumenta se si allatta (almeno per me è così) e questa cosa non è stata possibile prevederla. Discorso scarpe: sto approfittando del fatto che porto a spasso il carrozzino per portare i tacchi. Non corro e ho un costante appoggio. E non li portavo da mesi, non ce la facevo più. - Mentre siamo in giro con la carrozzina, osserviamo le vetrine dei negozi o le passanti più modaiole per capire cosa è di tendenza quest’anno. A volte si tratta di capi che andavano già qualche anno fa e che quindi abbiamo ancora nell’armadio. [...] Non potremo forse permetterci un pomeriggio di shopping, ma una capatina su internet durante le notti insonni forse riusciamo a ritagliarcela.
In effetti è un po’ difficile andare a fare shopping. Viva lo shopping online. E non c’è bisogno per forza di guardare le vetrine, ci sono le riviste e tantissimi siti web con suggerimenti sulla moda. - [...] Prendiamoci un minuto in più per fare mente locale di quello che abbiamo nell’armadio. [...] Basta pensarci per cinque minuti, focalizzando mentalmente quale abito ci potrebbe stare bene e con cosa abbinarlo. [...]
Io forse ho esagerato: un pomeriggio, approfittando del pisolino della pupa, ho provato praticamente tutto il guardaroba estivo dividendo la roba in: bocciata (da dar via), bocciata (da tenere sperando che un giorno entri), promossa con riserva (da mettere solo se proprio non ho nulla), promossa (praticamente 3-4 cose). - Magari un’incursione nel nostro guardaroba ci lascia depresse e scoraggiate [...]. Possiamo focalizzarci sugli accessori e sui dettagli: bracciali, orecchini scintillanti, un rossetto audace, una sciarpa sfiziosa. Il parto è un’ottima occasione per richiedere una generosa aggiunta al nostro “parco-gioielli”: alla fine ce lo siamo meritate!
Eh, com’è che non ho proprio il tempo di pensare agli accessori? Riesco a malapena ad abbinare l’abbigliamento alla borsa e alle scarpe ma proprio non riesco a truccarmi… - Non dimentichiamo quanto possono essere sensuali le forme morbide di una neo mamma. L’essere provocanti deriva dal comportamento, da come ci sentiamo. Sì, si può decidere di essere sexy: un sorriso raggiante, un pensiero positivo e un po’ di faccia tosta sono gli ingredienti giusti per incominciare.
Ehm… passo!!! - Sembra una mostruosità, ma osserviamo come le star utilizzino sistematicamente i loro bambini come accessori! E’ ovvio che nostro figlio è enormemente più importante di una borsetta, ma non c’è niente di male a vestirlo in un modo che non faccia a pugni con il nostro abbigliamento. Facciamo anche caso ai colori della carrozzina, del passeggino e del marsupio, e a come legano (o viceversa) coi nostri vestiti. [...]
Su questo approvo alla grande. Cioè io ADORO vestire mia figlia con tanti splendidi vestitini. E preferisco addossare su di lei le mie idee creative in tema di abbigliamento. A lei sta bene tutto, poi
Nonostante sia un piccolo cotechino vivente che a 1 mese e 1\2 indossa già la 3-6 mesi. … continua →



