Articoli Taggati ‘vita’

scritto da in Questa è la mia Vita, Web Area

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Stamattina ho trovato tra gli elementi condivisi dai miei amici nel mio Feed Reader un articolo molto interessante che elenca 9 consigli per vivere meglio, più a lungo e più felici (l’originale, in inglese, si intitola Presentation: 9 ways to live better, longer, happier). Nell’articolo originale in inglese c’è una presentazione in cui Dan Buettner, scrittore ed esploratore, elenca quali sono le cose in comune tra gli essere umani più longevi, che hanno aiutato queste persone a vivere più a lungo e che possono essere riassunte in 9 punti.

Vorrei condividere con voi, lettori, questi consigli, non si sa mai servano a qualcuno:

  1. Muoviti! Non c’è bisogno di un piano di esercizi rigido. Qui stiamo parlando di uno stile di vita attivo. Noi siamo stati creati per muoverci. Perciò non dobbiamo prendere la macchina per fare 100 metri, è meglio farli a piedi. In più bisogna fare le attività e gli esercizi che più ci piacciono.
  2. Rallenta! Se vai sempre di fretta e sei stressato potresti avere degli effetti negativi sulla tua salute. Limitare lo stress negativo è una delle cose più salutari che tu possa fare per te stesso.
  3. Nella vita bisogna avere sempre un chiaro obiettivo, una passione, un proposito. Questa dev’essere la ragione per alzarsi ogni mattina.
  4. Bevi un pochino (di vino) ogni giorno.
  5. Mangia soprattutto cibi vegetali. Carne e pesce devono esserci nell’alimentazione quotidiana ma in piccole quantità.
  6. Non mangiare finchè sei totalmente sazio, ma cerca di mangiare finchè sei pieno all’80% delle tue capacità.
  7. Ama e rispetta gli altri per prima cosa.
  8. Fa’ parte di una comunità (anche religiosa).
  9. Frequenta persone con abitudini salutari, sia fisiche che emotive.

Per quanto mi riguarda, il primo cerco di metterlo sempre in pratica, grazie anche al fatto che per me è un po’ scomodo prendere la macchina, faccio prima a fare 500 m a piedi. Il secondo punto è il mio problema, lo so, devo cercare di essere più calma e di eliminare lo stress negativo dalla mia vita. Devo dire che con il terzo punto mi trovo d’accordo: quando non si hanno obiettivi (che possono essere anche stupidi, l’importante è che ci siano), si ha più forza e più volontà. Per il quarto, ecco, io non bevo (quasi) mai. Per il quinto, mi chiedo, allora faccio bene ad adorare i carboidrati? Sono pur sempre di origine vegetale, giusto? Il grano non è un animale :). Il sesto alcune volte lo rispetto, altre no (soprattutto quando si tratta di dolci o di cibi che mi fanno impazzire). Il settimo consiglio credo sia uno dei più importanti e che nessuno segue molto. Io cerco di amare e rispettare gli altri, ma quando non rispettano e non amano me è un po’ difficile farlo. Gli ultimi due consigli sono fondamentali: l’uomo è un animale sociale e il fatto di sentirsi parte di un gruppo (sano) gli rende la vita più felice.

E tu, segui già questi consigli?

scritto da in Questa è la mia Vita, Web Area

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(via catepol)


(foto di armanz)

Troppo carina… e credo, al contrario di catepol, che sia abbastanza rispondente alla realtà di noi poveri blogger… che abbiamo davvero il dono dell’obiquità: siamo sempre in rete ma anche al lavoro, a casa, per strada, etc…

L’unica cosa: ogni sera guardo la TV per rilassarmi e “staccare” dal PC ma spesso e volentieri lo tengo cmq acceso e quando c’è la pubblicità controllo la posta, i commenti, i vari profili su flickr, facebook… insomma sono inguaribile 🙂

scritto da in Cose Serie

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In questi giorni la blogosfera è invasa dalla tematica dell’aborto e delle legge 194. Io invece vorrei raccontarvi la storia di una ragazza che ha rinunciato a curarsi un tumore per dare la luce a sua figlia e che ora è morta.


(foto by hank73)

E’ la storia di Tonia, una ragazza della provincia di Napoli, che dopo tre anni di matrimonio con Nicola nel giro di 3 mesi ha due notizie: a settembre 2005 scopre di avere un tumore, a dicembre scopre di essere incinta di tre mesi. Tonia decide di portare avanti la gravidanza e di posticipare la chemioterapia a cui i medici dovevano sottoporla. A giugno 2006 nasce Sofia. “La mia scelta” dice Tonia al settimanale Oggi “non è stata dettata esclusivamente dalla fede, ma dalla razionalità: sentivo che la bambina sarebbe stata la medicina più efficace. Un malato di cancro deve trovare qualcosa di forte cui appigliarsi. Mamma coraggio io? No, non è giusto chiamarmi così: è stata mia figlia a dare coraggio a me”.

Ora Tonia non c’è più. Ma c’è Sofia, una bellissima bambina di un anno e mezzo che ha regalato a sua madre i 18 mesi più belli della sua vita, pur imperversati da atroci sofferenze.

[tags]aborto, vita, tumore, cancro[/tags]